I Governi italiani sono soliti prendere decisioni “scomode”, o invise alla popolazione che vengono deliberate quasi alla “chetichella” nel silenzio dei più importanti mass.media.
Un esempio di tale comportamento è stato quello adottato nell’ultima finanziaria, datata 2025, dal Governo Meloni che ha eliminato, la detrazione fiscale per i figli a carico con più di 30anni nelle dichiarazione dei redditi con il modello 730 e altri.
Soggiacendo ai dktat europei , continua nella sua opera di agevolare solamente la categoria dei cittadini definibili “i garantiti” (cittadini ZTL) e di porre ostacoli e cancellazioni di ogni minimo aiuto a chi fatica a sbarcare il lunario ogni mese, ovvero i cittadini di serie B.
Sono quei cittadini che la premier Meloni non fanno parte dei suoi discorsi poliglotti nei vari consessi internazionali dove sciorina i suoi “fantasmagorici” dati economici (nonostante il potere d’acquisto delle famiglie sia calato di oltre il 6% dal 1990).
Cittadini “fastidiosi” , un peso, per le casse dell’erario (seppur pagano e hanno pagato ogni tipologia di tasse per decenni). Non sono i cittadini “forti e gagliardi”, come direbbe Tiberio Braaschi alias Marcello Matroianni nel film cult “I soliti ignoti”.
Nel frattempo, la Premier non avendo il coraggio di esprimerlo apertamente, delega i suoi colleghi di partito, a dichiarare apertamente la piena disponibilità di ascoltare le richieste di nuova e più numerosa manodopera straniera, da parte delle associazioni industriali. I nuovi cittadini, da accogliere a braccia aperte.
Accoglienza sempre maggiore con aumento dei numeri del decreto flussi (oggi 550 mila),con i conseguenziali ricongiungimenti famigliari a cui verranno elargite le detrazioni che cittadine e cittadini italiani, che hanno versato, le tasse per decenni, non possono più beneficiare, da questo anno.
Neppure il governo austero di Mario Monti (imposto dalla troika europea nel 2011) aveva cancellato “quell’ obolo” ammontante a circa 600 euro annui circa 50 euro al mese il costo di un piccola spesa settimanale.
Detrazioni che erano un piccolo contributo per gli assistenti famigliari, ovvero figlie e figli disoccupati che non percepiscono alcun reddito, alcuna pensione, che hanno problemi di salute che limitano lo svolgimento di un’attività lavorativa, ma che non rientrano nella categoria degli invalidi (o che non hanno falsificato il loro stato di salute fisica o psichica…per rientrare in quella categoria) che assistono e aiutano genitori anziani nello svolgimento delle comuni attività quotidiane.
Il Luna park Italia continua nella sua opera di distruzione del nostro Paese ricostruito sulle macerie della guerra con la conquista di diritti, di benessere, di solidarietà e di tutele.
Destra e sinistra la due facce della stessa medaglia.
Tutti genuflessi alla globalizzazione e alla “Unione Sovietica Europea” che non tollerano quei cittadini non facenti parte della categoria “cittadini ZTL”.
Italia, che brutto futuro ti attende.
Massimo Puricelli



