Con La Cavalleria Rusticana al via la Stagione d’opera 2018 del Teatro San Babila

Con La Cavalleria Rusticana al via la Stagione d’opera 2018 del Teatro San Babila

La Stagione d’opera 2018 del Teatro San Babila di Milano  prende il via con l’opera La Cavalleria Rusticana, con la produzione di  “Diamond Opera Management”, agenzia teatrale di Boston specializzata nell’allestimento di spettacoli operistici negli Stati Uniti e in Europa, ora in Italia con una breve ma intensa stagione di spettacoli al Teatro San Babila di Milano.

La Stagione d’opera 2018 del Teatro San Babila di Milano  prende il via con l’opera La Cavalleria Rusticana, con la produzione di  “Diamond Opera Management”, agenzia teatrale di Boston specializzata nell’allestimento di spettacoli operistici negli Stati Uniti e in Europa, ora in Italia con una breve ma intensa stagione di spettacoli al Teatro San Babila di Milano.

“Per un’agenzia operistica americana – ha dichiarato l’impresario Michael Sturde – cimentarsi col repertorio operistico nella patria del bel canto è una sfida importante, che Diamond Opera affronta dopo anni di esperienza sul territorio americano e nelle principali città europee”.
Michael Sturde accetta la sfida e rilancia, con un programma tutto italiano (Donizetti, Verdi, Puccini, Mascagni) e facendo perno sulle doti vocali di un soprano italiano, Laura Ansaldi, una delle più interessanti e talentose voci dell’opera a livello internazionale. Una vocalità intensa ed estremamente versatile (riesce ad affrontare un repertorio davvero vastissimo, dal barocco al verismo), un profilo artistico completo anche a livello attoriale, ed una eccellente presenza scenica. La sua carriera l’ha portata a riscuotere grandi successi in tutto il mondo, affianca l’attività di interprete a quella di docente in master class (Ginevra, Berlino). Specializzata nel repertorio barocco e nel tetro d’opera italiano, è stata di recente Violetta nella “Traviata” a Basilea e Adina nell’ ”Elisir d’amore” al teatro Alfieri di Asti.
Il ciclo di spettacoli si svolgerà fra febbraio e maggio di quest’anno presso il Teatro San Babila e ha l’obiettivo di fornire una panoramica dell’evoluzione del melodramma italiano nel suo “secolo d’oro” attraverso scelte drammaturgiche ed espressive molto diverse. Il ciclo inizia con la grande stagione del verismo e con “Cavalleria Rusticana” di Mascagni e prosegue con “Don Pasquale” di Donizetti che rappresenta la raggiunta maturità della scuola italiana e nel contempo offre un esempio di “opera buffa” a lieto fine. Il genio immenso di Verdi verrà riproposto attraverso “Verdissimo” una selezione delle sue arie più celebri e con “Tosca” si passa al Puccini più lirico e drammatico che avrà con quest’opera il consolidamento del suo successo internazionale

“Ho già avuto modo di lavorare con Michael Sturde in un ciclo di concerti in tutta Europa – dice Laura Ansaldi – e sono felice di potermi esibire infine in Italia, con un programma complesso, che richiede di passare dal repertorio leggero (don Pasquale) a ruoli drammatici e musicalmente intensi come quelli di Tosca e Santuzza” ma che offre al pubblico capolavori immortali e che si svolge in un teatro come il San Babila di grande prestigio.

Accanto a Laura Ansaldi, che coprirà il ruolo di soprano protagonista in tutti gli spettacoli, si alterneranno importanti interpreti come Valter Carignano e Giorgio Casciarri e celebri direttori dì orchestra come Paolo Marchese. La regia di Heiko Kobayashi Laval, pur nel pieno rispetto degli autori, offre una prospettiva nuova, moderna, innovativa, che da un lato sarà capace di sorprendere positivamente gli appassionati di opera, dall’altro sarà in grado di attrarre e di colpire coloro che si avvicinano all’opera per la prima volta.
Opera in un solo atto, capolavoro di Pietro Mascagni su libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci, vinse il concorso indetto dalla casa musicale Sonzogno e andò in scena per la prima volta al Teatro Costanzi di Roma il 17 maggio 1890 e da allora ha conosciuto un successo sempre crescente ed è una fra le opere più rappresentate al mondo.
Consegnata il giorno stesso della scadenza del concorso e scritta in meno di due mesi è considerata l’opera verista per eccellenza: prodotta dall’agenzia lirica e di produzione americana “Diamond Opera Management, vede fra gli interpreti principali il soprano italo –svizzero Laura Ansaldi, reduce dai recenti successi di Zurigo Basilea e Asti e il basso baritono torinese Valter Carignano che ha appena interpretato con successo Dulcamara in Elisir d’amore.
L’opera si avvarrà della regia di Heiko Kobayashi Laval che, con il suo punto di vista, sempre nel rispetto dello spartito e della volontà dell’autore, dà la sua moderna e attualissima prospettiva.
Tratta dall’omonima novella di G. Verga, la storia è ambientata in un paese siciliano di fine ’800, Vizzini. È il mattino del giorno di Pasqua: il giovane Turiddu, tornato dal servizio militare trova la sua fidanzata Lola sposata con Alfio, il carrettiere del paese. È un duro colpo per Turiddu, che l’ama ancora. Per vendicarsi dell’affronto subito e superare il difficile momento, corteggia Santuzza, una giovane del paese ma, dopo averla sedotta, inizia a trascurarla perché passa il suo tempo ad aggirarsi nei dintorni dell’abitazione di Alfio, che è andato al lavoro, nella speranza d’incontrare Lola. Santuzza, addolorata e preoccupata, cerca Turiddu per avere spiegazioni sul suo comportamento. Si reca addirittura da Lucia, madre di Turiddu, e le racconta tutto: i suoi sentimenti per il figlio e il distacco di lui. All’arrivo di Turiddu tra i due giovani scoppia un’accesa lite, alla quale assiste anche Lola che passa lì vicino per recarsi alla chiesa per la messa di Pasqua e senza più ascoltare le parole di Santuzza, Turiddu la segue. Santuzza allora, offesa, decide di vendicarsi e, appena incontra Alfio di ritorno dal lavoro, gli riferisce che Lola gli è infedele. Finita la messa, Turiddu offre da bere agli amici all’osteria della madre. Offre un bicchiere anche ad Alfio il quale, sdegnato, lo rifiuta e, nel gesto di abbracciarlo, gli morde l’orecchio e in questo modo lo sfida a duello. Prima di recarsi alla sfida mortale però Turiddu rinsavisce: saluta la madre Lucia e le chiede di avere cura di Santuzza. L’epilogo del duello è rappresentato dalle grida di una popolana che urla: “Hanno ammazzato compare Turiddu!”
La programmazione prevede nelle date successive: la celeberrima opera  Don Pasquale, Verdissimo, il più grande recital verdiano, e la famosissima opera Tosca.

Teatro San Babila – Milano
La Cavalleria Rusticana

ore 20.30
BIGLIETTI:
da 25 a euro 32
ORARI BIGLIETTERIA
La biglietteria è aperta da martedì a venerdì dalle ore 10 alle ore 17

Il sabato dalle 14 alle 19
Nelle giorni in cui c’è spettacolo la biglietteria è aperta anche un’ora prima
Domenica (solo nei giorni di spettacolo) dalle ore 14.30 alle ore 17
TEATRO SAN BABILA
Corso Venezia, 2/A – 20121 Milano -Tel. 02 798010

www.teatrosanbabilamilano.it

 

claudia.dimeglio
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