Firmato da Accademia Nespresso insieme ad Accademia Gualtiero Marchesi, pone al centro il caffè come fonte di ispirazione. Che parte dalla tradizione e invita a esplorare infinite possibilità di gusto
Nespresso, in occasione dei suoi 40 anni, insieme ad Accademia Gualtiero Marchesi presenta una visione condivisa che guarda al futuro del caffè come componente gastronomica. Il punto di partenza di un percorso di formazione e conoscenza tra corsi, seminari, workshop esperienziali, ricette e pairing a base caffè nelle Boutique, per elevare il suo gusto indimenticabile e lasciarsi ispirare.
“I 40 anni di Nespresso rappresentano un momento per valorizzare e rafforzare un percorso che portiamo avanti da sempre. Nel 1986 abbiamo rivoluzionato il modo di degustare il caffè nel mondo e, negli anni, abbiamo saputo innovare custodendo una tradizione che guarda al futuro. Questo Manifesto rappresenta una naturale evoluzione del valore culturale del caffè e della sua capacità di mantenere il suo gusto indimenticabile. E il legame alla tradizione italiana, aprendosi allo stesso tempo a nuovi scenari e infinite possibilità” – ha dichiarato Luca Mandelli, Direttore Marketing di Nespresso Italiana.
Nasce il primo manifesto gastronomico dedicato al caffè
Nespresso, in occasione del suo 40° anniversario, guarda al futuro del caffè celebrando la propria storia e presenta “Il Gusto che ispira”, il primo Manifesto gastronomico dedicato al caffè firmato insieme ad Accademia Gualtiero Marchesi.
Obiettivo: ampliare il modo di vivere e interpretare il caffè, partendo dal gesto più tradizionale per esplorare infinite possibilità, accompagnando l’evoluzione dell’esperienza e della cultura gastronomica contemporanea.
Ma non solo. Corsi di formazione ed esperienze dedicate al caffè – in Università, Accademia e in Boutique-, permetteranno di coniugare l’eccellenza della storia gastronomica italiana con l’innovazione che il caffè può portare nell’approccio al gusto, valorizzandolo come ingrediente e traendo ispirazione dal suo gusto indimenticabile per creare ricette creative.

Il ruolo culturale e non solo gastronomico del caffè
In un contesto di gesti e rituali, incontri, momenti condivisi e pause di riflessione, il caffè ricopre da sempre un ruolo riconoscibile, familiare. Ed è proprio questo rapporto familiare che, nel tempo, ha trasformato il caffè in un gusto che ispira. Un gusto fatto di ricordi, emozioni, gesti, ma anche nuovi modi di viverlo, che ne amplificano la forza.
Una visione comune che emerge attraverso i principi del Manifesto firmato da Nespresso con la cura e la collaborazione di Accademia Gualtiero Marchesi, che porta avanti l’eredità del suo Fondatore, riconosciuto come precursore della cucina italiana contemporanea.
“Per Gualtiero Marchesi il caffè non era solo un rito, ma un elemento centrale della nostra identità culturale. Le differenti modalità di preparazione e i differenti sapori accompagnavano i vari momenti della sua giornata. Se il mondo riconosce nell’espresso il canone dell’eccellenza italiana per precisione e intensità, la nostra sfida accademica è dimostrare come il caffè sia già entrato in cucina con una dignità assoluta. Pari a quella di una materia prima rara.
Non dobbiamo più considerarlo un semplice ‘finale di partita’, ma un ingrediente tecnico capace di dialogare con il dolce e con il salato attraverso una grammatica fatta di acidità e note tostate. Portare il caffè nel piatto significa applicare il rigore tipico della grande cucina d’autore. Non per coprire i sapori, ma per esaltare la complessità aromatica e la struttura delle preparazioni. Con questo Manifesto, vogliamo trasmettere una nuova consapevolezza. Celebrando l’universalità di questo prodotto senza mai tradirne le radici e la sua intrinseca natura di gesto culturale”, ha aggiunto Enrico Dandolo, CEO Accademia Gualtiero Marchesi.
Un dialogo volto a esplorare, attraverso cultura, formazione, sperimentazione e confronto, nuove letture del gusto contemporaneo. Il caffè in questo contesto emerge come una vera e propria scintilla di gusto, una base viva e versatile che si muove creando una connessione tra passato e presente. Tra ciò che conosciamo e ciò che possiamo immaginare, tra tradizione e innovazione.
