Il 21 e 22 marzo, sabato e domenica, torna l’ormai consueto appuntamento annuale con le giornate FAI di primavera per l’edizione 2015.
Anche quest’anno, sono tanti i luoghi, spesso normalmente chiusi, da visitare e scoprire, tra chiese, siti archeologici, palazzi, ma anche testimonianze moderne e contemporanee, con corsie preferenziali per gli aderenti Fai e la possibilità di iscriversi sul posto. Tra le proposte, ci sono luoghi restaurati negli anni a cura del Fai, come il castello di Masino in Piemonte, il negozio Olivetti nel centro di Venezia o l’abbazia di San Fruttuoso in Liguria.
La scelta è tra oltre 780 posti, che verranno illustrati dai giovani ciceroni dell’associazione, provenienti da scuole medie e superiori del territorio e interessati a promuovere arte, cultura e Storia. Impossibile elencare tutti i posti aperti (per approfondire visitare il sito ufficiale http://www.giornatefai.it/home) ma è doveroso fare alcune segnalazioni.
A Cairo Montenotte si potrà entrare nell’Abbazia di Ferrania, a Teramo visita alle Cisterne romane sotto la chiesa di Santa Maria Assunta, a Savignano in provincia di Forlì approfondimento alla mostra sulla Grande Guerra, a Lucca l’Acquedotto Nottolini, a Montegrotto in provincia di Padova le aree archeologiche con ville romane, a Firenze la Biblioteca Marucelliana, a Novara il Battistero, a Torino il palazzo della Rai e la chiesa della Santa Croce in piazza Carlina, a Novalesa la Casa degli affreschi, i sotterranei del Castello visconteo ad Abbiategrasso e molto altro ancora.
Un’occasione quindi per scoprire e riscoprire posti di cui non si conosceva l’esistenza e per supportare chi si occupa di cultura e di promuovere il bello nel nostro Paese.

Elena Romanello