Essere completamente al sicuro quando si è al lavoro è fondamentale. Questo obiettivo si può raggiungere in diversi modi, in primis realizzando un ambiente di lavoro che sia davvero privo di pericoli. Un buon datore di lavoro deve dare grande attenzione a questo fattore, eseguendo una valutazione dei rischi e tenendo macchinari e attrezzature in perfette condizioni. Un macchinario che non ha ricevuto regolare manutenzione potrebbe nascondere delle vere e proprie insidie.
Oltre a ciò va tenuta in considerazione l’importanza di indossare dell’apposito abbigliamento protettivo. Tra i prodotti più noti ci sono le scarpe antinfortunistica, che hanno specifiche caratteristiche tali da renderle la soluzione ideale per chi vuole mettere al riparo da ogni rischio i propri piedi.
Scarpe antinfortunistiche e DPI
Le scarpe antinfortunistiche fanno parte dei cosiddetti DPI (dispositivi di protezione individuale). Esistono varie tipologie di DPI: oltre alle scarpe possiamo citare anche le mascherine che abbiamo imparato a utilizzare durante la recente pandemia, o anche i classici elmetti che si indossano nei cantieri. In alcuni settori l’uso di determinati DPI è obbligatorio, mentre in altri è consigliato.
Le scarpe antinfortunistiche sono un ottimo esempio di DPI che possono rivelarsi molto utili in tante attività lavorative, e ciò è reso possibile dalle loro caratteristiche. L’obiettivo non è solamente quello di proteggere i piedi, ma anche quello di garantire dei passi più sicuri e saldi in ogni situazione.
A cosa servono le scarpe antinfortunistiche?
Vediamo ora quali sono le principali caratteristiche delle scarpe antinfortunistiche. Alcuni aspetti potrebbero cambiare a seconda dei modelli, per questo è fondamentale scegliere con attenzione, analizzando le specifiche delle calzature che si sta pensando di acquistare.
Tra le funzioni di queste scarpe ci sono:
- Protezione delle dita dei piedi
Di solito molte scarpe antinfortunistiche hanno uno speciale rinforzo in punta, così da offrire una maggiore protezione per le dita dei piedi. Le falangi di queste dita sono molto sottili, e un oggetto pesante potrebbero portare a delle vere e proprie fratture, che potrebbero impedire di camminare per diverse settimane;
- Resistenza allo scivolamento
Le suole delle scarpe antinfortunistiche sono progettate per ottenere una migliore aderenza su qualsiasi superficie. Questa caratteristica è molto utile quando si ha a che fare con delle superfici particolarmente scivolose, o dove è essenziale avere una presa salda sul terreno;
- Protezione contro le perforazioni
Diversi modelli di scarpe antinfortunistiche hanno una particolare soletta, in grado di resistere alle perforazioni. In questo modo si cerca di evitare gli infortuni derivanti da chiodi e altri oggetti sporgenti e appuntiti;
- Resistenza alle scariche elettriche
Se lavorate a stretto contatto con impianti elettrici, dove c’è il concreto rischio di ricevere scariche elettriche, potrebbero essere utili delle scarpe in grado di resistere e di evitare così di rimanere folgorati;
- Comfort
Infine citiamo il comfort, un aspetto che spesso non viene preso in considerazione, ma che invece ha un peso enorme. Spesso chi ha bisogno di scarpe antinfortunistiche le indossa per diverse ore. Oggi questi modelli sono realizzati per garantire un comfort elevato, tale da renderle comode anche durante lunghe e intense giornate di lavoro.



