Nomina di Gentiloni in UE: fase finale della fagocitazione del M5S da parte del PD

Nomina di Gentiloni in UE: fase finale della fagocitazione del M5S da parte del PD

I poteri finanziari, globalisti, mondialisti, festeggiano con Gentiloni in UE. Una domanda sorge spontanea direbbe Antonio Lubrano: l’ M5S non aveva come fondamento costitutivo l’abbattimento dei tecnocrati europei, dei vecchi politicanti, di coloro che hanno distrutto il nostro Paese ? La volontà di proporre un referendum consultivo per l’uscita dall’Euro ? E come primo atto

I poteri finanziari, globalisti, mondialisti, festeggiano con Gentiloni in UE.
Una domanda sorge spontanea direbbe Antonio Lubrano:
l’ M5S non aveva come fondamento costitutivo l’abbattimento dei tecnocrati europei, dei vecchi politicanti, di coloro che hanno distrutto il nostro Paese ? La volontà di proporre un referendum consultivo per l’uscita dall’Euro ?
E come primo atto cosa avvallano i pentastellati ?
La nomina in UE del più oltranzista sostenitore, difensore, dell’Unione “sovietica Europea”, Paolo Gentiloni, che “dichiaravano” di voler combattere e distruggere.
Qualche voce discordante si ode dall’interno del Movimento.
Solo un flebile moto di protesta, solo scena per cercare di far apparire il loro “purismo” d’antan, la loro strenua difesa della volontà popolare, della democrazia diretta.
Già la democrazia della piattaforma Rousseau, di 80 mila iscritti che vale molto più rispetto le libere elezioni con cui si esprime il popolo sovrano ed elettore, circa 50 milioni di cittadini.
Perchè il secondo tipo di democrazia viene totalmente disattesa in maniera sprezzante, ignobile, misera.
Non solo, si aggiunga il totale e meschino disprezzo della volontà popolare espressa solo 3 mesi or sono con LIBERE ELEZIONI.
Berlusconi, D’Alema, Prodi, e i “fossili della Prima Repubblica ” osarono svilire i risultati di una tornata elettorale inviando a Bruxelles un rappresentante di una formazione politica che rappresenta la parte minoritaria dell’esito elettorale.
Un “atto di forza” degno.dei regimi più oscurantisti e totalitari.
In buona sostanza il neo commissario UE di matrice italiana è Paolo Gentiloni.
Sì, Gentiloni, il presidente del consiglio che firmò il Ceta, il decreto sicurezza con cui ci si poteva difendere solo nelle ore notturne, favorevole allo ius soli, ecc.
E poi, non era forse lo stesso Paolo Gentiloni che, non più tardi di qualche settimana fa nel mezzo della crisi, ha provato in tutti i modi a far saltare l’accordo tra PD e M5S ?
E’ evidente sempre più come la fagocitazione del movimento pentastellato ad opera del PD è ormai alle fasi conclusive.
Massimo Puricelli
Castellanza(VA)

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