Da una ricerca Scalapay si rileva che i trend estivi Beauty 2025 segnalano un minor uso di rossetto, mentre cresce l’uso della protezione solare. Le vendite di SPF salgono, così, al +60% tra maggio e luglio.
Un’estate, quindi, all’insegna di SPF, waterproof e formule green: 23% di vendite per i prodotti autoabbronzanti .
La bellezza si fa, così, funzionale, stagionale e accessibile: il BNPL sostiene una crescita smart e mirata del settore.
L’universo beauty, quindi, è sempre più orientato alla praticità quotidiana e a scelte di valore. I dati più recenti mostrano come i consumatori, pur continuando a investire nella cura di sé, lo facciano in modo più attento, essenziale e strategico.
Solari e autoabbronzanti
Solari e autoabbronzanti: alleati della routine annuale. I prodotti autoabbronzanti raggiungono il picco massimo ad agosto, con il 23% delle vendite annuali concentrate in questo mese secondo i dati del 2024, segnando una tendenza in crescita rispetto all’anno precedente, in cui il 53% delle vendite era concentrato tra giugno e luglio.
I solari SPF, invece, si confermano una costante della beauty routine: il 60% delle vendite si concentra tra maggio e luglio, ma le ricerche online mantengono un andamento stabile anche nei mesi invernali.
Cresce anche l’interesse per le formule minerali: le vendite globali di solari a base di zinco ossido non-nano sono aumentate del 22% secondo Mintel, complice una maggiore consapevolezza ambientale e dermatologica.
La bellezza segue il ritmo delle stagioni. In Europa, la stagionalità guida le vendite: la Francia si distingue per il dominio del body care e skincare, mentre Italia e Spagna preferiscono profumeria e fragranze.
Il picco di ordini cosmetici waterproof si registra ad agosto con un + 24%, mentre nel 2023 era luglio il mese con il maggior aumento di ordini (+31% rispetto a giugno).
I prodotti più richiesti per la summer beauty
Nella categoria summer beauty, i dati di acquisto in Italia vedono in testa la profumeria (44,3%), seguita da body & skincare (36,1%), mentre make-up, nails e hair rappresentano insieme una quota rilevante ma più contenuta del mercato estivo.
Fine dell’eccesso, inizio della scelta consapevole. Si affievolisce l’effetto “lipstick index”: oggi i consumatori premiano prodotti duraturi, low-maintenance e versatili.
L’attenzione al prezzo è sempre più diffusa, con una preferenza per offerte, rivenditori off price e marketplace digitali come TikTok Shop e Amazon, sempre più influenti nel beauty retail. TikTok in particolare evolve da canale di awareness a vero e proprio driver di conversione: secondo Nielsen, le TikTok Ads generano risultati di vendita doppi rispetto ad altri social.
Cresce la voglia di bellezza essenziale
Beauty overload? Nasce l’underconsumption core. L’iper-offerta di brand e prodotti genera saturazione.
In risposta, emerge il trend dell’“underconsumption core”, che celebra la bellezza essenziale, le routine minimal e i rituali che alleggeriscono, anziché sovraccaricare. In questo contesto, i brand che prosperano sono quelli capaci di unire visione chiara, concretezza e connessione autentica con l’identità del consumatore.
Mani protagoniste: il nuovo status symbol beauty
C’è una nuova categoria in ascesa: creme mani e igienizzanti, oggi al centro della scena beauty. Grazie a packaging curati, formule skincare evolute e contenuti virali su TikTok, questi prodotti si trasformano in veri gesti di stile. Brand comeTouchland,Rare Beauty e Amuse guidano il cambiamento, rispondendo sia al desiderio sensoriale delle nuove generazioni che alle esigenze anti-age di un pubblico più maturo.
A livello globale, il segmento è in forte espansione: si stima una crescita del mercato delle handcare con un CAGR dell’11,7% dal 2025 al 2029, con un salto da $7.8 miliardi nel 2024 a $8.53 miliardi nel 2025.
Per maggiori informazioni, visitate il sito www.scalapay.com.



