La 35ª edizione del FESCAAAL (Festival del Cinema Africano d’Asia e America Latina) si terrà dal 20 al 29 marzo 2026 in sala a Milano e in streaming in tutta Italia su MYmovies.it.

“L’immagine iconica del festival, la zebra multicolore, quest’anno esce dalla bidimensionalità e prende corpo – dichiarano le direttrici artistiche Annamaria Gallone e Alessandra Speciale –. Non è un semplice esercizio formale, ma un passaggio di stato: la zebra continua a esistere trasformandosi. Diventa segno vivo, capace di rimandare a un ritorno all’autenticità, ma anche di animarsi e acquisire una presenza che dialoga con il linguaggio del cinema.
È una figura che non si fissa in un simbolo: attraversa il tempo, resiste e resta vitale, come le storie e gli sguardi che il festival porta sullo schermo.”

Zebra Lives On è il claim che accompagna questa nuova edizione del Festival e ne racchiude lo spirito: un segno di continuità e trasformazione, di resistenza e vitalità, che riafferma l’identità del FESCAAAL come spazio vivo di incontro, dialogo e visione sul cinema e sulle culture di Africa, Asia e America Latina.

10 giorni di proiezioni, 47 film (21 realizzati da donne) di cui 23 prime italiane, 1 prima internazionale e 1 prima europea, incontri con gli autori ed eventi speciali dedicati al cinema e alle culture di Africa, Asia e America Latina, che si svolgeranno in presenza nelle seguenti sale: Cinema Godard di Fondazione Prada, Cineteca Milano Arlecchino, Cineteca Milano MIC e Auditorium San Fedele.

Una selezione di 37 film della programmazione cinematografica sarà inoltre disponibile online su MYmovies.it, offrendo al pubblico un’esperienza accessibile in tutta Italia.

Ad anticipare l’inizio del festival, giovedì 19 marzo alle 17 nella Sala Conferenze di Palazzo Reale si terrà un Evento speciale pre-festival in collaborazione con Eni: “Un occhio all’America Latina”, con la proiezione del documentario Chilometri 1696 – Gasducto del Sur di Valentino Orsini (1966) appartenente all’archivio storico di Eni (main sponsor del FESCAAAL) seguito da un talk.

Il documentario segue la costruzione del gasdotto progettato da Eni in Argentina, che, attraversando la Patagonia, spinge il gas fino a Buenos Aires. Alle 18.30, il panel “Pubblico – Privato – Privato Sociale: insieme verso una collaborazione sempre più virtuosa per lo sviluppo dell’Africa”. Ingresso a inviti.

No Good Men opening film del festival 

La programmazione cinematografica prenderà ufficialmente il via venerdì 20 marzo con la Serata di inaugurazione e la proiezione in anteprima italiana di No Good Men di  Shahrbanoo Sadat che si terrà, come ormai da tradizione, al Cinema Godard di Fondazione Prada, alla presenza della regista.

Il film è stato recentemente presentato in anteprima mondiale come opening film della 76a Berlinale e sarà distribuito in sala da Be Water Film.

Shahrbanoo Sadat conferma la forza di uno sguardo cinematografico tra i più originali del panorama contemporaneo. Con il suo mix tra commedia romantica e critica sociale e una prospettiva femminile radicata nella realtà afghana, il film segna un nuovo capitolo di un percorso artistico coerente e radicale, capace di intrecciare satira sociale, memoria collettiva e racconto politico.

FESCAAAL e Fondazione Prada le dedicano un Omaggio, presentando anche i suoi due lungometraggi precedenti, Wolf and Sheep (2016) e Orphanage (2019).

