Frantoio Bonamini cambia volto: la svolta storica dell’oro del veneto tra nuovo logo e mercati mondiali.
Frantoio Bonamini taglia il prestigioso traguardo dei sessant’anni di attività e decide di celebrare questa ricorrenza con una profonda evoluzione della propria identità visiva. Non si tratta soltanto di un cambiamento estetico, ma di un vero e proprio manifesto d’intenti che proietta l’eccellenza olearia di Illasi, in provincia di Verona, verso le sfide dei mercati globali del futuro. La storica realtà veneta ha scelto di mettere al centro della scena il proprio cognome, trasformandolo in un marchio inequivocabile che punta tutto sull’autorevolezza e sulla responsabilità diretta della famiglia verso il consumatore.
Un’identità visiva tra radici romane e design contemporaneo
La scelta creativa alla base del nuovo logo del Frantoio Bonamini appare tanto essenziale quanto coraggiosa, poichè il nome della famiglia occupa ora l’intera scena visiva con una potenza grafica monumentale. Per il wordmark principale è stato selezionato il carattere OptiColumna Solid, un font chiaramente ispirato alle antiche iscrizioni lapidarie della Roma imperiale. Questa scelta non è casuale, ma intende richiamare i primi insediamenti storici del territorio veronese, trasmettendo un senso di stabilità e profondità storica attraverso forme scolpite e strutturate. L’effetto di rilievo tridimensionale aggiunge ulteriore spessore al brand, sottolineando una continuità che parte da lontano.
A bilanciare la solennità delle lettere maiuscole interviene un font secondario, il Verlag-Book, un sans-serif moderno e pulito utilizzato per il payoff “FRANTOIO dal 1965”. Questo contrasto tra i due caratteri tipografici crea una narrazione efficace dove il passato incontra il presente, definendo l’immagine di un’azienda che non ha mai smesso di evolversi. La palette cromatica rende invece omaggio al paesaggio della Val d’Illasi, utilizzando un raffinato verde oliva per richiamare le colline locali e un accento dorato all’interno della lettera O, simbolo della preziosità dell’olio extravergine e del sole che nutre i frutti.
La visione di Giancarlo Bonamini e l’espansione internazionale
Il titolare e mastro olivocultore Giancarlo Bonamini ha sottolineato come questo rebranding non alteri i valori fondamentali dell’azienda, ma serva a comunicare con maggiore forza chi sia diventata oggi la famiglia Bonamini. Il progetto grafico, sviluppato dall’agenzia Terzomillennium attraverso un lungo processo di ricerca, mira a sostenere il posizionamento di alta gamma che i prodotti del frantoio occupano attualmente sia sugli scaffali nazionali che su quelli internazionali. La strategia di crescita degli ultimi anni ha infatti portato a un’accelerazione significativa delle esportazioni, con una distribuzione ormai consolidata in Europa, Nord America e Asia.
Il nuovo sistema di identità visiva è stato progettato per essere scalabile e versatile, garantendo la massima riconoscibilità in ogni contesto applicativo. Dalle etichette dei monocultivar fino all’e-commerce e alle divise dello staff, ogni punto di contatto del brand parla ora un linguaggio coerente e internazionale. Questa evoluzione accompagna anche il rinnovamento della gamma prodotti, che include la linea premium Primilia e attende per il 2026 il debutto di una nuova linea cosmetica naturale, capace di portare i principi attivi dell’olio extravergine dalla tavola alla cura della persona.
Sostenibilità e tradizione olivicola in Val d’Illasi
Il legame indissolubile con il territorio resta il motore immobile di Frantoio Bonamini, che produce circa 280.000 bottiglie l’anno mantenendo un controllo rigoroso sulla qualità. Sotto la guida di Giancarlo Bonamini e della moglie Sabrina Sartorari, l’azienda valorizza le cultivar autoctone Grignano e Favarol, fondamentali per l’ottenimento del DOP Veneto Valpolicella. L’impegno verso la collettività e la tutela della filiera è testimoniato dalla storia stessa della famiglia, che nel 1996 fu tra i soci fondatori del Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Veneto DOP, ponendo le basi per la protezione legale di un patrimonio agricolo inestimabile.
Oggi il frantoio si distingue per una proposta che spazia dalle linee biologiche ai prodotti di punta come Vert de Vertes e Or de Noires, collezionando numerosi riconoscimenti internazionali che confermano il ruolo del marchio come ambasciatore dell’eccellenza italiana. La transizione verso la nuova immagine coordinata segna dunque l’inizio di una fase imprenditoriale ambiziosa, dove la sostenibilità ambientale e la trasparenza della filiera corta continuano a rappresentare la garanzia più solida per chi cerca un olio extravergine capace di raccontare l’anima di un paesaggio unico al mondo.



