Una città che, comunque, ha dentro di sè una voglia di riscatto che la rende in qualche modo nobile e fiera.
Con il suo sguardo di straniera appassionata della città, in quasi due anni di frequentazione, Trudie Styler ha raccolto la sfida di un documentario in grado di narrare i contrasti della bellezza e del dolore, della luce e dell’oscurità di una città unica al mondo.
Lasciando che sia la gente di Napoli a raccontare la propria storia, rivela una città di generosità e crudeltà, una città di luci e ombre.
Con interviste a don Antonio Loffredo, parroco ribelle e illuminato del quartiere Sanità, l’attore Francesco Di Leva fondatore del Teatro NEST a San Giovanni a Teduccio, lo scrittore Roberto Saviano, l’artista Jorit, la canzone originale Neapolis di Clementi
Il film è una produzione BigSur, Mad Entertainment con Rai Cinema in coproduzione con Luce Cinecittà – che lo distribuisce nelle sale -, prodotto da Luciano Stella, Maria Carolina Terzi, Lorenza Stella, Carlo Stella e sarà presentato alla Festa del Cinema di Roma, nella sezione Special Screening.
«In quanto regista di origine britannica ma residente in America, sono la definizione di outsider – dichiara Trudie Styler.
Ho una casa in Italia da due decenni, ma come vi dirà ogni napoletano, la Toscana non è Napoli.
Sophia Loren l’ha detto meglio: non sono italiana, sono napoletana. Napoli è una cultura a sé. Quello che i miei occhi hanno da offrire a Napoli è estrema meraviglia, estrema curiosità. Occhi freschi che possono guardare la città con dettaglio e compassione.
Napoli è sopravvissuta per 3000 anni.
Non è affatto una nuova realtà da raccontare, ma ne è una assolutamente straordinaria».
POSSO ENTRARE? AN ODE TO NAPLES
scritto e diretto da
TRUDIE STYLER
Il film è stato proiettato alla FESTA di ROMA lunedì 23 ottobre e sarà in sala a novembre distribuito da Luce Cinecittà



