Il Gruppo FS chiude il bilancio 2025 con ricavi e investimenti ai massimi storici, utile netto positivo e forte crescita occupazionale, confermando la solidità del piano industriale e degli obiettivi strategici
Il Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane ha approvato la Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025 del Gruppo FS, presieduto da Tommaso Tanzilli, con risultati economico-finanziari in miglioramento rispetto all’anno precedente e indicatori coerenti con il Piano Strategico 2025-2029.
I ricavi operativi raggiungono 17,3 miliardi di euro, con una crescita del 4% rispetto al 2024, mentre gli investimenti tecnici arrivano a 18,3 miliardi di euro segnando il valore più alto mai registrato dal Gruppo.
L’utile netto torna positivo a 30 milioni di euro dopo la perdita di 208 milioni registrata nel 2024, mentre l’EBITDA cresce a circa 2,4 miliardi di euro e l’EBIT si attesta a 350 milioni di euro.
Strategia industriale e sviluppo del Gruppo
Secondo l’amministratore delegato e direttore generale Stefano Antonio Donnarumma, il 2025 rappresenta un passaggio significativo nel percorso di crescita del Gruppo FS, caratterizzato da oltre 18 miliardi di euro di investimenti tecnici e da ricavi operativi ai massimi storici.
Inoltre, il piano industriale prevede oltre 100 miliardi di euro di investimenti entro il 2029 per sostenere la modernizzazione delle infrastrutture, migliorare la qualità dei servizi e rafforzare la sostenibilità del sistema di mobilità nazionale.
Parallelamente proseguono le principali leve industriali del Gruppo, tra cui il rinnovo della flotta di Trenitalia, lo sviluppo della piattaforma logistica integrata di FS Logistix e il progressivo completamento del sistema ferroviario europeo ERTMS.
Il Gruppo FS continua inoltre a contribuire allo sviluppo economico e occupazionale del Paese con 8.515 nuove assunzioni effettuate nel corso del 2025.
Gruppo FS: crescita dei ricavi operativi
Nel 2025 i ricavi operativi del Gruppo FS salgono a 17,3 miliardi di euro con un incremento complessivo di 725 milioni di euro rispetto all’anno precedente, sostenuti in particolare dalla crescita dei servizi di trasporto.
I ricavi da servizi di trasporto raggiungono 9,2 miliardi di euro, grazie all’aumento del traffico passeggeri ferroviario sia in ambito nazionale sia internazionale e alla crescita dei servizi su gomma e merci.
I ricavi da servizi di infrastruttura si attestano invece a 5,1 miliardi di euro con un aumento superiore al 10% rispetto al 2024, principalmente per effetto dei maggiori lavori sulla rete stradale in concessione.
Costi, EBITDA e risultato netto
I costi operativi del Gruppo FS si attestano a 14,9 miliardi di euro, in crescita del 4% rispetto all’anno precedente per effetto dell’aumento dell’organico medio, dei costi del lavoro e delle spese per servizi e manutenzioni.
Di conseguenza l’EBITDA raggiunge circa 2,4 miliardi di euro, con un incremento di 131 milioni di euro pari al 6% rispetto al 2024, confermando la solidità dei risultati operativi.
Il risultato netto di periodo è positivo per 30 milioni di euro, migliorando significativamente rispetto alla perdita registrata l’anno precedente anche grazie al miglioramento della gestione finanziaria e fiscale.
Investimenti record e grandi opere
Il Gruppo FS ha sviluppato nel 2025 investimenti tecnici complessivi pari a 18,3 miliardi di euro, con una crescita del 4% rispetto al 2024 e con il 98% delle risorse impiegate in Italia.
In particolare quasi 12 miliardi di euro sono stati destinati alle infrastrutture ferroviarie, circa 4 miliardi alle infrastrutture stradali e la restante quota principalmente al trasporto passeggeri.
Tra le principali opere infrastrutturali in corso si segnalano la linea AV/AC Brescia-Verona-Vicenza-Padova, il Terzo Valico dei Giovi, la Napoli-Bari e l’itinerario Palermo-Catania-Messina.
Solidità finanziaria e strumenti sostenibili
Il patrimonio netto del Gruppo FS a fine 2025 raggiunge 41,8 miliardi di euro mentre la posizione finanziaria netta si attesta a 12,8 miliardi di euro, in miglioramento rispetto all’anno precedente.
Le principali agenzie di rating confermano inoltre l’affidabilità finanziaria del Gruppo, con valutazioni pari a BBB+ da parte di Standard & Poor’s e Fitch e outlook stabile.
Nel corso del 2025 sono stati attivati diversi strumenti di finanza sostenibile tra cui un’emissione in private placement da 400 milioni di euro tramite Eurofima e un nuovo green bond da 800 milioni di euro.
Risultati delle principali business unit
La Business Unit Infrastrutture Ferrovie registra ricavi operativi superiori a 3 miliardi di euro e investimenti per circa 12 miliardi destinati allo sviluppo della rete e all’implementazione del sistema ERTMS.
La Business Unit Infrastrutture Strade raggiunge ricavi operativi pari a 4,7 miliardi di euro e investimenti per 3,7 miliardi destinati alla manutenzione e allo sviluppo della rete stradale in concessione.
Nel trasporto passeggeri i ricavi operativi si attestano a 6,4 miliardi di euro mentre gli investimenti per il rinnovo della flotta di Trenitalia raggiungono 1,7 miliardi di euro. La Business Unit Trasporto Internazionale registra ricavi per 2,5 miliardi di euro e una crescita significativa grazie alle attività di Netinera, Qbuzz e Trenitalia France.
I ricavi operativi della Business Unit Trasporto Merci sono pari a 1,4 miliardi di euro, con investimenti tecnici pari a 322 milioni di euro per il proseguimento del rinnovo della flotta e per la manutenzione del parco locomotori e carri. Da parte sua la Business Unit Altri Servizi vanta ricavi operativi per 1,3 miliardi di euro, a fronte di investimenti tecnici pari a 176 milioni di euro.
Sostenibilità e impatto sociale
Il Gruppo FS continua a perseguire l’obiettivo di neutralità climatica con emissioni dirette e indirette pari a 1,87 milioni di tonnellate di CO2 equivalente nel 2025, in diminuzione del 15% rispetto al 2024.
Allo stesso tempo il Gruppo rafforza l’efficienza nell’utilizzo delle risorse, con una percentuale di rifiuti differenziati o recuperati pari al 94,7% e una riduzione dei prelievi idrici rispetto agli anni precedenti.
Con oltre 96.800 dipendenti e più di 13.000 lavoratori in Europa, il Gruppo FS consolida inoltre la propria presenza internazionale promuovendo sicurezza sul lavoro, inclusione e valorizzazione delle persone.
Nel sito web fsitaliane.it, nella sezione Relazioni finanziarie, è disponibile un documento di sintesi con il dettaglio dei principali risultati conseguiti nel periodo dal Gruppo.
Ugo Dell’Arciprete