Un gusto che assume diverse forme, che ogni volta sorprende senza mai perdere il suo gusto indimenticabile. Lunghezze, formati, ricette creative, caffè freddi e cocktail a base caffè, ma anche pairing innovativi e creazioni food che vedono il caffè come ingrediente protagonista. Il caffè, così, dialoga con la gastronomia contemporanea e si apre a soluzioni ricettate. Formati diversi e nuovi momenti di consumo, senza perdere il legame con le proprie radici.
Nespresso e Accademia Gualtiero Marchesi. Il Manifesto punto di partenza di un percorso di formazione, cultura e consapevolezza
Quando due realtà iconiche si riconoscono e si elevano a vicenda ecco che il gusto si trasforma in cultura, conoscenza, esperienza, ispirazione. E il caffè diventa elemento centrale, in un percorso comune che traccia nuovi orizzonti di gusto.
Un Manifesto, quindi, che rappresenta il punto di partenza di un impegno e percorso a lungo termine di Nespresso insieme ad Accademia Gualtiero Marchesi. Che si traduce in un progetto di formazione e approfondimento che coinvolge il mondo accademico, quello professionale e chiunque desideri esplorare e sperimentare nuove combinazioni di gusto e interpretazioni gastronomiche. Rispecchiando la visione di Nespresso e la missione culturale e formativa di Accademia.
Il progetto congiunto prevede il coinvolgimento di Nespresso nell’ambito del Corso di Perfezionamento Universitario in Fondamenti di Scienze Culinarie e Innovazione Alimentare organizzato da Accademia Gualtiero Marchesi e Università Statale di Milano.
Un approfondimento specifico sull’universo caffè e la sua storia, le origini, i linguaggi del gusto, la sostenibilità delle filiere e le nuove possibilità di interpretazione, rivolto ai futuri talenti del settore. In Accademia, invece, si sta studiando l’inserimento di un vero e proprio corso dedicato al caffè all’interno del programma formativo. Con un focus sulla conoscenza della materia prima e l’utilizzo del caffè come base viva in cucina. Un invito alle nuove generazioni di chef, talenti della pasticceria, mixologist e persone appassionate a esplorare nuovi modi di vivere il caffè.
Corso che vedrà anche la partecipazione di Alessandro Dal Degan, Chef de La Tana Gourmet e dell’Osteria della Tana nonché Ambassador Nespresso, che da tempo tratta il caffè come elemento protagonista in cucina. Creando esperienze di degustazione uniche basate su un dialogo innovativo e sinergico tra caffè e sapori della campagna Veneta, rispecchiando la sua filosofia di cucina.
Un flagship store a Milano perfetto per la degustazione
Un Manifesto che diventa anche fonte di ispirazione per il nuovo Flagship Nespresso in Piazza Cordusio a Milano, con all’interno l’unico “Nespresso Bar” in Italia, dove durante l’anno saranno tradotti i principi del Manifesto in ricette, pairing a base caffè, workshop esperienziali ed eventi esclusivi. Un insieme di attività dedicate ad appassionati e coffe lovers, per dare forma a un progetto culturale vivo e concreto. Una progettualità che prevede di estendersi all’intero network di Boutique Nespresso in Italia, trasformandosi in esperienza concreta attraverso ricette ispirate al Manifesto. Attraverso le quali il caffè diventerà occasione di scoperta, confronto e dialogo con il gusto.
“Nel ruolo di Coffee Ambassador progetto esperienze di degustazione che trasformano ogni Boutique in un luogo di scoperta, di esperienza. Per rivelare nuovi profili sensoriali, tecniche di ricettazione e interpretazioni contemporanee del gusto. Il caffè diventa un ingrediente vivo che connette mondi diversi. Ricette golose, mocktail ispirati ai nuovi trend e pairing che raccontano l’uso del caffè con un linguaggio gastronomico in continua evoluzione. Questo Manifesto si inserisce in quello che in Nespresso viviamo ogni giorno. Il caffè che cambia, che si trasforma, che trova nuovi modi per evolversi nei nostri gusti, nelle nostre abitudini. E che evolve insieme alla nostra curiosità, trasformandosi in un motore di ispirazione.” – ha dichiarato Irene Falcone, Coffee Ambassador Nespresso Italiana.
Stefania Lupi









