Sabato 11 luglio 2026 al Bolgia, top club di Bergamo, in Garden Room si balla con il sound dell’olandese Vieze Asbak, scatenato & mascherato protagonista della scena hard techno e hard dance internazionale. In Main Room, per Groove Factory, concept tech house del Bolgia, c’è invece Sante Sansone, artista italiano ormai noto ovunque grazie ai suoi potenti suoni house e tech house.

Con quasi 180mila follower su Instagram, identità segreta e iconica maschera rossa, Vieze Asbak fa sentire forte il suo ritmo techno serrato di “Swipe The Funk”, con Dj Mad Dog, non si resiste: si cede. Un po’ come avviene durante ogni suo dj set, un vero e proprio show dove si toccano e si superano spesso i 160 bpm. Il suo stile ha ritmi folli, è mozzafiato… anzi, è il suo: Memetechno, un mix di hard techno, drum ‘n’ bass e innesti punk. Ha creato questo stile con l’intento di far scatenare la gente. E ci riesce piuttosto bene. Chiudono il cerchio, come dicevamo in Garden Room, Nhū, Just&Wølf, Ghost De b2b Rob Robsen e Yell.In Main Room, l’11 luglio al Bolgia suona invece Sante Sansone, pugliese, classe ’94 e da tempo protagonista con le sue tracce su label come Glasgow, Saved, Toolroom, Materialism e Stereo. Suona nei top club di Londra, Berlino, Amsterdam, Barcellona e Mosca ed è un riferimento della scena house / tech house internazionale. Con lui sul palco anche Bsk, Luca Cobelli, Isv, Eddie Cortes e Sara Zane. Terzo round, per finire, in Lab Room, con l’atmosfera di Fade Made. Al Bolgia si balla dalle 23.30 fino alle 6 del mattino.Sul palco del Bolgia sono passati artisti di livello assoluto come Valentinø, Joey Daniel, Lil Texas, Joëlla Jackson, Poltergst, Stabilinda, Paco Osuna, Le Klown, Angerfist, Leon, I Hate Models, Sara Landry, Holy Priest, Nico Moreno, Cuartero, Ilario Alicante, Deborah De Luca, Joseph Capriati, Ellen Allien, Marco Faraone, Indira Paganotto, Len Faki, Lilly Palmer, Luca Agnelli, Chris Stussy e altri protagonisti della scena elettronica mondiale.