Progetto per conoscere la cultura francese in concomitanza con la mostra milanese Manet e la Parigi moderna

Progetto per conoscere la cultura francese in concomitanza con la mostra milanese Manet e la Parigi moderna

Grazie al sostegno e alla collaborazione dell’Institut Français Italia/Ambassade de France e di AtoutFrance, la grande mostra  milanese di Palazzo Reale “Manet e la Parigi moderna“, aperta fino al 2 luglio,  diventa il volano per la  valorizzazione e la conoscenza della lingua e della letteratura francese. In collaborazione con il Dipartimento di Lingue e Letterature

Grazie al sostegno e alla collaborazione dell’Institut Français Italia/Ambassade de France e di AtoutFrance, la grande mostra  milanese di Palazzo Reale “Manet e la Parigi moderna“, aperta fino al 2 luglio,  diventa il volano per la  valorizzazione e la conoscenza della lingua e della letteratura francese. In collaborazione con il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università Cattolica e Ad Artem.

Ecco le proposte:

  • Musica, poesia, teatro e pittura: l’arte totale nella Parigi di Manet

È stato inoltre studiato un programma di eventi collaterali alla mostra, per restituire al grande pubblico l’idea di arte totale perseguita dagli artisti dell’Ottocento francese, creando eventi dove pittura, musica, poesia e teatro dialogano, si confrontano e si fondono tra loro.

  • Flâneries parisiennes avec Manet

È stata ideata una nuova modalità di fruizione dell’esposizione, una visita guidata in cui la letteratura si affianca all’arte e permette al visitatore di vivere appieno l’epoca di questo maestro della pittura moderna.

– Musica, poesia, teatro e pittura: l’arte totale nella Parigi di Manet

Eventi collaterali a cura di Federica Locatelli, Università Cattolica di Milano e Brescia

 La Parigi ottocentesca è lo scenario di una rivoluzione estetica: pittura, musica, poesia e teatro dialogano, si confrontano e si fondono nell’ambizione di un’arte nuova e totale: “profumi, colori e suoni si rispondono”, per citare un celebre verso di Baudelaire. L’opera di Manet risente di tale fervore culturale e del rapporto instaurato dall’artista con noti poeti, letterati e musicisti.
Nell’ambito della mostra dedicata a “Manet e la Parigi moderna”, abbiamo dunque deciso di proporre quattro eventi, ciascuno dotato di una propria specificità, in cui lo spettatore, esperto o curioso, verrà immerso nell’effervescenza culturale del tempo e avrà modo di comprendere appieno la produzione artistica del celebre pittore, attraverso il confronto tra le diverse forme artistiche. Come afferma infatti l’autore delle Fleurs du Mal, la vera arte, nelle sue svariate realizzazioni, “suggerisce idee analoghe in cervelli differenti”.

Gli appuntamenti sono a ingresso libero, fino a esaurimento posti 

  • Giovedì 11 maggio ore 18.00 | Piazza Duomo 14, Sala Conferenze di Palazzo Reale

Charles Baudelaire: “Il sipario era alzato”

Relatori e partecipanti: Prof.ssa Federica Locatelli, Chiara Nifosi, Universiy of Chicago, Marina Spreafico; dott.ssa Carlotta Contrini.
In occasione del 150º anniversario della scomparsa dell’artista e per presentare il nuovo volume “Charles Baudelaire: Il sipario era alzato. Uno sguardo rivolto al teatro” (Lemma Press, 2017), proponiamo un incontro dedicato a uno dei volti meno conosciuti del grande poeta delle Fleurs du Mal, ossia il suo rapporto con l’arte teatrale. Raffinato conoscitore della produzione drammaturgica, appassionato frequentatore delle sale parigine, Baudelaire ha conferito all’artista, sotto la specie del buffone e del saltimbanco che tanto appassionava anche Manet, la vocazione del volo e della caduta, dell’infinito e dell’abisso. 

