Torna a Milano dall’1 al 4 marzo il primo festival di fotografia di moda consapevole. Ospitato negli spazi della Biblioteca Nazionale Braidense.

Il tema scelto per l’edizione 2026 WOMEN BY WOMEN celebra i molteplici modi in cui  le donne esprimono, rappresentano e immaginano se stesse  sfidando il presupposto che i loro diritti, visibilità e riconoscimento siano garantiti,  ed evidenziando come conquiste sociali un tempo sicure oggi possano essere minacciate.

L’appuntamento è dall’1 al 4 marzo 2026 alla Biblioteca Nazionale Braidense in Via Brera 28, Milano. L’ingresso è libero. 

In mostra etica ed estetica

Durante la Milano Fashion Week, con il tema Women by Women, torna PhotoVogue Festival,  il primo festival di fotografia di moda consapevole, che unisce etica ed estetica. Per il suo decimo anniversario PhotoVogue viene ospitato nella nuova e prestigiosa sede della Biblioteca Nazionale Braidense. Una delle biblioteche storiche più importanti d’Italia.

La Biblioteca infatti riveste un significato particolare in relazione al tema di quest’anno. Uno spazio che custodisce e alimenta tutta la complessità del sapere in un momento in cui molteplicità e diversità sono sempre più messe in discussione.

Organizzato in collaborazione con la Pinacoteca di Brera e la Biblioteca Nazionale Braidense, è patrocinato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana.

In un momento in cui i diritti e l’identità delle donne sono sempre più contestati – sottolinea Alessia Glaviano, Head of Global PhotoVogue and Festival Director questa edizione di PhotoVogue Festival afferma la visione femminile come una forza potente, a sé stante, plurale, dinamica e libera di plasmare la propria narrativa”.

L’universo donna a 360 gradi

L’edizione 2026, a cura di Alessia Glaviano, Head of Global PhotoVogue and Festival Director, celebra le molteplici modalità con cui le donne si esprimono e si immaginano. Mettendo al contempo in discussione l’idea che diritti, visibilità e riconoscimento femminili siano acquisiti e garantiti. Evidenziando come conquiste sociali un tempo sicure possano essere sempre più minacciate nel clima politico e culturale attuale.

Superando la dicotomia dello sguardo maschile e femminile, PhotoVogue Festival vuole riflettere la fluidità e la complessità delle esperienze vissute dalle donne. Affermando il diritto delle donne non solo a essere viste. Ma anche a vedere e a plasmare la cultura visiva secondo le proprie condizioni.

Con un ricco programma di mostre, panel, presentazioni e showcase digitali, il festival si configura come spazio di incontro in cui storie di donne vengono viste e valorizzate. E dove la rappresentazione diventa terreno di potere e di resistenza.

 

Il pubblico sarà invitato a interagire con una comunità mondiale di artisti, registi e intellettuali per esplorare come la fotografia e il video possano aiutare a costruire identità, sfidare paradigmi visivi dominanti e ridefinire l’azione e la presenza delle donne.

Il PhotoVogue Festival è co-curato da Caterina De Biasio, Visual Editor di PhotoVogue, e Daniel Rodríguez Gordillo, Senior Manager of Education and Community Initiatives di Condé Nast.

Il festival segna anche l’uscita del numero di marzo di Vogue Italia. Che per l’occasione dedicherà ampio spazio editoriale al tema Women by Women. Estendendo le conversazioni attraverso la stampa, il digitale e le piattaforme culturali.

Stefania Lupi