Un simposio che rafforza i legami tra Italia e Hong Kong e apre nuove strade per collaborazioni bilaterali. Oltre 1.000 partecipanti hanno approfondito le opportunità in Asia
Di ritorno in Italia per la prima volta dal 2014 l’evento internazionale Think Business, Think Hong Kong (TBTHK), organizzato dall’Hong Kong Trade Development Council (HKTDC), si è tenuto il 27 novembre a Milano per promuovere il commercio bilaterale e gli investimenti con l’Italia.
L’evento TBTHK ha richiamato oltre 1.000 partecipanti. Il simposio TBTHK si è svolto a Palazzo Mezzanotte – sede di Borsa Italiana – alla presenza di circa 760 persone. Oltre 240 leader delle comunità imprenditoriali italiana, europea e di Hong Kong hanno inoltre preso parte all’Hong Kong Dinner.
Oltre 90 delegati da Hong Kong
Funzionari governativi, leader del mondo imprenditoriale e creativo, operatori di servizi finanziari e professionali, investitori, start-up e imprenditori della Cina continentale con sede a Hong Kong, hanno partecipato a una giornata di dialogo, networking e creazione di partnership con aziende italiane interessate a espandersi in Asia.
L’evento ha messo in evidenza il ruolo di Hong Kong come superconnettore e super valore aggiunto, che consente sia alle imprese di Hong Kong sia a quelle della Cina continentale di svilupparsi a livello globale. E cogliere le opportunità offerte dall’Italia e dall’Europa.
“Da sempre Hong Kong e l’Italia hanno molto in comune – ha commentato Mr Paul Chan Hong Kong SAR Government Financial Secretary, – Condividiamo la passione per la creatività, l’artigianalità e l’eleganza. Lo stile italiano ha conquistato i nostri cuori. Le nostre due città (Hong Kong e Milano) sono porte d’accesso che collegano i continenti. Fondendo l’ingegno dell’Oriente e dell’Occidente. E prosperiamo entrambe grazie all’apertura, alla creatività, all’innovazione e allo spirito imprenditoriale”.
Mr Chan ha inoltre ricordato come la partnership economica tra Hong Kong e l’Italia sia solida e diversificata. «Nel 2024, il commercio bilaterale ha raggiunto i 7,2 miliardi di euro. Circa 200 aziende italiane – dai marchi leader a livello mondiale ai principali operatori nei settori bancario, assicurativo, logistico e del cioccolato – hanno la loro sede regionale, i loro uffici o le loro attività a Hong Kong».

E ha aggiunto il Prof. Frederick Ma Chairman, Hong Kong Trade Development Council “Per HKTDC, facilitare le partnership è al centro di ciò che facciamo. Le partnership generano innovazione. E l’innovazione alimenta la crescita e l’espansione. Aiutiamo le imprese, grandi e piccole, a realizzare i loro piani di crescita ed espansione, ovunque si trovino. In Cina, in Asia e oltre”.
“Riconosciuta come uno dei principali hub finanziari internazionali al mondo, Hong Kong offre numerose e interessanti opportunità alle aziende italiane. Sia nei settori tradizionali che in quelli più innovativi. Proprio come l’Italia, Hong Kong è fortemente focalizzata sull’innovazione e la tecnologia. Ciò comprende fintech, greentech, AI e creazione delle smart city, il settore creativo e molto altro ancora”.
Nel suo messaggio, Valentino Valentini Viceministro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha dichiarato che le imprese italiane presenti a Hong Kong svolgono un ruolo di primo piano in settori quali moda, lusso, design, agroalimentare e logistica. E stanno crescendo rapidamente anche in ambiti più innovativi. Hong Kong rappresenta una piattaforma ideale per le aziende italiane che desiderano crescere nella Cina continentale. E nella più ampia regione asiatica, mentre l’Italia sta lavorando per rafforzare ulteriormente la propria attrattività nei confronti di nuovi investimenti. Il rapporto tra Italia e Hong Kong, infatti, si fonda su decenni di scambi e relazioni consolidate. Ora, dunque, è il momento di trasformare questa esperienza in nuove partnership di successo. A beneficio delle imprese e delle future generazioni di imprenditori.

Scambi di alto livello mettono per nuove aree di collaborazione
Le tendenze economiche globali, l’evoluzione del ruolo dei mercati finanziari di Hong Kong e la profonda integrazione con la Cina continentale continua a fornire alle aziende internazionali, comprese quelle italiane, un vantaggio competitivo nell’accesso alla crescita asiatica. La discussione ha coinvolto figure di spicco della business community internazionale per comprendere come Hong Kong continui a costituire la porta d’accesso strategica all’Asia.
In linea con le priorità in evoluzione di entrambe le economie, le cinque sessioni tematiche hanno toccato quattro aree strategiche. La sessione Digital Trade and Finance, organizzata in collaborazione con l’Hong Kong Monetary Authority, ha esplorato il modo in cui la tecnologia sta ridefinendo il commercio transfrontaliero e i flussi finanziari. Ha inoltre illustrato come piattaforme quali le soluzioni commerciali basate su registri distribuiti e sistemi di scambio di dati commerciali stiano migliorando l’efficienza, la trasparenza e l’accesso ai finanziamenti. Offrendo nuovi percorsi per la collaborazione commerciale tra Italia e Hong Kong.
La sessione parallela Innovation and Technology, supportata da Hong Kong Science and Technology Parks Corporation, si è concentrata sull’innovazione delle smart city e sulla rapida ascesa delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale in Asia. Illustrando come le aziende italiane possano interagire con il fiorente ecosistema dell’innovazione di Hong Kong.
La sessione dedicata alla Global Supply Chain, organizzata in collaborazione con Invest Hong Kong, ha esaminato come i mercati dei capitali e i sistemi di tesoreria aziendale di Hong Kong stiano guidando la trasformazione delle supply chain globali. La discussione ha evidenziato il ruolo di Hong Kong come hub per la digitalizzazione della filiera, la logistica green. E le partnership nel settore della produzione manufatturiera avanzata.
A seguire, inoltre, si sono succedute due sessioni dedicate a Creative and Design, una delle quali ha riunito affermati architetti e designer italiani e di Hong Kong, tra cui Steve Leung, Founder dello Steve Leung Design Group; Andrea Ponti, Founder e Design Director di Ponti Design Studio Limited e Dr Rocco Yim, Principal, Rocco Design Architects Associates Limited.
Il secondo incontro, organizzato in collaborazione con Hong Kong Design Centre e Hong Kong Designers Association, ha esplorato come Hong Kong e l’Italia, due centri globali di creatività, possano co-progettare nuove opportunità nell’architettura, nel lifestyle, nel lusso e nell’innovazione culturale. I partecipanti hanno analizzato come la sinergia tra l’artigianato italiano e la vivacità culturale di Hong Kong possa aprire nuovi mercati in tutta l’Asia.
Il networking e il dialogo strategico rafforzano i legami a lungo termine
Parallelamente al simposio, TBTHK ha favorito incontri di business matching in presenza, consultazioni individuali e opportunità di networking dedicate. Durante l’evento, infine, i partecipanti hanno anche visitato l’InnoVenture Salon e la Business Support Zone. Un’area espositiva con espositori provenienti da Hong Kong. Tra cui start-up e rappresentanti di enti governativi, società di servizi contabili e corporate, operatori logistici, studi legali e di molti altri settori. Queste aree hanno offerto la possibilità concreta per le aziende italiane di entrare in contatto con esperti basati a Hong Kong, approfondire servizi, soluzioni e tecnologie innovative e rafforzare la collaborazione transfrontaliera.
Stefania Lupi



