Fagianeria e Cirio Agricola: innovazione, sostenibilità e filiera controllata per il futuro del Made in Italy

Fagianeria e Cirio Agricola rappresentano oggi uno dei progetti più innovativi dell’agroalimentare italiano, un modello che unisce tradizione casearia, tecnologia avanzata e sostenibilità ambientale. Alla base c’è la Filiera Bianca, un sistema produttivo integrato che controlla ogni fase della lavorazione, dalla coltivazione dei foraggi fino alla trasformazione del latte in formaggi e gelati di alta qualità.

Un progetto che guarda al futuro senza dimenticare la propria storia. Le sue radici affondano infatti nella storica tenuta della Fagianeria, realizzata nel XVIII secolo su progetto di Luigi Vanvitelli, simbolo di un territorio che oggi torna protagonista grazie a un’agricoltura moderna, efficiente e rispettosa dell’ambiente.

La Filiera Bianca: qualità certificata dal campo alla tavola

Il punto di forza di Cirio Agricola è un modello produttivo che garantisce la completa tracciabilità delle materie prime.

L’azienda gestisce oltre 1.300 ettari di terreni, destinati in gran parte alla coltivazione dei foraggi necessari per alimentare gli allevamenti. Questo consente di controllare direttamente la qualità dell’alimentazione animale e di ridurre la dipendenza da fornitori esterni, assicurando una filiera corta e trasparente.

L’obiettivo è semplice ma ambizioso: offrire prodotti lattiero-caseari che nascono da un processo controllato in ogni dettaglio, valorizzando il territorio e riducendo gli sprechi.

Tecnologia e allevamento: oltre 4.000 bovini gestiti con sistemi robotizzati

L’innovazione è uno degli elementi distintivi del progetto.

Negli allevamenti di Cirio Agricola vivono oltre 4.000 bovini di razza Frisona Italiana, seguiti attraverso sistemi di monitoraggio digitale e moderne tecnologie di mungitura automatizzata.

Dodici robot di ultima generazione e una grande giostra automatizzata permettono di ottimizzare il benessere animale e l’efficienza produttiva, raggiungendo una produzione di circa 26 milioni di litri di latte all’anno.

L’automazione non sostituisce l’esperienza degli allevatori, ma diventa uno strumento capace di migliorare il controllo qualitativo e garantire standard elevati lungo tutta la filiera.

Agricoltura sostenibile e coltivazioni innovative

L’azienda ha sviluppato un sistema agricolo che integra coltivazioni tradizionali e tecnologie innovative.

Mais, sorgo e colture cerealicole vengono prodotti direttamente nei terreni aziendali, mentre una moderna serra idroponica consente la produzione quotidiana di migliaia di chilogrammi di germogli destinati all’alimentazione degli animali.

Questa soluzione permette di ridurre drasticamente il consumo di acqua rispetto ai metodi tradizionali, limitando allo stesso tempo l’utilizzo di fertilizzanti e prodotti fitosanitari.

È un modello di agricoltura che punta sull’efficienza delle risorse e sulla sostenibilità, elementi sempre più richiesti dal mercato e dai consumatori.

Energia pulita e economia circolare al centro del progetto

La sostenibilità non riguarda soltanto la produzione agricola.

Cirio Agricola ha investito negli ultimi anni anche nella produzione di energia rinnovabile, trasformando gli impianti aziendali in un vero polo energetico.

Grazie a 38.000 pannelli fotovoltaici, l’azienda produce ogni anno milioni di chilowattora di energia elettrica, ai quali si aggiunge la produzione di biometano, ottenuto attraverso il recupero delle biomasse agricole.

L’intero sistema si inserisce in una logica di economia circolare che valorizza ogni risorsa disponibile e contribuisce a ridurre l’impatto ambientale delle attività produttive.

Parallelamente è stato avviato un importante programma di riqualificazione ambientale che ha portato anche alla bonifica di vaste superfici precedentemente coperte da amianto.

Investimenti e crescita per rafforzare la competitività

L’innovazione è sostenuta da un importante piano di investimenti.

Negli ultimi vent’anni Cirio Agricola ha destinato oltre 100 milioni di euro allo sviluppo delle proprie attività, con ulteriori investimenti già programmati per incrementare la capacità produttiva e l’efficienza tecnologica.

I risultati economici confermano la validità del percorso intrapreso, con una crescita costante del fatturato e una diversificazione dei ricavi che vede un ruolo sempre più importante delle energie rinnovabili accanto al comparto lattiero-caseario.

La visione di Andrea Benetton: tecnologia al servizio della qualità

Secondo Andrea Benetton, presidente di Cirio Agricola, la trasformazione dell’azienda è stata possibile grazie a una strategia che ha puntato con decisione sull’innovazione.

Gli investimenti tecnologici hanno permesso di migliorare l’efficienza produttiva, aumentare la tracciabilità e garantire una qualità costante del latte, senza rinunciare ai metodi tradizionali nella trasformazione casearia.

L’obiettivo è offrire ai consumatori prodotti sempre più trasparenti, valorizzando al tempo stesso il patrimonio agricolo italiano.

Fagianeria: dai grandi allevamenti ai formaggi premium

La qualità della materia prima trova la sua massima espressione nella nuova collezione di formaggi Fagianeria, destinata all’alta ristorazione e alle gastronomie specializzate.

Tra le referenze spicca Vernae, erborinato a lunga stagionatura ispirato alla tradizione monastica italiana, ma l’intera gamma nasce con l’obiettivo di raccontare il territorio attraverso prodotti che uniscono lavorazioni artigianali e controllo tecnologico.

Ogni formaggio è il risultato di una filiera completamente monitorata, dove latte, lavorazione e stagionatura seguono rigorosi standard qualitativi.

Un modello che guarda al futuro dell’agroalimentare italiano

Il progetto Fagianeria dimostra come tradizione e innovazione possano convivere con successo.

La combinazione tra allevamento, agricoltura, energie rinnovabili e trasformazione alimentare crea un sistema integrato capace di generare valore economico, tutela ambientale e qualità del prodotto.

In un mercato sempre più attento alla provenienza degli alimenti, alla sostenibilità e alla sicurezza della filiera, Cirio Agricola propone un modello che potrebbe diventare un punto di riferimento per l’intero settore agroalimentare italiano.

La Filiera Bianca non rappresenta soltanto un metodo produttivo, ma una nuova visione dell’agricoltura, nella quale tecnologia, territorio e rispetto per le risorse naturali lavorano insieme per costruire il futuro del Made in Italy.

A.R.