Dal 27 al 30 ottobre Combo diventa un laboratorio di idee musicali: Alessio Bertallot, Raffaele Costantino e gli artisti della nuova scena raccontano il jazz attraverso ascolti, podcast e incontri aperti al pubblico.
JAZZMI 2026 porta a Milano quattro appuntamenti gratuiti che promettono di far scoprire il jazz da prospettive decisamente insolite. Dal 27 al 30 ottobre, gli spazi di Combo ospitano un ciclo di incontri dove la musica non si limita a essere ascoltata, ma diventa materia di racconto, confronto e sperimentazione.
Dalle registrazioni sonore raccolte in Africa alle rivoluzioni musicali di Miles Davis, fino alle influenze del jazz sull’hip-hop e sull’elettronica, il programma attraversa epoche e continenti per raccontare come nascono e si trasformano i linguaggi musicali.
L’iniziativa, realizzata da Combo in collaborazione con Radio Raheem, la radio indipendente milanese impegnata nella ricerca culturale e sonora, si inserisce nell’undicesima edizione di JAZZMI, il festival che ogni anno anima la città con concerti, incontri e progetti dedicati alla musica jazz.
Tutti gli appuntamenti iniziano alle 18:30 e prevedono ingresso gratuito con registrazione obbligatoria.
JAZZMI a Combo Milano: quattro giorni per scoprire il jazz oltre i concerti
Il jazz è molto più di un genere musicale. È un linguaggio che ha attraversato il Novecento reinventandosi continuamente, incontrando culture, strumenti e tecnologie differenti.
È proprio questa capacità di trasformazione il filo conduttore della rassegna ospitata da Combo.
Al posto della tradizionale successione di esibizioni dal vivo, il pubblico potrà partecipare a sessioni di ascolto guidato, incontri con esperti e conversazioni dedicate alle contaminazioni musicali.
Protagonisti saranno Raffaele Costantino, autore del podcast-documentario Clan Acustico, e Alessio Bertallot, voce radiofonica e ideatore di Ascolti Inauditi.
A completare il calendario, un confronto collettivo sull’eredità di Miles Davis e sulla sua influenza nella musica contemporanea.
27 ottobre: Raffaele Costantino e il viaggio sonoro di Clan Acustico
Come si può raccontare un luogo attraverso i suoi suoni? E cosa rivelano le tradizioni musicali sulla storia e sull’identità di una comunità?
Sono alcune delle domande che guidano il primo appuntamento, affidato a Raffaele Costantino e al suo progetto Clan Acustico.
Il podcast-documentario esplora il mondo attraverso registrazioni ambientali, testimonianze e materiali sonori raccolti direttamente nei territori.
Durante l’incontro, Costantino accompagnerà il pubblico in un itinerario che attraversa i campi profughi di M’berra, in Mauritania, le comunità Gnawa del Marocco, il Senegal e le tradizioni musicali del Sud Italia.
Non una semplice raccolta di suoni, ma un’esperienza nella quale l’ascolto diventa uno strumento per comprendere culture, relazioni e identità.
28 ottobre: Alessio Bertallot racconta la rivoluzione di Miles Davis e Tutu
Nel 1986 Miles Davis pubblica Tutu, un album destinato a segnare una svolta nella sua ricerca musicale. Sintetizzatori, ritmi funk e nuove tecniche di produzione entrano nell’universo di uno dei più grandi protagonisti della storia del jazz.
Quarant’anni dopo, Alessio Bertallot torna su quella trasformazione con l’incontro Miles Davis: il jazz bastardo di Tutu.
Al centro del racconto ci sono anche Marcus Miller e Jason Miles, figure importanti nella costruzione di un suono che avvicinò il jazz alle tecnologie e alle tendenze musicali degli anni Ottanta.
Attraverso ascolti e approfondimenti, Bertallot ricostruirà il contesto creativo dell’album, mostrando come la sperimentazione possa modificare profondamente il linguaggio di un artista.
L’appuntamento fa parte di Ascolti Inauditi, progetto che porta davanti al pubblico lo spirito del racconto radiofonico B Side, svelando storie, collaborazioni e intuizioni nascoste dietro i dischi.
29 ottobre: dal jazz all’hip-hop, tutti i segreti del sampling
Quante volte abbiamo ascoltato una traccia hip-hop senza sapere che una parte del suo ritmo o della sua melodia proveniva da un vecchio disco jazz?
Con Il Jazz-Factor, Alessio Bertallot propone un viaggio tra sample, remix e reinterpretazioni musicali, per scoprire quanto il jazz abbia influenzato generi apparentemente lontani.
L’incontro esplorerà il ruolo delle registrazioni jazz nella nascita di nuove produzioni, mostrando come frammenti sonori, strutture ritmiche e soluzioni armoniche siano stati ripresi e trasformati da musicisti e produttori di generazioni differenti.
Dal campionamento digitale all’elettronica, il jazz emerge così come una fonte inesauribile di ispirazione.
Un appuntamento pensato non soltanto per gli appassionati del genere, ma anche per chi ascolta hip-hop, musica elettronica e produzioni contemporanee e vuole comprenderne meglio le radici.
30 ottobre: Miles Davis incontra la nuova generazione musicale
La rassegna si conclude con un talk dedicato a una domanda affascinante: che cosa può insegnare oggi Miles Davis agli artisti che sperimentano nuovi linguaggi musicali?
A confrontarsi saranno Cyaodieffe, Fresh Mula, Il Mago del Gelato e un rappresentante della community di Radio Raheem.
Il punto di partenza è l’eredità artistica di Davis, musicista che ha attraversato alcune delle trasformazioni più importanti del jazz, mantenendo sempre viva la curiosità verso ciò che ancora non era stato esplorato.
La sua apertura alle collaborazioni, alle tecnologie e alle contaminazioni diventa l’occasione per riflettere sul presente.
Tra esperienze personali e visioni creative, il confronto cercherà di individuare le connessioni tra le intuizioni del grande trombettista e le nuove traiettorie della scena musicale.
JAZZMI 2026 a Milano: come partecipare agli eventi gratuiti di Combo
Per chi desidera avvicinarsi al jazz senza necessariamente conoscere la storia del genere, i quattro incontri rappresentano un’occasione per entrare nel mondo della musica attraverso racconti, ascolti e curiosità.
L’iniziativa offre inoltre una prospettiva diversa sul festival JAZZMI, che nella sua undicesima edizione continua a coinvolgere spazi culturali, teatri e club milanesi, facendo dialogare artisti affermati, nuove generazioni e pubblici differenti.
Informazioni utili
- Dove: Combo, Milano
- Quando: dal 27 al 30 ottobre 2026
- Orario: ore 18:30 per tutti gli appuntamenti
- Ingresso: gratuito
- Prenotazione: registrazione obbligatoria
- Iscrizioni: https://jazzmi.it/calendar/free
Quattro serate per scoprire che il jazz non appartiene soltanto al passato: continua a vivere nei suoni che ascoltiamo oggi, spesso anche dove meno ce lo aspettiamo.


