L’Agenda 2026 di ALT, Associazione Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari, compie 30 anni. E racconta 40 anni di dedizione alla conoscenza, alla ricerca e alla salute
Grazie ai fondi raccolti con l’Agenda 2026, ALT EF finanzierà progetti di Ricerca scientifica multidisciplinare sulla Trombosi. Spiega la presidente Lidia Rota Vender: “La prevenzione è il dono più prezioso, fatta di piccoli gesti quotidiani che cambiano la vita. L’Agenda del Cuore di ALT è disponibile sul sito www.trombosi.org.
40 anni di attività da festeggiare
ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Ente Filantropico nel 2026 celebra un doppio traguardo. 40 anni di impegno nella prevenzione delle malattie da Trombosi e 30 anni di Agende del Cuore. Un anniversario importante che ALT sceglie di festeggiare con un simbolo prezioso. L’Agenda del Cuore 2026, una “agenda d’oro” che racchiude e racconta quarant’anni di dedizione alla conoscenza, alla ricerca e alla salute di tutti. Grazie ai fondi raccolti con l’Agenda 2026, infatti, ALT EF finanzierà progetti di Ricerca scientifica multidisciplinare sulla Trombosi.
“L’Agenda del Cuore è un modo per condividere ciò che ALT fa da quarant’anni. Diffondere conoscenza, perché nessuno debba più dire “io non lo sapevo”. – spiega la Dott.ssa Lidia Rota Vender, presidente di ALT –. In questi quarant’anni abbiamo realizzato Agende di tutti i colori, in tutti i sensi, ma questa è speciale. Celebra 40 anni di lavoro di ALT e 30 anni di dialogo con chi ci segue e ci sostiene. Questa Agenda dunque è un dono d’oro, proprio come la salute che ogni giorno coltiviamo con le nostre scelte. La prevenzione non è fatta di esami costosi, ma di consapevolezza, di piccoli gesti quotidiani che cambiano la vita”.
L’Agenda del Cuore, una compagna di viaggio nelle prevenzione
Ogni pagina dell’Agenda del Cuore 2026, dunque, invita a dedicare tempo non solo alle cose da fare, ma al proprio benessere. Ricordando che le scelte di salute quotidiane sono il modo più autentico per tutelare sé stessi. E, in fondo, per guadagnare tempo da vivere meglio. Mese dopo mese, infatti, l’agenda accompagna chi la utilizza con informazioni scientifiche chiare, consigli pratici e curiosità per prendersi cura del cuore e della salute in generale. Imparando a riconoscere i segnali da non trascurare e a correggere i fattori di rischio modificabili.
Con la sua veste grafica elegante e i QR code interattivi che rimandano a contenuti di approfondimento, l’Agenda del Cuore trasforma la scienza in linguaggio quotidiano. Promuovendo un approccio positivo, semplice e, perché no, anche un po’ divertente.
L’Agenda del Cuore 2026 dunque è un regalo prezioso. Un piccolo gesto che può generare grande valore, sostenendo la missione di ALT e promuovendo la cultura della prevenzione e il contrasto alle malattie cardiovascolari da Trombosi. Che resta la prima causa di morte e di grave invalidità nel nostro Paese. Colpendo ogni anno 600mila persone – di cui una su tre potrebbe essere salvata grazie alla conoscenza dei sintomi e alla prevenzione.
Stefania Lupi



