Il Gruppo FS nel 2025 investe oltre 18 miliardi di euro, migliorando la puntualità, la sostenibilità e la modernizzazione dei servizi ferroviari e intermodali
Risultati principali e crescita FS
I principali risultati sono stati illustrati l’11 dicembre dall’AD e DG del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Stefano Antonio Donnarumma, in perfetta divisa da ferroviere, e dal Presidente, Tommaso Tanzilli. Alla presentazione è intervenuto il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
Nel primo anno del Piano Strategico 2025–2029, FS ha registrato una forte crescita operativa con oltre 35mila treni in orario, incremento della puntualità AV di tre punti percentuali e aumento dei passeggeri nazionali e internazionali, consolidando la propria presenza europea.
Gli investimenti nel 2025, pari a 18 miliardi di euro, includono circa sette miliardi dedicati al PNRR e alla modernizzazione della rete ferroviaria, supportando lo sviluppo di infrastrutture, treni a basso impatto ambientale e servizi digitali avanzati.
La nascita di FS Energy ha segnato inoltre un passo decisivo nella decarbonizzazione, con contratti per 275 GWh/anno di energia verde e un piano per raggiungere il 19% dei consumi da fonti rinnovabili entro il 2029.
Trasformazione industriale e governance
FS ha completato a questo punto la riorganizzazione delle cinque Business Unit, rafforzando integrazione tra rete ed esercizio e migliorando la capacità di programmare, monitorare ed eseguire interventi critici sulla rete.
Le performance operative hanno mostrato miglioramenti significativi: puntualità aumentata su Alta Velocità, Intercity e treni regionali, mentre i passeggeri internazionali sono cresciuti del 15% rispetto al 2024, confermando il ruolo di Ferrovie dello Stato nei principali corridoi europei.
Gli investimenti infrastrutturali hanno supportato potenziamento dei corridoi europei, sviluppo nuove tratte AV/AC e ammodernamento della rete regionale, con un impatto positivo diretto su puntualità e qualità del servizio.
Innovazione, digitalizzazione e sostenibilità
Il Piano Tecnologico di FS, da oltre 20 miliardi al 2034, prevede digitalizzazione della rete, implementazione dell’ERTMS, manutenzione predittiva e connettività ferroviaria, iniziata con la tratta pilota Torino–Greggio.
FS Energy punta a consumi più sostenibili e riduzione della volatilità dei mercati energetici, mentre la Scuola FS e il rinnovo del CCNL valorizzano il capitale umano, riducendo gli infortuni gravi del 35% e rafforzando competenze tecniche e manageriali.
Strategia internazionale e integrazione verticale FS
FS International coordina infine le attività estere, consolidando mercati europei e progetti cross-border, con iniziative su Parigi–Bruxelles e analisi del mercato statunitense per espandere la mobilità collettiva globale.
L’integrazione verticale ha incluso inoltre autobus turistici e terminali logistici, rafforzando l’intermodalità e la resilienza del Gruppo, con focus strategico su costruzioni, tecnologia ferroviaria e produzione rotabili.
La connettività ferroviaria avanzata migliora monitoraggio, sicurezza e esperienza dei viaggiatori, con circa 200 milioni di euro investiti sul Piano e 60 km di rete pilota già operativi.
Le cinque Business Unit di FS
FS coordina infrastrutture, passeggeri e logistica attraverso cinque Business Unit integrate:
- Infrastrutture ferroviarie – RFI e Italferr: modernizzazione rete, digitalizzazione sistemi e trasformazione stazioni in hub intermodali
- Infrastrutture stradali – Anas: revisione processi, digitalizzazione cantieri, sicurezza e sostenibilità
- Trasporto passeggeri Italia – Trenitalia e Busitalia: integrazione, puntualità, flotta moderna e servizi digitali
- Trasporto passeggeri internazionale – FS International: espansione Alta Velocità e partnership strategiche in Europa
- Logistica – FS Logistix: modello Freight Forwarder europeo, integrazione modale e modernizzazione terminali
Ugo Dell’Arciprete



