Anj Smith. The Mountain of the Muse

Anj Smith. The Mountain of the Muse

La mostra Anj Smith. The Mountain of the Muse, in programma da 2 aprile al 12 maggio 2019, si snoda tra la Sala del Collezionista e alcune sale storiche del Museo, con l’esposizione di tre dipinti eseguiti appositamente  per questa circostanza, tre incisioni e la personale reinterpretazione dell’artista di tre piatti, due vasi e un

La mostra Anj Smith. The Mountain of the Muse, in programma da 2 aprile al 12 maggio 2019, si snoda tra la Sala del Collezionista e alcune sale storiche del Museo, con l’esposizione di tre dipinti eseguiti appositamente  per questa circostanza, tre incisioni e la personale reinterpretazione dell’artista di tre piatti, due vasi e un trumeau (mobile a doppio corpo con la cui parte inferiore è costituita da un cassettone con alzata e la parte superiore  realizzata da una struttura con due sportelli), grazie all’esclusiva collaborazione con Fornasetti, storico atelier milanese di design e decorazione, da trent’anni diretto da Barnaba Fornasetti.

Dichiara Annalisa Zanni, direttore del Poldi Pezzoli, la mostra è il risultato del continuo dialogo del Museo con l’arte, del passato al presente, dal gusto di Gian Giacomo Poldi Pezzoli all’estetica di una giovane artista contemporanea; un dialogo iniziato nel 2011 con la mostra Capolavori svelati da Omar Galliani, che si confrontava con le opere di Bellini, Botticelli e Pollaiolo, proseguita nel 2013 con la mostra Simboli e geometria in Piero della Francesca di Chiara Dynys dedicata al San Nicola da Tolentino  del maestro e nel 2016 con Giulio Paolini”.
In mostra immagine: Anj Smith, Wreath (2018), oltre a elementi del “Ritratto”, del “Paesaggio” e della “Natura morta”, in diversa misura, in ogni opera dell’artista, che viene esposta al pubblico, per la prima volta, al Museo Poldi Pezzoli. Per quanto concerne il titolo della mostra, fa riferimento alla Divina Commedia di Dante, fil rouge usato dall’artista in questa esposizione: la “Musa” è la sua pittura, ma è anche il ricco patrimonio della storia dell’arte rappresentato  dallo stesso Museo Poldi Pezzoli nonchè l’eredità di Fornasetti.
La tradizione idea di una “Musa” è però messa in discussione, per quanto riguarda il vero significato riduttivo di femminilità idealizzata. Qui la “Montagna” diventa l’impegno dell’arte contemporanea a esplorare le problematiche narrative dell’arte del passato.
Orari della mostra: da mercodì a lunedì, dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Chiuso il martedì. Ingresso 10 euro; 7 euro rodotto.
Sede: Museo Poldi Pezzoli – Via Manzoni, 12 -Milano – Tel. 02 794889 / 02 796334 – www.museopoldipezzoli.it                                 

Giuseppe Lippoli

anna.rubinetto
ADMINISTRATOR
PROFILE

Posts Carousel



Latest Posts

Top Authors

Most Commented

Featured Videos