Si è conclusa la quinta edizione di Milano Golosa

Si è conclusa la quinta edizione di Milano Golosa

La quinta edizione di Milano Golosa 2016ha chiuso i battenti con grande successo, sempre più densa di eventi, ricca di novità, show-cooking, laboratori, lezioni e degustazioni con ospiti internazionali. La manifestazione gastronomica creata da Davide Paolini, nato nel 1948 a Galeata in provincia di Forlì-Cesena in Emilia Romagna. Si definisce “gastronauta”, ovvero colui che viaggia

La quinta edizione di Milano Golosa 2016ha chiuso i battenti con grande successo, sempre più densa di eventi, ricca di novità, show-cooking, laboratori, lezioni e degustazioni con ospiti internazionali. La manifestazione gastronomica creata da Davide Paolini, nato nel 1948 a Galeata in provincia di Forlì-Cesena in Emilia Romagna. Si definisce “gastronauta”, ovvero colui che viaggia per scoprire (e non per trovare) con il motto: “Si mangia con la testa e non con la pancia”. Autore di libri di successo (tra i quali, I luoghi del gusto, e Alla scoperta del gusto italiano).
Appena uscito in libreria il nuovo libro di Davide Paolini, intitolato: “Il crepuscolo degli chef. Gli italiani e il cibo tra bolla mediatica e crisi dei consumi”, edito da Longanesi, presentato in questa edizione a Milano Golosa, alla presenza dello chef Davide Oldani, Giacomo Mojoli di Slow Food e Luca Vercelloni, esperto di marketing alimentare.
Durante l’evento, tra gli ospiti interventi per approfondire il tema del “nuovo che avanza” in cucina. Il noto chef Pietro Leemann, ha portato l’esperienza del suo Ristorante stellato Joia impegnato nella diffusione di Alta Cucina naturale con piatti vegetariani e vegani a partire da ingredienti di origine biologica, biodinamica e da agricoltura sinergica. E poi Valeria Margherita Mosca ha parlato di foraging raccontando il suo impegno con il progetto Wood-ing che sta promuovendo in Italia la cultura dell’alimentazione a base di cibi spontanei selvatici. Ogni giornata è stata ricca di incontri e appuntamenti interessanti con l’eccellenza della ristorazione.
Per quanto concerne i vini si segnala la Cascina Ghercina – Novello (CN), situata sul confine con il comune di Barolo, e, “Ghercina” è il nome del lago che domina il centro della tenuta. Ricca la gamma: Barolo D.OC.G. Riserva, Barolo D.O.C.G., Barbaresco D.O.C.G. Riserva, Barbaresco D.O.C.G., Dolcetto d’Alba D.O.C., Nebbiolo d’Alba D.O.C., Barbera d’Alba D.O.C., Barbera d’Alba D.O.C. Superiore (si distingue per le sue note vanigliate piacevolmente fuse con sentori di mora e viola. Elegante, equilibrato e morbido, questo vino sorprende anche i palati più esigenti.
Frescobaldi ha presentato Leonia nonché il territorio di Pomino. Un vino che esprime la voglia di intraprendere nuove strade, coraggioso e determinato, dal carattere espressivo ed elegante come la trisavola Leonia che ha ispirato Frescobaldi nella scelta innovativa di impiantare vitigni francesi a Pomino. In scena anche la qualità dei vini Cantina Tollo: autoctoni che nascono dall’amore per il territorio, sempre più premiati nel mondo. Protagonisti i nuovi vini bio vegan e il MO, il Montepulciano d’Abruzzo Dop Riserva vincitore del premio Tre Bicchieri 2017 del Gambero Rosso.
Numerosi espositori artigiani per proporre un tour enogastronomico della penisola alla ricerca di materie prime di qualità. Tanti prodotti caseari, salumi, e la novità il trombolotto, un condimento naturale, è una salsa ai profumi di olio, limone trombolotto e varie erbe. Tanti i panettoni realizzati con la pasta madre. Partner ufficiale, l’azienda dolciaria siciliana Fiasconaro. Sono stati degustati i prodotti della casa, nonché il nuovo panettone Nero Sublime. Spinto dal costante desiderio di innovare l’arte dolciaria, il pluripremiato maestro pasticcere Nicola Fiasconaro ha dato vita al panettone Nero Sublime, novità assoluta per il Natale 2016. Spolverato con scaglie di cioccolato di Modica (RG) e farcito con fragoline di Ribera (AG). Questo panettone è stato apprezzato a livello internazionale, dove si è aggiudicato le 3 Stelle – il massimo dei riconoscimenti conferiti al Superior Taste Award di Bruxelles…
Per concludere, il Pastificio Benedetto Cavalieri (Maglie ) Lecce. Casa Fondata nel 1872 – Pastificio nel 1918. Iscritta nel registro Nazionale delle Imprese Storiche. Pasta di prima qualità, firmata con Nome e Cognome. La pasta è prodotta ancora oggi con miscela di semole di grani duri selezionati, nello stabilimento opportunamente ristrutturato per mantenere, puntigliosamente, lo stesso metodo originale. Lo spaghettone, formato classico della tradizione italiana (diametro 2,5 mm). Richiede una speciale miscela di semole di grani duri coltivato nelle soleggiate e ventose colline del Sud. E poi: mezze maniche, rigatoni, pennoni rigati, calamarata, paccheri (selezionati e lavorata con “Metodo Delicato”… Sede e stabilimento – Via Garibaldi, 64 – Maglie (Lecce).

Giuseppe Lippoli

anna.rubinetto
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