Agosto a Ferrara: 32 volte Ferrara Buskers Festival

Agosto a Ferrara: 32 volte Ferrara Buskers Festival

Numerosi e lontani luoghi di provenienza, e uno spirito viandante accompagnato dalla passione per la musica come terreno comune di destinazione. Danimarca, Australia, Ungheria, Italia, Costa d’Avorio, Polonia, Spagna, Gambia sono alcune delle nazioni dalle quali giungono i gruppi invitati del Ferrara Buskers Festival. La manifestazione ideata da Stefano Bottoni approda alla sua trentaduesima edizione. Tappa inaugurale del viaggio dei

Numerosi e lontani luoghi di provenienza, e uno spirito viandante accompagnato dalla passione per la musica come terreno comune di destinazione. Danimarca, Australia, Ungheria, Italia, Costa d’Avorio, Polonia, Spagna, Gambia sono alcune delle nazioni dalle quali giungono i gruppi invitati del Ferrara Buskers Festival.

La manifestazione ideata da Stefano Bottoni approda alla sua trentaduesima edizione. Tappa inaugurale del viaggio dei buskers sarà giovedì 22 agosto a Mantova. Venerdì 23 agosto, Comacchio, dove la cittadina dei Trepponti ospiterà l’ormai storica anteprima.

Spazio quindi al fine settimana ferrarese, sabato 24 e domenica 25 agosto, per poi trasferirsi, lunedì 26 agosto, a Cesenatico, in provincia di Forlì-Cesena. Da martedì 27 agosto fino a domenica 1 settembre, infine, ritorno a Ferrara.

Fra i gruppi invitati chiamati a suonare c’è Gastón. Il cantautore di origini argentine, noto per la partecipazione a X-Factor Italia nel 2018, si esibirà con la chitarra acustica, eseguendo pezzi pop dagli anni Ottanta ad oggi, oltre a brani inediti pop-folk.

Spazio poi al duo italiano Daiana Lou, che a X-Factor c’era stato nel 2016, con un repertorio che fonde armonie acid blues ed esplosive pulsazioni ritmiche. Hit popolari e brani scritti, caratterizzano il bagaglio della band ungherese Acoustic planet.

Fra i buskers storici sarà presente Peter Jones, la cui formazione rock e folk, Joey G & The wizz kids, fa base a Copenaghen, città ospite d’onore del festival. Dalla capitale danese provengono i Broken Moonshine, abili a mescolare country, punk, rock e altri stili.

Dalla terra dei canguri arrivano i Kallidad, già apprezzati dal pubblico ferrarese, e pronti a imprimere il proprio timbro con un mix di flamenco, rock e musica tribale. Tim Scanlan è australiano in giro per il mondo, ed è alle prese con l’esecuzione simultanea di sette strumenti differenti, dal blues alle melodie giapponesi. Altro solista, e virtuoso della chitarra, è l’australiano Ziggy McNeill.

La suggestiva orchestra italiana di percussioni Utungu Tabasamu, partecipa in qualità di vincitrice del contest ‘Vota il tuo busker preferito’ dello scorso anno. L’eclettismo targato Loop ’n Lumba arriva a Ferrara dalle isole Canarie.

Ritornano inoltre, dopo la vittoria fra i gruppi accreditati, gli italiani Koradan con il loro universo di musica etnica. Le suggestioni dei Silaba band e il ritmo vivace dei Tribubu trasmetteranno le sonorità del continente africano.

Spazio quindi alla musica argentina, con il genere gipsy firmato La orquesta informal, oltre al tango del gruppo Primo tempo e al quartetto d’archi Quisquilia string quartet. A colorare ulteriormente il quadro delle esibizioni, le canzoni country e swing della band ungherese Hangover porch zombies, le ballate popolari della band tedesca Strabande, la tradizione russa mista al rock dei berlinesi Berlinskie samovary, e il tip tap degli europei Nothing concrete.

Per favorire il soggiorno a Ferrara durante l’evento, sono state stipulate convenzioni con le strutture ricettive e sono stati creati pacchetti turistici ad hoc con vantaggi per i visitatori. Per informazioni, si può cliccare su www.ferrarabuskers.com nella sezione “Info Turistiche”.

Alessandro Fabbri

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