  • Venerdì 26 maggio ore 19.30 | Palazzo Reale, Sala delle Otto Colonne

“Voilà le rêve”: Mallarmé, Verlaine e la suggestione musicale/impressionista

Relatori e partecipanti: Prof.ssa Federica Locatelli, dott.ssa Carlotta Contrini; Ruggero Pilla, polistrumentista; Manuel Castellini, chitarrista; Massimo Loreto, attore.

Come nella pittura impressionista i colori si confondono e i tratti del disegno si fanno evanescenti, così in musica e in poesia i contorni di note e parole sfumano seguendo la nuova estetica della suggestione: “suggerire”, questo è il grande sogno della poesia di Mallarmé. Alcuni tra i più noti componimenti dell’artista e di Verlaine verranno recitati in lingua originale accompagnati, per la prima volta, da pianoforte e chitarra. Note e parole suoneranno insieme, in un’atmosfera di impressioni fugaci e evanescenti, di armonie e contrasti, di colori musicali e timbri poetici suggestivi.

  • Mercoledì 7 giugno | Palazzo Reale, Sala delle Otto Colonne

Charles Baudelaire: “la musique creuse le ciel”

Relatori e partecipanti: Prof.ssa Federica Locatelli; dott.ssa Carlotta Contrini; Ruggero Pilla, polistrumentista; Elena Gaffuri, attrice.
Un omaggio alla poesia musicale di Charles Baudelaire. Alcuni dei più celebri componimenti delle Fleurs du Mal saranno accompagnati dalle note di un pianoforte: la musica seguirà la poesia, in lingua originale, mediante l’improvvisazione, per privilegiarne l’aspetto evocativo. Si ambisce in tal modo a una totale fusione della parola poetica con la nota musicale, due volti di un linguaggio universale capace, come scrive Baudelaire, di “creuser le ciel”, ossia di raggiungere la profondità infinita del cielo.

  • Giovedì 15 giugno ore 18.00 | Piazza Duomo 14, Sala Conferenze di Palazzo Reale

Ritratti d’autore: Manet e la sua cerchia

Relatori e partecipanti: Prof.ssa Federica Locatelli, Prof. Davide Vago, Prof. Fabio Larovere, dott.ssa Carlotta Contrini.
“Un ritratto di Edouard Manet è il duplicato morale e fisico della persona”, ha scritto il critico d’arte Charles Flor. “Ritratti d’autore” è un evento dedicato ai celebri dipinti realizzati dal pittore in omaggio a figure emblematiche della scena letteraria francese (Baudelaire, Mallarmé, Zola), che hanno sostenuto e promosso la sua arte. Instaurando un dialogo stimolante tra immagini e parole, l’incontro propone un percorso attraverso il panorama letterario dell’epoca, mostrando le diverse esecuzioni del genere del ritratto in arte quanto in poesia.

Gli appuntamenti sono a ingresso libero, fino a esaurimento posti

-Flâneries parisiennes avec Manet

Visita guidata con letture di testi letterari in francese
La Parigi moderna palpita nelle opere di Manet. Scopriamo con lui interni borghesi alla moda, salotti con dame eleganti languidamente stese su divani o assorte nella lettura; il suo atelier, in cui ritrae gli amici scrittori Zola e Mallarmé, nonché i celebri luoghi di aggregazione dell’epoca: caffè e cabarets, le Folies-Bergère, le balere sulle rive della Senna, i concerti all’aperto nei giardini delle Tuileries e l’ippodromo di Longchamp. Un’umanità straordinariamente variegata ci attende.
Una scoperta o ri-scoperta guidata di opere del Musée d’Orsay, con l’accompagnamento di letture di testi di scrittori francesi coevi realizzata da studentesse in lingue dell’Università Cattolica di Milano.

Prenotazione obbligatoria
 20 maggio ore 17:10
17 giugno ore 18:10
 Pacchetto visita + biglietto > € 24,00 (durata 120 minuti)

PER INFO E PRENOTAZIONI
Ad Artem  +.39 02 6597728   info@adartem.it
Prenotazione obbligatoria
 20 maggio ore 17:10
17 giugno ore 18:10
 Pacchetto visita + biglietto > € 24,00 (durata 120 minuti)

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