Per il party Industry, al River House Club c’è AVA. A Cremona, anzi a Soncino (CR) febbraio ’26 è un mese di ritmo folle, decisamente da non perdere… e forse il party del 21 febbraio è il più atteso. Al mixer c’è infatti AVA, produttore di Capo Plaza e tanti altri artisti di riferimento.
AVA, nella foto, è il nome d’arte di Francesco Avallone, nasce a Napoli nel 1996 e cresce con la musica come bussola. Prima la batteria, studiata fin da ragazzo, poi il passaggio ai sequencer e ai software di produzione digitale, che diventano presto il suo terreno naturale. Il punto di svolta arriva a Salerno, quando incontra Capo Plaza, al secolo Luca d’Orso: da lì prende forma una collaborazione destinata a incidere in modo concreto sulla traiettoria della trap italiana.Nel 2023 pubblica “Vetri neri” insieme a ANNA e Capo Plaza, uno dei tormentoni più forti dell’estate. L’anno dopo centra la vetta delle classifiche italiane con “Moon”, realizzata con Capo Plaza e Tony Boy. Tra produzioni, hit e live set, AVA resta oggi uno dei nomi più solidi e continui della nuova scena italiana. Nel 2018 AVA produce invece “20”, album d’esordio di Plaza, certificato platino e decisivo per consolidare la sua credibilità nel panorama urban. Il suo marchio di fabbrica è un sound melodico e riconoscibile, capace di fondere hip-hop e suggestioni contemporanee con equilibrio e immediatezza. L’anno successivo firma il primo contratto da artista con Atlantic Records / Warner Music Italy e amplia il raggio d’azione anche come DJ, portando i suoi set nei club italiani ed europei. Tra i singoli più popolari spiccano “Holly & Benji” con Capo Plaza e Shiva, e “Tête” con Medy e VillaBanks./
