Bindi, celebre marchio della pasticceria milanese, festeggia il traguardo degli otto decenni con un pop-up gourmet presso il prestigioso Nilufar Depot.

Bindi rappresenta, da ottant’anni esatti, il volto dolce di una Milano che ha saputo rialzarsi nel dopoguerra per conquistare le tavole di tutto il mondo. In occasione della Milano Design Week 2026, lo storico marchio della pasticceria italiana ha scelto una cornice d’eccezione per celebrare il suo ottantesimo anniversario: il Nilufar Depot. Questa collaborazione tra l’eccellenza dolciaria e il mondo del collectible design di Nina Yashar non è casuale, ma segna l’incontro tra due realtà che hanno fatto della ricerca estetica e della cura del dettaglio la propria cifra stilistica. Inserendosi nel tema “Nilufar Grand Hotel”, il brand si trasforma in un ambasciatore dell’accoglienza d’élite, offrendo ai visitatori un’esperienza sensoriale che unisce la cultura del progetto a quella del gusto.

Un viaggio nella tradizione milanese dal 1946 a oggi

La storia che lega il marchio al capoluogo lombardo inizia nel lontano 1946, in una città che pulsava di desiderio di rinascita. Nata come una piccola bottega artigianale, l’azienda ha saputo evolversi decennio dopo decennio, trasformando il dessert da semplice fine pasto a un vero e proprio gesto identitario, riconoscibile e preciso. Oggi, pur essendo parte integrante del Gruppo Sammontana Italia, la realtà milanese mantiene intatto quel filo invisibile che connette le radici artigianali alla modernità industriale. La capacità di rinnovarsi senza tradire la propria memoria storica ha permesso alla famiglia di costruire un impero della dolcezza che oggi viene celebrato nel cuore pulsante del distretto del design, dimostrando come il saper fare italiano sia un valore senza tempo.

Il Profiterole celebrativo tra design e alta pasticceria

Il fulcro dei festeggiamenti presso il Nilufar Depot è rappresentato da una creazione che omaggia direttamente il fondatore: il Profiterole celebrativo degli 80 anni. Questo dolce, realizzato in edizione limitata, viene servito in un esclusivo contenitore in terracotta nera, appositamente progettato per questa ricorrenza. La ricetta si ispira fedelmente a quella originale di Romano Bindi, proponendo un equilibrio perfetto tra consistenze e sapori: soffici bignè farciti con panna fresca e avvolti da una densa glassa di cioccolato fondente. Una delicata nota di nocciola e scaglie di cioccolato croccante completano un dessert che è al tempo stesso un reperto storico e una proposta contemporanea. In questo contesto, il dolce smette di essere solo cibo per diventare un elemento di “architettura commestibile”, capace di dialogare con gli arredi e le installazioni presenti nella galleria.

Esperienze gourmet nel giardino del Nilufar Depot

All’interno del suggestivo spazio verde del Depot, il pop-up dedicato permette agli ospiti di immergersi in una pausa gourmet raffinata. Oltre all’iconico profiterole, la selezione proposta include i grandi classici che hanno reso celebre il brand nel settore della ristorazione internazionale. Tra le monoporzioni spicca la Torta della Nonna, accanto a proposte più fresche come le coppe al Pistacchio di Sicilia o al Limone di Sorrento. Non mancano le interpretazioni più golose della Coppa Mascarpone e della Crème Brûlée ai Frutti di Bosco, fino a toccare il mondo del sottozero con i raffinati bocconcini gelato Belbelè. Ogni proposta è pensata per rispondere ai nuovi rituali di consumo del pubblico internazionale della Design Week, dove l’estetica visiva è importante quanto la qualità organolettica delle materie prime.

Il valore dell’eccellenza italiana secondo Sammontana Italia

L’anniversario rappresenta un momento di riflessione strategica sull’identità del marchio all’interno del panorama globale. Sibilla Bagnoli, Corporate Branding, Image & Communication Manager di Sammontana Italia, ha sottolineato come festeggiare questo traguardo in un luogo simbolo del design contemporaneo significhi onorare l’anima profondamente milanese dell’azienda. Secondo la manager, l’ingresso di Bindi nel Gruppo Sammontana ha generato nuove opportunità di crescita e sviluppo internazionale, proteggendo al contempo l’autenticità e la visione della famiglia fondatrice. Il dialogo tra la cultura del gusto e la cultura del bello rimane il motore principale per le sfide future, confermando che l’innovazione più efficace è quella che affonda le proprie radici in una tradizione solida e condivisa.