Omar Galliani figura tra gli esponenti di spicco del gruppo degli Anacronisti e del Magico Primario, nasce nel 1954 a Montevecchio Emila in provincia di Reggio Emilia, si diploma all’Accademia di Belle Arti di Bologna, attraversa le esperienze concettuali degli anni’70.

Adesso si presenta a Milano con una mostra intitolata: “Il disegno nell’acqua”, suddivisa in due sedi, all’Acquario Civico dove sarà esposto un nutrito corpus di opere di Galliani, molte inedite, e alla Conca dell’Incoronata in Via San Marco a Milano con un’installazione site specific. Il progetto è a cura di Raffaella Resch e fa parte di Expo in città, il palinsesto di iniziative che accompagnerà la vita culturale di Milano durante il semestre dell’Esposizione Universale.

L’iniziativa è promossa e prodotta dal Comune di Milano – Cultura, Acquario Civico di Milano in collaborazione con l’Archivio Omar Galliani e la Società dei Navigli Lombardi e gode del patrocinio della Città di Locarno.

Le due sedi, estremamente connesse al tema dell’acqua sono i luoghi più idonei a presentare al pubblico i lavori dell’artista, che indaga approfonditamente questo elemento naturale. Le opere in visione all’Acquario sono collocate in corrispondenza degli ambienti della struttura idrobiologia, in cui sono allestiti i diversi ecosistemi acquatici, dalle sorgenti montane al mare.

Le opere selezionate dei cicli pittorici di Galliani ispirati a Leonardo, partono dal 1979 fino a oggi, lavori eseguiti su diversi supporti, come la carta, il legno e il rame, ottenute attraverso l’utilizzo di tecniche personali e originali. La predilezione verso il disegno, mediante la rappresentazione naturalistica e simbolica dell’universo circostante riconducono a Leonardo e al medesimo tempo la raffinata tecnica rinascimentale ripresa da Galliani si esprime in un’esplosione emozionale caratterizzati da simboli, chiaroscuri, anatomie dell’universo e paesaggi dell’anima carichi di inquietudini.

Tra i più significativi lavori, il pubblico potrà ammirare la serie di 15 carte inedite Il Quaderno dell’Acqua, 1978 – 1979, l’Aquaticus Liber, e alcuni video e un’opera realizzata per questa circostanza, che rappresenta un monumentale dittico costituito da due preziosi disegni su carta di seta (m. 8×3 circa).

Oltre i disegni preparatori relativi dell’installazione collocata alla Conca dell’Incoronata dal titolo Acquatica. La memoria dell’acqua, costituita da un grande disegno a matita su tavola e con grani di sale dell’Himalaya che definiscono il volto di una donna con un’acconciatura che rimanda ai vortici dei flutti studiati da Leonardo, rappresenta un’opera di arte pubblica dedicata all’acqua.

La Conca dell’Incoronata è un tratto tuttora scoperto del Naviglio del Tombon de San Marc, dove ancora oggi si ammira l’edicola di epoca risorgimentale e il sistema di chiuse formato da porte originali leonardesche da poco restaurate; è un importante monumento sotto la tutela del Ministero per i Beni Ambientali ed Architettonici, che Galliani riporta alla memoria dei milanesi e del pubblico internazionale di Expo.

La mostra è accompagnata da un bel catalogo, sia in italiano e inglese, edito da Silvana Editoriale che presenta sia le riproduzioni delle opere esposte all’Acquario, sia i progetti e le immagini dell’Installazione presso la Conca dell’Incoronata, con un saggio di Alessandra Tiddia e contributi di: Mario Botta, Flavio Caroli, Omar Galliani e Raffaella Resch, con ricchi apparati a cura di Nadia Stefanel.

La mostra presenta i seguenti orari: da martedì a domenica 9.30 – 19.30 – Lunedì chiuso

Sedi: Acquario Civico di Milano, Viale Gadio 2, (15 settembre – 11 ottobre 2015)

Conca dell’Incoronata, Via San Marco, Milano      (15 settembre – 25 ottobre 2015)

Ingresso mostra con biglietto Acquario: intero 5 euro, ridotto 3 euro.

Per ulteriori informazioni: tel.02. 88465750 – www.acquariocivicomilano.eu

 

Giuseppe Lippoli