Quando una giovane coppia inizia a pianificare il proprio futuro insieme, l’acquisto di un’auto viene spesso valutato ancora prima rispetto all’investimento per un acquistare una casa o per vivere in affitto.
Scegliere il mezzo giusto, però, non significa solo confrontare modelli o valutare consumi: occorre riflettere sul tipo di acquisto più adatto al proprio budget, sull’eventuale necessità di un finanziamento e sulla gestione delle spese nel lungo periodo. Inoltre, molte coppie valutano la possibilità di condividere non solo l’utilizzo del veicolo, ma anche la proprietà, una scelta che può avere effetti sia pratici sia assicurativi.
Solo un’analisi preliminare approfondita di tutti questi aspetti permette di affrontare questa spesa con maggiore consapevolezza e serenità.
Auto nuova, km 0 o usata? Qual è la scelta migliore per una giovane coppia
Quando una coppia decide di acquistare un’auto, uno dei primi aspetti da valutare è se sia meglio optare per un veicolo nuovo, a Km 0 oppure usato. Ogni opzione comporta vantaggi e limiti che possono incidere sul budget e sull’utilizzo quotidiano del mezzo.
Per quanto riguarda le auto nuove, si tratta di veicoli appena usciti dalla fabbrica, coperti da garanzia completa e dotati delle tecnologie più aggiornate in termini di sicurezza e consumi. Tuttavia, il prezzo di listino può essere elevato e la svalutazione nei primi anni incide parecchio: un aspetto da tenere presente soprattutto quando si è all’inizio della convivenza e si stanno gestendo molte spese contemporaneamente.
Le auto a km 0, invece, offrono un buon compromesso. Sono modelli praticamente nuovi, che presentano un costo più contenuto perché già immatricolati dal concessionario, e disponibili in pronta consegna.
Per una giovane coppia può essere una soluzione molto vantaggiosa, soprattutto se non si ha particolare esigenza di personalizzare colore e optional. L’unico limite è infatti la disponibilità: bisogna scegliere tra le vetture presenti in concessionaria, senza possibilità di configurazione.
Infine, c’è la strada dell’usato, quella che assicura quasi sempre il risparmio maggiore. Scegliere un’auto usata può essere un ottimo modo per contenere l’investimento iniziale e accedere a modelli più equipaggiati o di categoria superiore. Naturalmente, è necessaria la massima attenzione: è importante controllare chilometraggio, manutenzione ed eventuali incidenti pregressi. Il consiglio, in questi casi, è quello di rivolgersi alle concessionarie per l’acquisto, così da usufruire esclusivamente di usato garantito.
La scelta dipende quindi dal budget della coppia, da quanti chilometri si prevedono ogni anno, dal tipo di utilizzo e da quanto tempo si intende tenere l’auto. In molti casi il km 0 o l’usato recente offrono un equilibrio interessante tra risparmio e qualità, mentre il nuovo resta l’opzione migliore per chi vuole un veicolo da mantenere a lungo senza pensieri.
Cosa sapere quando si acquista l’auto con un finanziamento
Sono diverse le giovani coppie che scelgono di acquistare l’auto tramite finanziamento, come testimoniato indirettamente anche dagli ultimi dati condivisi da Crif, secondo cui nell’ultimo anno i prestiti finalizzati per questa spesa sono aumentati del 6,6% tra gli under 30.
Le formule disponibili sono diverse: dal prestito tradizionale alle opzioni con maxi-rata finale, fino alle offerte speciali delle concessionarie, spesso accompagnate da servizi aggiuntivi. Prima di scegliere, è fondamentale valutare attentamente le condizioni e capire quanto si spenderà davvero.
Un elemento chiave è il TAEG, che include tutti i costi del finanziamento e permette di valutare correttamente la rata mensile. Quest’ultima deve essere sostenibile rispetto al budget della coppia: durate troppo lunghe, anche se apparentemente più leggere, comportano un aumento degli interessi complessivi.
Gestione e divisione delle spese nel tempo
Una volta acquistata l’auto, la vera sfida per una giovane coppia inizia con la gestione delle spese quotidiane e periodiche. Oltre alla rata del finanziamento – quando presente – ci sono infatti altri costi da considerare: carburante, manutenzione ordinaria, tagliandi, pneumatici, bollo e imprevisti che possono sorgere nel corso degli anni.
