OCM Clima celebra a Bologna i dieci anni di Aspharia, il sistema per ridurre le emissioni degli impianti bituminosi, adottato in 60 stabilimenti di 18 regioni italiane

OCM Clima, azienda romagnola con sede a Fusignano e oltre sessant’anni di esperienza nel trattamento dell’aria, festeggia un importante traguardo tecnologico raggiunto con Aspharia. Il sistema, sviluppato per gli impianti di produzione di conglomerati bituminosi, affronta il problema delle emissioni diffuse generate durante le lavorazioni. Di conseguenza, contribuisce a tutelare l’ambiente e la salute delle comunità che vivono nelle vicinanze degli stabilimenti produttivi.

L’idea nasce dall’esigenza di rispondere a requisiti normativi sempre più rigorosi in materia di protezione ambientale. In particolare, il quadro legislativo derivante dalla Direttiva 2010/75/UE e dal decreto legislativo 152/2006, con le successive modifiche, richiede alle aziende di prevenire o ridurre al minimo le emissioni inquinanti nell’atmosfera, nelle acque e nel suolo. L’obiettivo consiste nel garantire un elevato livello di tutela ambientale e sanitaria.

In questo contesto, gli impianti per la produzione di conglomerati bituminosi devono adottare misure efficaci per prevenire l’inquinamento, applicare le migliori tecniche disponibili ed evitare fenomeni di contaminazione significativa. Aspharia risponde a queste necessità attraverso un sistema specificamente progettato per intercettare e trattare le emissioni diffuse. Inoltre, consente ai produttori di affrontare le esigenze di conformità normativa con una soluzione tecnologica dedicata.

Aspharia, la tecnologia sviluppata da OCM Clima

Il sistema Aspharia opera con due configurazioni, studiate per rispondere alle differenti caratteristiche degli impianti produttivi. La prima soluzione si integra negli impianti a torre, mentre la seconda funziona con traslazione skip. In entrambi i casi, la tecnologia permette di confinare, captare, convogliare e trattare le emissioni diffuse che si sviluppano durante la produzione dei conglomerati bituminosi, intervenendo direttamente sulle criticità del processo industriale.

Grazie a queste caratteristiche, Aspharia rappresenta una soluzione tecnologica orientata alle migliori tecniche disponibili per il contenimento delle emissioni. Il sistema garantisce l’aspirazione della maggior parte degli inquinanti prodotti durante le lavorazioni e permette quindi di ridurre quasi totalmente l’impatto atmosferico dell’impianto che lo utilizza. In questo modo, la tecnologia contribuisce concretamente alla sostenibilità dei processi industriali del settore bituminoso.

L’approccio adottato da OCM Clima punta dunque a intervenire sulle emissioni alla loro origine, attraverso sistemi di aspirazione e trattamento appositamente progettati. Inoltre, la disponibilità di due configurazioni consente di rispondere a differenti esigenze impiantistiche, favorendo l’integrazione della soluzione nei contesti produttivi interessati. Il risultato è un contributo concreto alla prevenzione dell’inquinamento, in linea con gli obiettivi di protezione ambientale richiesti alle aziende.

Dieci anni di risultati: 60 impianti in 18 regioni

La diffusione di Aspharia conferma l’interesse del mercato per una tecnologia capace di coniugare esigenze produttive e tutela ambientale. Nell’arco di dieci anni, infatti, il sistema brevettato da OCM Clima ha raggiunto 60 impianti distribuiti in 18 regioni italiane. Si tratta di un risultato significativo, che testimonia la progressiva adozione di soluzioni dedicate al contenimento delle emissioni nel comparto dei conglomerati bituminosi.

I 60 impianti dotati di Aspharia rappresentano circa il 15% dei 420 stabilimenti complessivamente presenti in Italia. Questo dato evidenzia sia la diffusione già raggiunta dalla tecnologia sia il potenziale di ulteriore sviluppo nel settore. Inoltre, la presenza in numerose aree del Paese dimostra la possibilità di applicare il sistema in contesti territoriali diversi, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale delle attività produttive.

