Lucano Tram Mixology Experience porta a Milano un cocktail bar davvero speciale: dal 6 al 10 ottobre 2026 uno storico tram attraverserà la città trasformandosi in un originale spazio dedicato alla mixology, con 27 bartender italiani pronti a preparare cocktail e raccontare nuove interpretazioni del bere contemporaneo.

L’iniziativa accompagna l’attesa per The 50 Best Bars 2026, la prestigiosa manifestazione internazionale che mercoledì 7 ottobre farà tappa al Palazzo del Ghiaccio di Milano per la cerimonia di premiazione. Un appuntamento che riunisce nella capitale lombarda alcuni dei protagonisti più importanti della scena internazionale dei cocktail.

Lucano Tram Mixology Experience, il cocktail bar che viaggia per Milano

Per cinque giorni Milano avrà dunque un bar molto particolare: non quattro mura, ma un tram storico completamente brandizzato Lucano 1894, pronto a muoversi per la città e a trasformare il viaggio in un’esperienza dedicata alla cultura della miscelazione.

A bordo della Lucano Tram Mixology Experience si alterneranno 27 bartender italiani, chiamati a interpretare una selezione di prodotti del portfolio Lucano 1894 attraverso cocktail pensati per valorizzare ingredienti, tecniche e stili differenti.

Dal classico Amaro Lucano a Amaro Lucano Essenza, passando per Lucano Amaro Zero, Mancino Vermouth e Giass Gin, il percorso mette in evidenza la versatilità di una gamma capace di dialogare con le tendenze più attuali della mixology.

The 50 Best Bars 2026 accende i riflettori sulla città

La presenza di Lucano a The 50 Best Bars 2026 rafforza il legame tra Milano e il mondo internazionale della cocktail culture. L’azienda è infatti Official Amaro Partner dell’edizione 2026, proseguendo una collaborazione con il mondo di The 50 Best iniziata nel 2018 con Mancino Vermouth e ampliata successivamente con Amaro Lucano.

Il rapporto si è consolidato negli anni fino a coinvolgere anche le edizioni dedicate a Europa, Nord America e Asia, confermando la volontà di Lucano 1894 di portare la tradizione italiana dell’amaro all’interno di una scena sempre più internazionale e creativa.

Il tram rappresenta così il lato più accessibile e conviviale di un appuntamento professionale di grande rilievo: la mixology esce dai cocktail bar e incontra direttamente il pubblico, trasformando Milano in un palcoscenico itinerante.

27 bartender e una città da scoprire a bordo di un tram

La particolarità dell’iniziativa non è soltanto nel mezzo di trasporto scelto, ma soprattutto nel programma di incontri. Per tutta la durata dell’evento, bartender provenienti da importanti realtà italiane e internazionali si alterneranno dietro il bancone del tram.

Tra i protagonisti figurano PEPE Barra Italiana, 1930 Cocktail Bar, Dry Milano, Mandarin Garden, The Doping, Casa Tobago, Sogni, The Carlton Bar, VOCE Aimo e Nadia e Ronin per la scena milanese.

Il progetto allarga poi il proprio raggio d’azione oltre Milano con la partecipazione di Wagon Bar dell’Orient Express La Minerva di Roma, Gucci Giardino di Firenze, Origini di Melfi, Sentaku Izakaya di Bologna, insieme ad AaBbCc di Nuova Delhi, Castiglion del Bosco – A Rosewood Hotel di Montalcino e Saint di Monza.

Un mosaico di locali, bartender e culture del bere che rende il viaggio sul tram un vero racconto della mixology contemporanea.

Un’esperienza gratuita nel cuore di Milano

La Lucano Tram Mixology Experience sarà attiva dal 6 al 10 ottobre 2026. L’esperienza è gratuita e aperta al pubblico, ma è necessaria la prenotazione e i posti sono disponibili fino a esaurimento.

Il tram partirà e farà ritorno in Piazza Castello 2, nel cuore di Milano, offrendo un punto di partenza ideale per vivere la città attraverso una prospettiva insolita.

L’idea è quella di unire cocktail, incontro e scoperta urbana in un format capace di parlare tanto agli appassionati quanto a chi vuole semplicemente vivere un’esperienza originale durante i giorni di The 50 Best Bars.

Tradizione italiana e nuove frontiere del bere

Dietro il progetto c’è una visione precisa di Lucano 1894: raccontare l’amaro non soltanto come espressione della tradizione italiana, ma come ingrediente contemporaneo, aperto alla sperimentazione e alle nuove sensibilità del settore.

La selezione proposta sul tram attraversa infatti differenti modi di intendere il cocktail, includendo anche prodotti pensati per intercettare l’evoluzione del consumo e l’interesse crescente verso proposte low e no alcohol.

È proprio in questo equilibrio tra memoria e innovazione che prende forma l’esperienza: il patrimonio dell’amaro italiano incontra bartender, tecniche e linguaggi contemporanei, mentre il tram diventa un luogo di condivisione capace di attraversare Milano e il suo pubblico.

Dal 6 al 10 ottobre, quindi, il cocktail non sarà soltanto servito al bancone: viaggerà per la città.