Le sei sezioni della PROGRAMMAZIONE CINEMATOGRAFICA prevista per il FESCAAAL 2026:

  • Concorso Lungometraggi ‘Finestre sul Mondo’ – una selezione di fiction e documentari dalle cinematografie di Africa, Asia e America Latina
  • Concorso Cortometraggi Africani – con i migliori film brevi (fiction e documentari) realizzati da registi africani e della diaspora, con particolare attenzione ai giovani autori e alle nuove tendenze del cinema africano
  • Concorso Extr’A – film di registi italiani in dialogo con altre culture e con le tematiche dell’Italia multiculturale
  • Flash – una sezione speciale che raccoglie i film evento del Festival, tra anteprime, opere premiate e titoli acclamati nei maggiori festival internazionali
  • Fuori Concorso – sezione non competitiva dedicata a proiezioni speciali, realizzate anche in collaborazione con partner e progetti multidisciplinari, per approfondire cinematografie e temi di attualità dei tre continenti.
  • Omaggio a Shahrbanoo Sadat – un ciclo di proiezioni dedicate alla regista afghana, in collaborazione con Fondazione Prada.

Tutti i film, sia in sala che online, sono in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Tutti i registi ospiti del festival incontrano il pubblico in un Q&A dopo le proiezioni in sala.

Si prevede al FESCAAAL 2026 la presenza di circa 50 ospiti in presenza.

Da sabato 21 a domenica 29 marzo torna al Bar Girevole del San Fedele l’Ora del Tè: un momento speciale di incontro con i registi e gli ospiti del festival, pensato per dialogare con il pubblico in un’atmosfera informale e accogliente, un’occasione unica per approfondire i film, conoscere da vicino i protagonisti e condividere riflessioni ed emozioni davanti a una tazza di tè.

9ª edizione AFRICA TALKS

Africa Talks è un appuntamento annuale che COE ETS organizza nell’ambito del FESCAAAL in collaborazione con Fondazione Edu. Il format prevede una tavola rotonda seguita da un film a tema per approfondire gli aspetti più contemporanei e promettenti di un continente in trasformazione.

Nelle precedenti edizioni Africa Talks ha trattato i temi di formazione universitaria in relazione al mondo del lavoro (2017), le nuove tecnologie e start up creative ed educative (2018), il futuro dell’alimentazione e delle tecnologie applicate all’agricoltura in Africa (2019), le trasformazioni urbane nell’Africa contemporanea (2021), l’industria culturale e creativa in Africa (2022), la protezione dell’ambiente e la gestione delle risorse in Africa (2023),  di nuovo e industrie culturali e creative in Africa con un focus sulle arti visive (2024) e i movimenti giovanili e l’attivismo (2025).

Nel 2026 la tavola rotonda della 9ª edizione si intitolerà “Heritage in motion. Memoria, musei e restituzione” e si concentrerà su patrimonio, diritti culturali e museificazione in Africa per esplorare diverse sfaccettature del patrimonio africano: dalla decolonizzazione delle istituzioni museali al dibattito sulla restituzione, alle piattaforme digitali del patrimonio, ai diritti culturali e all’accessibilità.

Interventi di importanti personalità 

Interverranno: Ore Disu – Direttrice del MOWAA (Museum of West African Art) Institute (Nigeria); Mwazulu Diyabanza – attivista politico congolese, fondatore del collettivo panafricano “Yanka Nku” (RD Congo); Victoria Phiri Chitungu – Direttrice del Livingstone National Museum (Zambia); Silvia Iannelli – esperta in antropologia museale e pratiche interculturali (Italia).
Modera Sandra Federici – Direttrice responsabile di Africa e Mediterraneo.

Proiezione del film The Empty Grave di Agnes Lisa Wegner & Cece Mlay

La tavola rotonda sarà seguita dalla proiezione del film in anteprima italiana The Empty Grave di Agnes Lisa Wegner & Cece Mlay (Tanzania/Germania). Il documentario affronta il tema delle ferite ancora aperte del colonialismo europeo: il saccheggio dei resti umani africani, trafugati per presunte ricerche scientifiche o conservati come trofei, e tuttora custoditi nei musei e nelle università occidentali.
Il film segue il percorso di due famiglie tanzaniane che, a distanza di oltre un secolo, cercano di riportare a casa le ossa dei propri antenati, trasformando una vicenda privata in una questione politica, storica e morale.

Giurie e Premi

I film delle tre sezioni competitive del FESCAAAL saranno premiati da due Giurie: la Giuria Internazionale che assegnerà il Premio Comune di Milano al Miglior film del Concorso Lungometraggi “Finestre sul Mondo” (8.000 euro) e una Giuria di giornalisti cinematografici che assegnerà il Premio al Miglior Film del Concorso Extr’A, offerto da Terre des Hommes (1.000 euro), e il Premio al Miglior cortometraggio africano (2.000 euro).

