GOAT: Sogna in grande, il film di animazione distribuito da Eagle Pictures, sarà al cinema dal 12 febbraio.
Se pensavate che il mondo dell’animazione avesse già dato tutto in termini di animali improbabili, con sogni ancora più improbabili, Goat – Sogna in grande arriva per dimostrarvi che c’è sempre spazio per una capra con un pallone da basket, dotata di smisurata fiducia nelle proprie capacità sportive.
Il protagonista è Will, una giovane capra con un talento smisurato e un’ambizione ancora più ingombrante. Il suo sogno? Diventare una leggenda del basket in un mondo dominato da animali molto più grossi, più forti e decisamente meno lanosi. La premessa è semplice, quasi archetipica: il classico “underdog” (o meglio, “undercapra”) che punta alle stelle. Ma il film è furbo abbastanza da sapere che non basta raccontare l’ennesima storia di riscatto: bisogna farlo con ritmo, ironia e una buona dose di autoconsapevolezza.
Il tono è uno dei punti di forza. Goat – Sogna in grande non si prende mai troppo sul serio e gioca spesso con i cliché dei film sportivi: allenamenti massacranti, rivalità esagerate, discorsi motivazionali che sembrano usciti da un manuale di frasi fatte… salvo poi ribaltarli con una battuta ben piazzata o una gag visiva che ti coglie di sorpresa.
Il risultato è un film che fa ridere i più piccoli, ma strappa più di un sorriso complice anche agli adulti, soprattutto a quelli che hanno visto troppi film “ispirazionali” per non riconoscerne le parodie.
Visivamente, l’animazione è energica e coloratissima. Le scene di gioco sono dinamiche, quasi esagerate, con movimenti impossibili e un uso creativo della fisica. Ma è proprio questo il bello: Goat non vuole essere credibile, vuole essere spettacolare. E ci riesce. Ogni personaggio, dal compagno di squadra improbabile all’avversario super-pompato, ha un design riconoscibile e una personalità chiara, anche quando resta sullo schermo solo pochi minuti.
Sotto la superficie scanzonata, però, il film prova anche a dire qualcosa. Parla di identità, di pressione, di cosa significhi davvero “essere il migliore” e di quanto sia facile confondere il sogno con l’ossessione. Senza mai diventare pesante, lancia messaggi positivi sull’importanza del gioco di squadra, dell’umiltà e del divertirsi lungo il percorso, non solo al traguardo finale.
In conclusione, Goat – Sogna in grande è uno di quei film che certamente non rivoluziona l’animazione, ma sa esattamente cosa vuole essere: un film divertente, veloce, pieno di cuore e di risate. E se alla fine vi ritroverete a tifare per una capra che schiaccia a canestro, sappiate che è del tutto normale. Succede anche ai migliori.
Sinossi
Dagli autori di Spider-Man: Across the Spider-Verse, GOAT: Sogna in grande è una commedia d’azione originale firmata Sony Pictures Animation, ambientata in un mondo interamente popolato da animali.
Will, una piccola capra con grandi sogni, all’improvviso ha l’occasione di entrare nella lega professionistica di “ruggiball”, uno sport ad alto tasso di adrenalina, dominato dagli animali più veloci e feroci del pianeta. I suoi nuovi compagni non sono esattamente entusiasti all’idea di avere una capretta in squadra, ma Will è deciso a cambiare le regole del gioco e dimostrare, una volta per tutte, che anche i “piccoli” sanno lasciare il segno.
GOAT – sogna in grande
Con le voci di Alessandro Florenzi, Beatrice Arnera e Pierluigi Pardo
Prodotto da Stephen Curry e dagli autori di Spider-Man: Into the Spider-Verse
Dal 12 febbraio al cinema, distribuito da Eagle Pictures



