Barcolario torna a solcare le acque del Lago di Como con una nuova giornata dedicata alla vela, alla convivialità e alla scoperta del territorio lariano.
Sabato 3 ottobre 2026 è in programma la sesta edizione della veleggiata non competitiva organizzata dall’UISP Comitato Territoriale Lariano APS, un appuntamento che coinvolgerà alcune delle località più suggestive del centro e dell’alto lago.
Da Bellano a Dongo, passando per Menaggio e Domaso, le imbarcazioni saranno protagoniste di una traversata spettacolare, pensata non soltanto per chi vive la vela in prima persona, ma anche per il pubblico che potrà assistere all’evento dalle rive del Lario.
Barcolario 2026 sul Lago di Como: il percorso della veleggiata
La partenza della Barcolario 2026 è prevista dal pontile di Bellano, da dove le imbarcazioni prenderanno il largo per affrontare un percorso articolato lungo le due sponde del Lago di Como.
La rotta prevede due passaggi fondamentali: il primo giro di boa sarà posizionato nella zona de La Gaeta, a nord di Menaggio, mentre il secondo sarà a Domaso. Il traguardo finale sarà a Dongo, in località Bersaglio, presso il Centro Formazione Vela Marvelia.
Un itinerario che permetterà ai partecipanti di attraversare alcuni degli angoli più scenografici del Lario e al pubblico di seguire la manifestazione da diversi punti panoramici.
A che ora parte Barcolario?
La giornata entrerà nel vivo nel primo pomeriggio.
Alle 13:30 è previsto il raduno delle imbarcazioni al pontile di Bellano, un momento particolarmente interessante anche per chi desidera osservare da vicino le diverse barche che prenderanno parte alla manifestazione.
La partenza ufficiale è fissata alle 14:00. Nel corso del pomeriggio la flotta raggiungerà prima Menaggio e successivamente Domaso, per concludere la navigazione a Dongo.
Gli arrivi sono previsti a partire dalle 18:00 presso il Centro Formazione Vela Marvelia.
Per gli spettatori sarà quindi possibile costruire un vero e proprio itinerario lungo il lago, seguendo da terra i diversi momenti della veleggiata.
Chi può partecipare alla Barcolario
La Barcolario nasce con una filosofia inclusiva e non è riservata a una particolare categoria di velisti.
Possono partecipare sia i singoli armatori con la propria imbarcazione, sia i soci dei circoli che mettono a disposizione le proprie barche. L’iniziativa accoglie diverse tipologie di imbarcazioni, tra cui monotipi, bulbi e cabinati.
La precedente edizione aveva visto la presenza di derive, catamarani e cabinati di differenti dimensioni, confermando la varietà della flotta che caratterizza il raduno.
Proprio questa eterogeneità è uno degli elementi che rendono la Barcolario diversa da una tradizionale competizione velica.
Barcolario non è una gara: la vela come sport per tutti
La parola chiave dell’evento è infatti condivisione.
La Barcolario è una veleggiata non competitiva e riflette la filosofia dell’UISP Comitato Territoriale Lariano APS, che promuove una concezione dello sport legata al benessere, alla salute, alla socialità e alla qualità della vita.
Non conta quindi chi arriva per primo. Il vero obiettivo è vivere il lago, stare insieme e trasformare la passione per la vela in un’occasione di incontro.
È anche per questo che la manifestazione si rivolge non soltanto agli sportivi, ma all’intera comunità lariana e ai visitatori che desiderano assistere a uno degli spettacoli più suggestivi che il Lago di Como possa offrire.
Lago di Como protagonista: uno spettacolo di vele da Bellano a Dongo
Per chi guarderà la manifestazione dalla riva, la Barcolario rappresenterà un appuntamento particolarmente scenografico.
Barche differenti per dimensioni e caratteristiche attraverseranno il Lario creando una lunga scia di vele tra paesaggi, borghi e montagne.
Bellano, Menaggio, Domaso e Dongo saranno così idealmente unite da un unico grande percorso sull’acqua. Un modo originale per valorizzare contemporaneamente la tradizione nautica del Lago di Como e il patrimonio paesaggistico del territorio.
Il pubblico potrà assistere alla partenza da Bellano, seguire il passaggio della flotta nella zona di Menaggio e Domaso e raggiungere infine Dongo per gli arrivi.
La filosofia UISP dietro la Barcolario
La manifestazione si inserisce nel programma di iniziative promosse dall’UISP Comitato Territoriale Lariano APS, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla pratica sportiva.
La vela, in questo contesto, diventa uno strumento per vivere il territorio e creare relazioni, senza mettere al centro esclusivamente il risultato agonistico.
Una filosofia che trova nella Barcolario una delle sue espressioni più immediate: una giornata sul lago nella quale sport, natura e socialità procedono insieme.
Gianluca Toppi: “Barcolario è molto più di una veleggiata”
A sintetizzare lo spirito della manifestazione è Gianluca Toppi, presidente dell’UISP Comitato Territoriale Lariano APS, che sottolinea il valore della Barcolario come momento di incontro e condivisione.
L’auspicio dell’organizzazione è quello di vedere ancora una volta il Lago di Como animarsi di vele e offrire agli equipaggi, agli appassionati e agli spettatori uno spettacolo capace di raccontare la tradizione nautica del Lario.
La crescita della manifestazione, secondo l’organizzazione, è stata accompagnata negli anni dall’impegno dei circoli velici, degli armatori e dei volontari, protagonisti insieme nella costruzione di un evento che mette la comunità al centro.
Barcolario 2026: tutte le informazioni
Quando: sabato 3 ottobre 2026
Tipologia: veleggiata non competitiva
Partenza: Bellano, ore 14:00
Raduno imbarcazioni: Bellano, ore 13:30
Giri di boa: La Gaeta, a nord di Menaggio, e Domaso
Arrivo: Dongo, località Bersaglio, presso il Centro Formazione Vela Marvelia
Arrivi previsti: dalle ore 18:00
Organizzazione: UISP Comitato Territoriale Lariano APS
La Barcolario 2026 si prepara dunque a trasformare il Lago di Como in un grande palcoscenico sull’acqua. Una festa della vela senza classifiche e senza l’assillo del cronometro, dove il vero traguardo è condividere una giornata tra sport, paesaggio e comunità.



