Durante lo scalo a Civitavecchia, Costa ha accolto bambini e accompagnatori a bordo per una giornata speciale fatta di gioco, scoperta e apprendimento in un contesto unico e coinvolgente
Nello scalo del 16 gennaio a Civitavecchia, Costa Smeralda, ammiraglia della flotta Costa Crociere, ha aperto le sue porte a un gruppo di bambini e loro accompagnatori, offrendo loro un’esperienza unica che ha unito divertimento, scoperta e crescita personale, trasformando la nave in un luogo di apprendimento attivo dove, inoltre, il mare è diventato lo scenario ideale per stimolare curiosità, emozioni e socialità.
Tra attività ludiche, momenti interattivi e occasioni di apprendimento, i piccoli ospiti hanno vissuto una giornata speciale in un contesto straordinario che ha permesso loro di esplorare nuovi spazi e sperimentare il gioco come strumento educativo, favorendo così lo sviluppo personale e relazionale in un ambiente sicuro, accogliente e stimolante.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che, nel tempo, ha visto Costa impegnata nel promuovere esperienze dedicate ai più piccoli, valorizzando il tempo trascorso insieme come opportunità di crescita condivisa e di benessere, anche grazie al coinvolgimento attivo di educatori, animatori e partner che credono nel valore educativo del gioco.
La partnership educativa di Costa e Ferrero
Dal 2019, Ferrero e Costa Crociere collaborano per portare il programma “Joy of moving” a bordo delle navi e nelle comunità locali, con l’obiettivo di valorizzare il gioco come strumento di sviluppo, puntando quindi su un approccio educativo che riconosce nel movimento un elemento chiave per la crescita equilibrata dei bambini.
La partnership si fonda su valori condivisi e sulla convinzione che il movimento e il gioco siano essenziali per favorire la crescita fisica, personale e relazionale dei più piccoli, creando così opportunità di apprendimento e benessere in contesti unici come quelli offerti dalle navi Costa.
Grazie a questa collaborazione, nel tempo sono state sviluppate attività pensate per integrare divertimento ed educazione, permettendo ai bambini di vivere esperienze significative che, inoltre, coinvolgono anche famiglie, insegnanti ed educatori in un percorso condiviso di scoperta e consapevolezza.
Il progetto Kinder Joy of Moving
Kinder Joy of moving, progetto di responsabilità sociale del Gruppo Ferrero, promuove l’attività fisica a misura di bambini e famiglie in modo coinvolgente e gioioso, arricchendo le attività proposte a bordo delle navi Costa con iniziative studiate ad hoc basate su un metodo educativo innovativo.
Il metodo Joy of moving pone al centro il bambino attivo, favorendo lo sviluppo delle competenze motorie, cognitive, emotive e sociali, e rappresenta quindi un approccio completo che utilizza il gioco come strumento privilegiato per sostenere la crescita armoniosa dei più piccoli.
Questa visione condivisa ha dato vita ad un progetto originale che si svolge a bordo delle navi Costa e che, inoltre, punta a famiglie, insegnanti, educatori e allenatori, con l’obiettivo di promuovere la gioia del movimento attraverso attività ludiche e formative.
Costa e il coinvolgimento delle comunità locali
Dal mese di agosto 2025, grazie a questa iniziativa che ha coinvolto anche le comunità locali delle destinazioni toccate dalle navi Costa, quattro gruppi di 25 bambini di Civitavecchia, di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, hanno vissuto un’esperienza indimenticabile a bordo delle ammiraglie.
I bambini hanno partecipato alle attività durante gli scali di Costa Smeralda e Costa Toscana nel porto laziale, vivendo quindi momenti di gioco, scoperta e socializzazione che hanno reso ogni visita un’occasione di apprendimento e divertimento in un contesto del tutto speciale.
Questa esperienza ha permesso di rafforzare il legame tra la compagnia e il territorio, offrendo alle giovani generazioni opportunità educative che, inoltre, valorizzano il ruolo della comunità locale e la collaborazione tra istituzioni, scuole e associazioni.
Una giornata tra giochi e scoperta a bordo Costa
A bordo, i bambini sono stati accompagnati dagli animatori Costa, professionisti che ogni giorno si dedicano alle attività per i più piccoli, guidandoli in giochi e attività ludico-motorie pensate per stimolare creatività, movimento e collaborazione.
Dopo una mattinata interamente “in movimento”, che ha incluso anche un tuffo nelle piscine della nave, i piccoli ospiti hanno potuto vivere un’esperienza completa che, inoltre, ha combinato attività fisica, divertimento e momenti di condivisione.
La giornata si è conclusa con un pranzo speciale a bordo insieme agli accompagnatori, in un’atmosfera di festa e convivialità che ha reso l’esperienza ancora più memorabile per tutti i partecipanti.
Incontri speciali e collaborazioni sul territorio
I gruppi, composti da circa 25 bambini ciascuno per un totale di quasi 100 partecipanti provenienti da associazioni e scuole locali, hanno avuto l’opportunità di incontrare i Comandanti di Costa Smeralda e Costa Toscana, che li hanno accolti con un caloroso saluto.
La giornata si è conclusa con una visita guidata alle navi, permettendo ai bambini di scoprire da vicino gli spazi e le curiosità delle ammiraglie Costa e vivendo così un’esperienza immersiva e coinvolgente.
Gli eventi hanno potuto effettuarsi grazie alla collaborazione tra Costa Crociere, Ferrero, la vicesindaca di Civitavecchia Dott.ssa Tinti, agenzia Medov e Roma Cruise Terminal, con il supporto di Port Mobility per il servizio di trasporto offerto.
Il futuro dell’iniziativa Costa
Alla luce dell’ottimo riscontro ottenuto, l’iniziativa sarà presto estesa ad altre realtà del territorio, con l’obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di bambini in esperienze educative e divertenti legate al movimento.
Costa intende quindi continuare a investire in progetti che uniscono gioco, educazione e comunità, rafforzando il valore sociale delle proprie attività e creando nuove opportunità di crescita per le giovani generazioni.
Il percorso intrapreso conferma l’impegno della compagnia nel promuovere iniziative inclusive e formative che, inoltre, mettono al centro il benessere dei bambini e il dialogo con il territorio.
Ugo Dell’Arciprete