Stabilire sin da subito come dividere queste spese aiuta a evitare malintesi. Alcune coppie scelgono una ripartizione al 50%, altre preferiscono che ciascuno contribuisca in proporzione al proprio reddito, mentre chi utilizza l’auto più frequentemente potrebbe farsi carico di una parte maggiore dei costi variabili, come il carburante.
Per semplificare la gestione, molti trovano utile aprire un conto cointestato dedicato alle spese comuni o utilizzare app che consentono di registrare e dividere facilmente ogni pagamento. Questi strumenti permettono di mantenere trasparenza e ordine, riducendo il rischio di discussioni o dimenticanze.
Anche la manutenzione richiede programmazione: prenotare in anticipo i tagliandi, accantonare una piccola somma mensile per le spese straordinarie e monitorare eventuali aumenti di prezzo può fare la differenza nel lungo periodo.
Cointestare l’auto: pro e contro
Nel momento in cui una giovane coppia decide di acquistare un’auto, è possibile valutare di cointestare il veicolo, che consente a entrambi i partner di risultare proprietari del mezzo.
Questo può rappresentare un vantaggio soprattutto quando l’investimento economico è condiviso, poiché garantisce una maggiore equità e trasparenza nella gestione del bene. Inoltre, in alcuni contesti, conferisce una tutela reciproca, rendendo più chiaro il contributo di ciascuno all’acquisto.
D’altra parte, esistono anche aspetti meno favorevoli. La presenza di più proprietari comporta infatti una maggiore complessità nelle pratiche amministrative: ogni operazione, dal passaggio di proprietà alla vendita del veicolo, richiede il consenso e la firma di tutti i cointestatari. In caso di disaccordi, separazioni o cambiamenti nelle circostanze personali, queste procedure possono risultare più lunghe e onerose. Anche la rivendita del mezzo potrebbe diventare più complicata, soprattutto se non vi è piena concordanza tra le parti.
Un ulteriore elemento da tenere presente riguarda la sfera assicurativa. La cointestazione può incidere sul costo della polizza, soprattutto quando i due proprietari presentano profili assicurativi e residenze differenti. Per questo motivo, prima di scegliere, è consigliabile informarsi con precisione sulle possibili ricadute economiche. A tal proposito, per approfondire nel dettaglio come funziona l’assicurazione in caso di auto cointestata, è possibile consultare guide specializzate come quelle di Assicurazione.it.
In definitiva, la cointestazione non rappresenta necessariamente la soluzione migliore in senso assoluto, ma una possibilità da considerare alla luce della situazione economica e relazionale della coppia. Valutare con attenzione vantaggi e svantaggi permette di prendere una decisione consapevole e adatta alle proprie esigenze.
Consigli pratici per scegliere in modo sereno
La scelta dell’auto da acquistare come coppia richiede un approccio ponderato, che tenga conto non solo del costo iniziale, ma anche delle esigenze di utilizzo e della sostenibilità economica nel tempo. Una valutazione attenta dei diversi fattori permette di evitare decisioni affrettate e di orientarsi verso un investimento adeguato al proprio progetto di vita comune.
È utile, innanzitutto, analizzare le proprie necessità di mobilità: numero di chilometri percorsi annualmente, tipologia di percorso quotidiano, eventuali esigenze future come trasferimenti o cambiamenti lavorativi. Anche la considerazione degli incentivi disponibili e delle offerte presenti sul mercato può incidere nella scelta, soprattutto per chi valuti soluzioni ibride o elettriche o desideri contenere i costi di gestione.
Parallelamente, è consigliabile stimare con precisione il budget complessivo, includendo non solo il prezzo d’acquisto o la rata del finanziamento, ma anche le spese ricorrenti. Una pianificazione realistica aiuta la coppia a evitare sovraccarichi economici e a mantenere un equilibrio tra costi e disponibilità finanziarie.
Infine, è importante ricordare che l’acquisto dell’auto rappresenta una decisione condivisa: confrontarsi apertamente, definire priorità comuni e considerare eventuali compromessi facilita la scelta finale e contribuisce a una gestione più serena del bene nel corso degli anni.