La Giuria Internazionale è composta dalla regista siriana Soudade Kaadan (Presidente), l’attore palestinese Saleh Bakri e il regista italiano Tommaso Santambrogio.

La Giuria dei giornalisti invece è composta da Camillo De Marco – Cineuropa, Elisa Teneggi – Rolling Stone e Valentina Torlaschi – Box Office.

Saranno inoltre attribuiti i seguenti premi paralleli: Premio del Pubblico Città di Milano al film più votato dal pubblico; Premio Terre des Hommes Italia – Visioni Future; Premio Multimedia San Paolo / Telenova; Premio CINIT; Premio ACEC.

Nel 2025 il festival ha coinvolto per la prima volta una Giuria di studenti universitari, chiamati a premiare uno dei film del Concorso Lungometraggi, rafforzando il dialogo con le nuove generazioni.

Oltre a confermare questo premio il festival quest’anno e si arricchisce ulteriormente con la creazione di una Giuria di Influencer, che assegnerà l’Inspiring SociAAAL Award al film capace di generare il maggiore impatto e d’ispirare il pubblico attraverso il suo potenziale di cambiamento.

Il montepremi totale del Festival è di circa 20.000 euro.
Il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina – FESCAAAL è una produzione COE ETS e Fondazione Terre des Hommes Italia ETS.
Il FESCAAAAL ed è socio fondatore di MFN – Milano Film Network, la rete che unisce l’esperienza e le risorse dei sette festival di cinema milanesi.
PER INFORMAZIONI: festival@coeweb.org

7° MIWORLD YOUNG FILM FESTIVAL – MiWY

Dal 20 al 28 marzo 2026 , come sempre nella cornice del FESCAAAL, arriva anche la 7ª edizione del MiWorld Young Film Festival – MiWY, primo e unico festival di cinema per le scuole in Italia interamente dedicato alla conoscenza delle cinematografie e delle culture di Africa, Asia e America Latina e allo scambio interculturale, in modalità ibrida, in sala e online.

Il MiWY continua a far conoscere realtà e storie dai tre continenti attraverso sguardi e angolazioni inedite, adottando un approccio che valorizza l’educazione al linguaggio cinematografico e l’esperienza della visione comunitaria e del dibattito post-proiezione in presenza e a distanza. Una finestra sul mondo che mostra uno scenario sfaccettato e plurale, volto a sfatare stereotipi e promuovere nuove letture e consapevolezze di sé e del presente, entrando in sinergia con i programmi disciplinari e trasversali e, in particolare, dell’educazione civica.

Proiezioni gratuite per le scuole 

Le proiezioni, sia in presenza che online, sono gratuite. In presenza avranno luogo nelle sale di Milano, Lecco, Lodi, Torino e Catania; le proiezioni online, invece, saranno fruibili sulla piattaforma MYMovies.it.

Destinatarie le classi delle scuole secondarie di 1° e 2° grado di tutta Italia.

In sala sono previsti interventi di registe e registi.

Una Giuria di docenti della Lombardia conferirà il Premio Big Zebra al miglior lungometraggio dal valore pedagogico interculturale e una Giuria studenti composta da scuole secondarie di 2° grado di Milano, Torino e Catania, assegnerà il Premio Little Zebra al miglior cortometraggio per la promozione della cultura del dialogo.

Tutte le classi partecipanti concorrono inoltre all’assegnazione del Premio del pubblico al miglior lungometraggio e miglior cortometraggio in programma.

Le iscrizioni per le classi sono ancora aperte.

Il Festival MiWY rientra nell’ambito del progetto “Finestre sul presente: i film dal mondo per le nuove generazioni”, approvato dal Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola – CIPS, finanziato dai MiC e MIM e promosso dall’Associazione Centro Orientamento Educativo ETS in collaborazione con Fondazione ISMU ETS e le associazioni ASPEm e CELIM Milano.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: coescuola@coeweb.org
PER PIANO CIPS: https://cinemaperlascuola.istruzione.it/