Il documentario IGOR. L’eroe romantico del calcio, diretto da Luca Dal Canto e con la sceneggiatura di Luca Dal Canto, Alberto Battocchi Anita Galvano, sarà distribuito nei cinema da Piano B Distribuzioni. 

IGOR. L’eroe romantico del calcio ci riporta in un passato in cui il calcio delle “bandiere”, dei campioni sporchi di fango, delle figurine scambiate di nascosto sotto il banco, degli stadi pieni la domenica, faceva sognare adulti e ragazzini di tutta Italia. Quel calcio viscerale, umano, mitico e commovente che è scomparso con l’inizio del nuovo millennio.

Di quegli anni ci restano i nomi indimenticabili dei campioni, moderni eroi romantici, che hanno segnato un’epoca e che hanno fatto la storia del calcio. Uno su tutti: Igor Protti.

Un’ascesa professionale unica 

Riminese, bomber di provincia, Igor Protti è un campione di dedizione e professionalità, l’unico giocatore che è riuscito a vincere quattro volte la classifica capo-cannonieri in tre categorie differenti (in Serie A nel 1995-96, in serie B nel 2002-2003 e in serie C nel 2000-2001 e nel 2001-2002) e che ha fatto parlare di sé per la capacità di farsi amare e ricordare in tutte le piazze calcistiche in cui ha giocato – Bari, Roma, Lazio, Messina, Napoli e Livorno.

IGOR. L’eroe romantico del calcio vuole quindi sottolineare la carriera trionfale e quasi unica nel panorama calcistico italiano e, allo stesso tempo, l’umanità di un campione che rispecchiava i sogni, le aspettative e il sentimento di rivalsa delle province.

Le ricadute socio-culturali di personaggi come Igor Protti hanno segnato 20 anni di calcio nelle periferie, nelle curve e nelle case di tutti gli italiani che amavano il calcio. 

La storia calcistica  e familiare di Igor 

Il film racconta la vita del campione – segnata dalla tenacia e dall’umiltà, dagli insegnamenti della famiglia, dalla voglia di lottare e di vincere, nonostante tutto e tutti – e contemporaneamente delinea l’Italia pre-smartphone e social, fatta di immagini in diretta, di “90esimo Minuto”, di radioline, di carta stampata e di campagne-acquisti seguite sulle sdraio in riva al mare.

Oltre a ripercorrere la carriera di Protti fino al suo addio al calcio nel 22 maggio 2005, il documentario è inoltre arricchito da interventi di grandi campioni e allenatori in voga in quegli anni e vicini alla sua figura – tra cui Giuseppe Signori, Fabio Galante, Sandro Tovalieri, Walter Mazzarri, Cristiano Lucarelli, Giorgio Chiellini, assieme a giornalisti e sociologi – e da filmati di repertorio.

IGOR. L’eroe romantico del calcio è prodotto dall’associazione culturale Bredenkeik, prodotto da Luca Dal Canto e Alberto Battocchi e sarà distribuito da Piano B Distribuzioni in cinema selezionati con una serie di proiezioni speciali da fine marzo che saranno comunicate prossimamente.

SINOSSI

Il calcio anni 90 è il calcio dei campioni che sembrano eroi greci o carismatici personaggi byroniani volti verso il sublime, in soccorso dei più deboli.
lass=”yoast-text-mark” />>L’ultimo eroe romantico di quel calcio è il passionale Igor Protti, l’unico che si è laureato 4 volte capo-cannoniere in A (con una squadra retrocessa), B e C, e che è riuscito a farsi amare ovunque ha giocato, da Bari a Roma sponda Lazio, da Messina a Napoli, fino a Livorno, per il quale nel 1999 rinuncia a un ingaggio miliardario e al successo facile.

 IGOR. L’eroe romantico del calcio

Regia di Luca Dal Canto
Con gli interventi di
Igor Protti, Giuseppe Signori, Fabio Galante, Sandro Tovalieri, Walter
Mazzarri, Cristiano Lucarelli, Giorgio Chiellini