Move & Fly porta lo sport nei terminal dell’aeroporto di Fiumicino, trasformando l’attesa dei passeggeri in un’occasione di movimento, benessere e socialità
Il progetto nasce dalla collaborazione tra ASI, Associazioni Sportive e Sociali Italiane, e Aeroporti di Roma con l’obiettivo di integrare momenti di attività fisica nell’esperienza di viaggio all’interno del Leonardo da Vinci a Fiumicino. In questo modo, inoltre, il tempo trascorso prima della partenza acquista una nuova dimensione, più dinamica e partecipata.
Nella prima fase test, il programma introduce due aree sportive nelle zone Partenze dei Terminal T1 e T3, una dedicata allo yoga e una al minigolf. I passeggeri possono così utilizzare il tempo disponibile prima dell’imbarco per svolgere attività leggere e divertenti, incontrando altre persone e vivendo l’aeroporto anche come spazio di esperienza e relazione.
Le postazioni di Move & Fly prevedono la presenza di istruttori qualificati, anche con conoscenza della lingua inglese, pronti ad accompagnare i viaggiatori nelle diverse attività. Questa scelta consente di rendere le esperienze più accessibili a un pubblico internazionale e, allo stesso tempo, offre indicazioni adeguate anche a chi si avvicina per la prima volta allo yoga o al minigolf.
Sport e accoglienza nei terminal
Particolare attenzione riguarda inoltre i passeggeri più giovani, che possono trovare nelle aree sportive un’alternativa dinamica all’attesa prima del volo. Le attività favoriscono infatti l’interazione tra bambini e ragazzi di diverse provenienze, creando un contesto multiculturale nel quale il movimento diventa anche uno strumento concreto di socialità, condivisione e incontro.
Secondo Claudio Barbaro, presidente di ASI, il progetto unisce simbolicamente il viaggio, rappresentato dall’aeroporto, e il movimento, rappresentato dallo sport. La sua finalità è quindi proporre un modo diverso di vivere l’attesa, stimolando l’attività fisica in un ambiente tradizionalmente sedentario e promuovendo, nello stesso tempo, benessere, socialità e condivisione tra i passeggeri.
Anche Marco Troncone, amministratore delegato di Aeroporti di Roma, sottolinea il valore dell’iniziativa per un grande hub internazionale come Roma Fiumicino. L’obiettivo, infatti, è offrire ai viaggiatori un’esperienza che non si limiti al trasferimento aereo, ma sappia valorizzare ogni momento trascorso nello scalo attraverso nuovi servizi dedicati al benessere e alla qualità dell’attesa.
Per Aeroporti di Roma, l’introduzione dello sport nei terminal rappresenta inoltre un’evoluzione dell’offerta rivolta alle migliaia di persone che ogni giorno transitano nello scalo. In particolare, l’iniziativa con ASI amplia le possibilità di utilizzare il tempo dell’attesa e introduce una proposta di attività fisica coerente con l’attenzione all’innovazione e alla qualità dell’esperienza aeroportuale.
La visione di Fiumicino per lo sport
Il progetto si inserisce anche in una più ampia attenzione allo sport sul territorio di Fiumicino. Il sindaco Mario Baccini ricorda gli interventi dedicati a impianti e strutture sportive e, in particolare, richiama diverse iniziative che stanno ampliando l’offerta locale attraverso spazi destinati alla pratica, alla formazione e alle competizioni sportive.
- Pala Fersini
- Cetorelli
- Polo Natatorio
- Riqualificazione della pista di pattinaggio
- Realizzazione di una struttura dedicata al tiro con l’arco.
La stessa visione comprende gli spazi pubblici, con nuovi progetti per i parchi che prevedono aree dedicate allo sport e all’attività fisica all’aperto. In questo quadro, Baccini considera significativa anche la scelta di Aeroporti di Roma di investire in una proposta capace di avvicinare lo sport alle persone, rendendolo accessibile in un luogo quotidiano e internazionale come l’aeroporto.
In questa prospettiva, lo sport entra anche nella programmazione degli spazi pubblici e non resta confinato agli impianti tradizionali. I nuovi progetti per i parchi prevedono infatti aree dedicate all’attività fisica all’aperto, mentre la collaborazione con Aeroporti di Roma estende questa attenzione a un luogo di passaggio quotidiano, rendendo il movimento parte dell’esperienza dei viaggiatori.
Move & Fly cambia il tempo dell’attesa
L’identità del progetto è accompagnata dal messaggio Waiting is Energy, che caratterizza gli spazi dedicati a Move & Fly all’interno dei terminal. Il claim invita a cambiare prospettiva sull’attesa e suggerisce che anche un intervallo relativamente breve possa diventare un momento utile per muoversi, incontrarsi e sperimentare un’attività sportiva prima della partenza.
Grazie alla combinazione tra yoga e minigolf, l’iniziativa propone quindi esperienze differenti, adatte a coinvolgere viaggiatori con interessi e fasce d’età diverse. Inoltre, la presenza degli istruttori permette di accompagnare i partecipanti durante le attività, mentre la collocazione nelle aree Partenze dei Terminal T1 e T3 rende il progetto parte integrante dell’esperienza aeroportuale.
La prima fase di Move & Fly punta così a trasformare un momento normalmente dedicato all’attesa in una parentesi attiva, mantenendo al centro le esigenze dei passeggeri. Il progetto porta lo sport dentro uno dei principali luoghi di passaggio internazionale e collega movimento, benessere e socialità a un’esperienza che comincia già prima del decollo.
Nel complesso, Move & Fly collega sport e viaggio attraverso una proposta pensata per rendere più dinamico il tempo trascorso nello scalo. L’iniziativa valorizza così gli spazi dei terminal e introduce attività semplici, accessibili e accompagnate da personale qualificato, con l’obiettivo di offrire ai passeggeri un’esperienza diversa già prima di raggiungere il gate e salire a bordo.
Ugo Dell’Arciprete


