Fondazione Onda promuove l’(H) Open Day sulla psoriasi. Per favorire diagnosi tempestiva e più consapevolezza su una malattia cronica che ha profonde conseguenze i sulla qualità della vita
Una giornata idedicata alla psoriasi, con servizi gratuiti clinico- diagnostici e informativi: l’11 marzo Fondazione Onda ETS promuove l’(H) Open Day sulla psoriasi in collaborazione con SIDeMaST, Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e di Malattie Sessualmente Trasmesse. E con il patrocinio di APIAFCO (Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza).
Durante l’(H) Open Day in oltre 90 presidi aderenti al network con il Bollino Rosa saranno offerti gratuitamente alla popolazione, a seconda della disponibilità dei singoli presidi aderenti, visite dermatologiche, consulenze specialistiche ed eventi informativi.
L’elenco completo delle strutture aderenti e dei servizi disponibili è consultabile sul sito http://www.bollinirosa.it.
La psoriasi è una malattia cronica invalidante
Non è soltanto una malattia della pelle. Perchè spesso è associata ad artrite psoriasica, malattie cardiovascolari, diabete e patologie infiammatorie intestinali.
La psoriasi interessa circa il 2-3% della popolazione generale. La forma a placche rappresenta circa il 90% dei casi e si caratterizza per lesioni eritematose spesso associate a prurito, dolore e bruciore.
L’impatto non è soltanto clinico: il coinvolgimento di aree visibili come volto, mani o cuoio capelluto può condizionare la sfera relazionale, sociale e professionale, con ripercussioni sul benessere psico-emotivo e sulla qualità della vita.
Lo spiega Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda ETS: “Vogliamo porre l’attenzione su una patologia spesso sottovalutata, agevolando l’accesso ai percorsi di diagnosi e cura. Promuovendo una presa in carico appropriata e multidisciplinare. Il network degli ospedali Bollino Rosa rappresenta infatti un presidio fondamentale sul territorio per intercettare i bisogni di salute e offrire risposte adeguate e tempestive.”
E aggiunge Valeria Corazza, Presidente di APIAFCO (Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza): “Gli open day offrono ai pazienti l’opportunità di ricevere un parere specialistico personalizzato sulla forma e sulla gravità della patologia. Oltre a informazioni chiare e aggiornate sui trattamenti più appropriati disponibili.”
Oggi esistono cure personalizzate
Per la psoriasi non esiste una terapia definitiva, ma oggi sono disponibili opzioni terapeutiche sempre più efficaci e personalizzate. Se nelle forme lievi si ricorre prevalentemente a trattamenti topici, nelle forme moderate- severe – che interessano circa un paziente su tre – possono essere indicati fototerapia, farmaci sistemici e biologici.
Nonostante le innovazioni terapeutiche, tuttavia, è ancora difficile in molti casi arrivare alla diagnosi tempestiva e gestire in modo multidisciplinare la patologia.
Giovanni Pellacani, presidente SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse), direttore della UOC di Dermatologia del Policlinico Umberto I di Roma e professore ordinario alla Sapienza Università di Roma, evidenzia: “La psoriasi è una patologia cronica ad alto impatto clinico e psicologico. L’(H) Open Day rappresenta un’importante occasione per favorire diagnosi precoce, corretta presa in carico e accesso alle terapie, valorizzando il ruolo centrale della dermatologia nei percorsi di cura.”
Stefania Lupi



