Agent of Happyness – Il Bhutan e la felicità, presentato in anteprima al Sundance Film Festival, arriva in sala dal 16 luglio.

l documentario diretto da Arun Bhattarai e Dorottya Zurbó accompagna gli spettatori nel cuore del Bhutan, l’unico Paese al mondo ad aver fatto della Felicità Interna Lorda un principio di governo.
Un viaggio straordinario nel Paese che ha scelto di misurare la felicità invece della ricchezza.

Cosa significa essere felici? È possibile misurare la felicità? E soprattutto: può un intero Paese fondare la propria identità su questa ricerca? 

Agent of Happyness – Il Bhutan e la felicità parte da queste domande universali per condurre gli spettatori in un viaggio sorprendente tra le montagne dell’Himalaya e le vite di uomini e donne che cercano ogni giorno un equilibrio tra desideri, perdite, amore e speranza.

Protagonista del film è Amber (Amber Kumar Gurung), quarantenne che vive con sua madre e che sogna un giorno di trovare il grande amore. La sua natura di sognatore lo ha spinto a intraprendere la professione di “agente della felicità”: incaricato dal governo bhutanese di attraversare il Paese per raccogliere dati sul benessere della popolazione.
Casa dopo casa, villaggio dopo villaggio, Amber incontra persone di ogni età e estrazione sociale e pone loro una serie di domande destinate a misurare il loro livello di felicità. Mentre registra le emozioni degli altri, è lui stesso a essere alla ricerca di qualcosa che gli manca: l’amore.

Nasce così un road movie intimo e coinvolgente che intreccia il destino del protagonista con quello delle persone che incontra lungo il cammino. Storie di resilienza, trasformazione, spiritualità e accettazione che restituiscono un ritratto inedito del Bhutan contemporaneo, lontano dagli stereotipi e dalle immagini da cartolina. Agent of Happyness – Il Bhutan e la felicità invita a rallentare, osservare e interrogarsi su ciò che davvero conta nelle nostre vite.

In un’epoca dominata dalla performance, dalla produttività e dall’accumulo, il film propone una riflessione profonda e attuale sul benessere, sulla consapevolezza e sulla capacità di trovare significato anche nella fragilità, oltre a essere occasione per esplorare uno dei Paesi più affascinanti del pianeta, un luogo dove la tradizione buddhista continua a influenzare la vita quotidiana e dove il rapporto tra individuo, comunità e natura assume un valore centrale.

Volevamo andare oltre le statistiche e i grafici della Felicità Interna Lorda per mostrare le persone dietro i numeri“, spiegano i registi Arun Bhattarai e Dorottya Zurbó. “Connetterci con loro non attraverso i dati, ma attraverso la fragilità della loro felicità, imparando a trovarla persino nel dolore più profondo”.

SINOSSI

Come si misura la felicità? Il paese del Bhutan, che ha inventato l’indice di Felicità Interna Lorda, cerca di farlo davvero. Amber è un agente governativo che viaggia di porta in porta per chiedere alle persone quanto siano felici. Ha 40 anni e vive ancora con la madre anziana, ma resta un inguaribile romantico in cerca dell’amore. Un agente della felicità in cerca della propria felicità.

Attraverso il viaggio di Amber in Bhutan, incontriamo persone di ogni estrazione sociale, ognuna con le proprie gioie e difficoltà. Un road trip emozionante che ci ricorda la fragilità – e la bellezza – della felicità, ovunque ci troviamo.

Agent of Happyness – Il Bhutan e la felicità sarà nei cinema dal 16 luglio grazie a Wanted con il patrocinio di Unione Buddhista Italiana e CAI – Club Alpino Italiano.

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