Un ulteriore indicatore riguarda i volumi d’aria trattati nel corso del decennio. Complessivamente, gli impianti Aspharia hanno gestito circa 3 milioni di metri cubi d’aria, un risultato che sottolinea la portata dell’attività di aspirazione e trattamento svolta. Di conseguenza, il sistema ha contribuito a migliorare il controllo delle emissioni diffuse e a ridurre la pressione ambientale associata alla produzione dei conglomerati bituminosi.

OCM Clima e la filiera dell’ecostrada

Simonetta Zalambani di OCM Clima sottolinea che i sistemi di aspirazione e trattamento installati negli impianti permettono di assicurare ai produttori di conglomerati bituminosi un contenimento fondamentale delle emissioni. Secondo Zalambani, questo contributo consente all’azienda di inserirsi pienamente nella filiera dell’ecostrada, un percorso che mira a realizzare infrastrutture stradali più sostenibili dal punto di vista ambientale, attraverso l’attenzione ai processi produttivi.

La sostenibilità stradale richiede infatti interventi lungo l’intera filiera, compresa la fase di produzione dei materiali impiegati nelle opere infrastrutturali. In quest’ottica, il controllo delle emissioni degli impianti bituminosi costituisce un elemento importante per migliorare le prestazioni ambientali del comparto. Aspharia contribuisce a questo obiettivo agendo sulle emissioni diffuse e offrendo ai produttori una tecnologia specifica per affrontare le criticità legate alla qualità dell’aria.

Il percorso verso infrastrutture più ecologiche continua a evolversi e, in alcune zone d’Italia, le disposizioni ambientali diventano ancora più stringenti. OCM Clima segue attentamente questi cambiamenti e si dichiara pronta ad adattare i propri sistemi alle esigenze di ulteriori produttori interessati ad adottare Aspharia. In questo modo, l’azienda intende sostenere la diffusione di tecnologie capaci di coniugare efficienza industriale e responsabilità ambientale.

In chiusura, Simonetta Zalambani ringrazia Siteb per la collaborazione e il sostegno garantiti nel corso degli anni, rivolgendo un riconoscimento particolare al direttore Stefano Ravaioli. Il rapporto con l’associazione rappresenta un elemento importante nel percorso compiuto dall’azienda e nella promozione di soluzioni orientate alla sostenibilità del settore stradale. L’esperienza maturata con Aspharia costituisce così una base per proseguire lo sviluppo tecnologico e ambientale.

OCM Clima: esperienza e flessibilità nel trattamento dell’aria

Con oltre sessant’anni di attività, OCM Clima progetta, produce e installa impianti aeraulici destinati sia agli ambienti di produzione industriale sia agli spazi dedicati alla permanenza delle persone. L’azienda si occupa inoltre dell’aggiornamento di impianti esistenti che necessitano di interventi di revisione o ammodernamento. Questa esperienza consente di affrontare esigenze differenti, sviluppando soluzioni in funzione delle caratteristiche degli ambienti e dei processi da servire.

La qualità delle realizzazioni si basa su una progettazione qualificata, sull’impiego di materiali e componenti provenienti esclusivamente da fornitori selezionati nell’Unione Europea e su lavorazioni evolute e accurate. A questi elementi si aggiungono la profonda esperienza del personale, le competenze tecniche degli addetti e il rispetto delle normative applicabili. Nel complesso, tali caratteristiche sostengono l’affidabilità delle soluzioni sviluppate per i diversi contesti di utilizzo.

La dimensione aziendale e la filosofia d’impresa permettono inoltre a OCM Clima di mantenere un’elevata flessibilità operativa. L’azienda può così adattare i propri interventi alle necessità dei clienti e alle specificità dei singoli contesti, sia nella realizzazione di nuovi impianti sia nell’ammodernamento di quelli esistenti. L’esperienza maturata nel trattamento dell’aria trova in Aspharia un’applicazione concreta anche nella riduzione dell’impatto ambientale della produzione industriale.

Ugo Dell’Arciprete