Ad OCEANMAN Cattolica Emilia Romagna 2026 sono attesi, oltre a centinaia di atleti provenienti da mezzo mondo, anche diverse decine di atleti paralimpici. A loro sono riservati sconti particolari, grazie ad una convenzione tra la FINP (Federazione Italiana Nuotatori Paralimpici) e gli organizzatori delle gare di nuoto in acque libere che prenderanno vita a Cattolica il 23 e 24 maggio 2026. È possibile iscriversi fino a venerdì 15 maggio 2026.
Come dicevamo, a Cattolica sono attesi molti nuotatori paralimpici, italiani e non. In acqua e soprattutto in mare, le distanze tra atleti agonisti e chi semplicemente vuole godersi le onde si accorciano, o meglio, si annullano.
E succede la stessa cosa tra nuotatori normodotati e paralimpici. Chiunque conosca il mare, prima di tutto, lo rispetta.
Il nuoto, infatti, è uno degli sport più praticati dagli atleti paralimpici. L’acqua, che è definita un ‘ambiente ostile’ visto che l’uomo nasce sulla terra e sott’acqua non può respirare, in realtà per chi ha problemi motori, più che essere un problema, spesso rappresenta un aiuto. Sostiene, innanzitutto, più dell’aria. E poi permette di avanzare con più facilità usando soltanto le mani e le braccia a chi ha subito traumi agli arti inferiori. Al via, sulla spiaggia, alcuni atleti vengono aiutati da bagnini e volontari, ma quando conta, in acqua nuotano senza problemi… e concludono la gara tra abbracci e sorrisi.
OCEANMAN Cattolica Emilia Romagna, in particolare, ha un dispositivo di sicurezza d’eccezione, pensato per far nuotare tutti in sicurezza, non certo solo i nuotatori paralimpici.
Boa di sicurezza obbligatoria per tutti (come sempre negli eventi OCEANMAN), moto d’acqua con barelle a cui aggrapparsi in caso di bisogno, gommoni, soccoritori anche sulla terraferma. Anche chi nuota molto bene può avere un momento di difficoltà, soprattutto i piccoli protagonisti di OCEANKIDS, ma non solo loro.E se lo sport paralimpico è prima di tutto inclusione, i nuotatori paralimici italiani vincono tanto… E sono un riferimento internazionale. In altre parole, sono uno squadrone che va davvero forte, difficile da battere anche per le squadre più titolate al mondo.Ai XV Giochi Paralimpici di Parigi 2024, gli azzurri hanno confermato la loro supremazia, portando all’Italia ben 37 medaglie: 16 d’oro, 6 d’argento e 15 di bronzo. E senz’altro, oltre a chi nuota soprattutto per passione, anche qualche nuotatore paralimpico che va davvero forte nella sua categoria, giovanissimo o Master, parteciperà ad OCEANMAN Cattolica Emilia Romagna nel 2026.
Tutto il programma di OCEANMAN Cattolica Emilia Romagna 2026, dal 22 al 24 maggio, è già disponibile sul sito ufficiale e nelle prossime settimane verranno svelate tutte le importanti collaborazioni di questo importante evento.