Giuseppe Viola, storia del cavallino Imagista

Giuseppe Viola, storia del cavallino Imagista

Nella quattrocentesca Sala degli Affreschi del Castello di Belgioioso di Pavia, verrà  presentata la mostra personale dell’artista Giuseppe Viola (Milano 1933 – Basiglio 2010), intitolata: “Storia del cavallino Imagista”, in programma dall’ 8 aprile al 7 maggio 2017, a cura del critico Alberto Moioli della International Association of Art Critics. Inaugurazione sabato 8 aprile alle

Nella quattrocentesca Sala degli Affreschi del Castello di Belgioioso di Pavia, verrà  presentata la mostra personale dell’artista Giuseppe Viola (Milano 1933 – Basiglio 2010), intitolata: “Storia del cavallino Imagista”, in programma dall’ 8 aprile al 7 maggio 2017, a cura del critico Alberto Moioli della International Association of Art Critics. Inaugurazione sabato 8 aprile alle ore 11.30, presente il Sindaco Francesca Rogato e l’Assessore alla Cultura Tamara Lebiu.

Una rassegna sorprendente per le opere in visione, infatti, per questa circostanza la Sala dell’Incompiuta del Castello di Belgioioso farà da cornice al percorso della mostra che seguirà il particolare racconto “Storia di un cavallino” che lo scrittore, nonchè pittore Dino Buzzati (San Pellegrino di Belluno, 16 ottobre 1906 – Milano, 28 gennaio 1972) scrisse nel 1968 per Giuseppe Viola. Il testo fu presentato nel medesimo anno nella prima monografia “Opere di Giuseppe Viola”, con testo di Mario Portalupi.
Buzzati e Viola si incontrano nel 1967: per l’artista è una svolta nella definizione del suo linguaggio artistico e di un nuovo repertorio. Nel 1969, infatti, insieme redigono il Manifesto teorico dell’Imagismo pittorico, presentato nel 1970 presso il Circolo Culturale Au Petit Paris di Milano. Viene identificato come Capofila del Movimento Imagista Pittorico che ebbe nel poeta anglosassone Ezra Pound (Hailey, 30 ottobre 1885 – Venezia, 1 novembre 1972), il suo personaggio di spicco per quanto riguarda l’Imagismo letterario; il movimento dell’Imagismo Letterario formulò una vera e propria nuova concezione di poesia intesa come “unità integrale di ritmo e parola”, laddove “unità” divenne presto sinonimo di “immagine”.
Con la rassegna dedicata a Giuseppe Viola, si apre dunque una mostra che presenta 20 opere pittoriche, alcuni di essi esposti per la prima volta al pubblico, come pure gli ultimi collage che riprese nel 2007. Il pubblico potrà ammirare una sequenza di opere ispirate al racconto di Buzzati dedicato a Viola, tema principale è “il Cavallo”, da “Cavallo a riposo” eseguito nel 1957 a “Idea di un cavallo” del 1969 per giungere alle realizzazioni di collage in pelle dei primi Anni 2000 come “ Cavalli Imagisti” del 2008, copertina del cavallo della mostra.
Nell’Imagismo pittorico, l’immagine (stilizzata e diretta come dai principi della poetica di Ezra Pound) vuole giungere allo spettatore con una sintesi visiva ed immediata e con un linguaggio innovativo. Nel 1972 il Comune di Milano onora Giuseppe Viola con una prima grande mostra dedicata all’Imagismo Pittorico. Da qui il movimento decolla con fermezza permettendo a Viola di proseguire con ancor maggior vigore la propria attività espressiva, oggi racconta in una collezione di enorme portata storica, documentaristica e artistica di notevole interesse.
Scrive: Raffaele De Grada, “I colori del cavallo di Viola”. (…) Un pittore interessante, quanto imprevedibile capace di incominciare con Matisse e di finire con Kokoschka (nello stessso quadro, beninteso). Il cavallino, strana vicenda: il cavallino si rivela una cavalla che mette al mondo un altro cavallino. Il secondo cavallino, diventa grande (intanto nello studio di Viola succedono, cose incredibili) e galoppa con la madre(…). Bella storia? Mah… L’ha raccontata un grande scrittore, Buzzati: e per avere un’idea di quanto sia vera, guardate come somiglia alla pittura di Giuseppe Viola (…).
Nel 2007, il 27 febbraio, presentazione presso il Circolo della Stampa – Milano, dell’opera editoriale “Imagismo” a cura di “Centro Diffusione Arte”. Curata dal critico d’arte Domenico Montalto.
La mostra, resa possibile grazie soprattutto a FM Logistic, accompagna la mostra un catalogo con testi di Alberto Moioli, Francesca Rogato e Tamara Lebiu. Con il patrocinio di Città di Belgioioso, in collaborazione con l’Archivio Storico Giuseppe Viola.
Per concludere, una rassegna da non perdere, per scoprire, conoscere e indagare l’Imagismo pittorico di Giuseppe Viola.
La rassegna presenta i seguenti orari: giovedì – venerdì dalle ore 15.00 alle ore 19.00; sabato, domenica e festivi dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

Ingresso libero.
Sede: Castello di Belgioioso – Sala dell’Incoronata – Ingresso Piazza V. Veneto, 1 – Pavia

Per ulteriori informazioni:  www.comune.belgioioso.pv.it www.archiviogiuseppeviola.it

Pino Lippoli

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