Save The Duck e LAV uniscono le forze per sostenere gli animali vittime di abbandono, abuso e maltrattamenti. Dal 20 luglio al 31 agosto 2026, una parte degli acquisti effettuati nei canali aderenti del brand contribuirà a finanziare lo Sportello LAV contro i maltrattamenti di Bergamo.

Save The Duck e LAV insieme per gli animali maltrattati

L’estate diventa un’occasione per fare qualcosa di concreto per gli animali in difficoltà. È questo il messaggio alla base di “L’amore non va in vacanza”, la nuova campagna solidale promossa da Save The Duck insieme a LAV.

Per tutta la durata dell’iniziativa, dal 20 luglio al 31 agosto 2026, il 10% del fatturato netto realizzato attraverso l’e-commerce italiano di Save The Duck e nei suoi negozi full price di proprietà in Italia sarà destinato a LAV.

La raccolta punta a raggiungere 30.000 euro, che serviranno a sostenere i costi di gestione dello Sportello LAV contro i maltrattamenti di Bergamo. E c’è una garanzia importante: anche qualora l’obiettivo economico non venisse raggiunto attraverso gli acquisti, Save The Duck si è impegnata a versare comunque a LAV l’importo previsto.

Un acquisto può diventare un gesto di solidarietà

Il meccanismo della campagna è semplice: durante il periodo indicato, acquistare sui canali aderenti significa contribuire anche al sostegno delle attività che LAV porta avanti sul territorio per proteggere gli animali.

L’iniziativa punta così a trasformare un normale gesto quotidiano in un contributo concreto a chi interviene nei casi di maltrattamento, abbandono e abuso.

Un modo per ricordare che la tutela degli animali non conosce stagioni e che anche una scelta di acquisto può sostenere chi ogni giorno lavora per contrastare la violenza nei loro confronti.

Cosa fa lo Sportello LAV contro i maltrattamenti di Bergamo

Al centro della raccolta fondi c’è uno dei servizi attraverso cui LAV opera per prevenire e contrastare i reati commessi contro gli animali.

Gli Sportelli LAV contro i maltrattamenti raccolgono segnalazioni relative a situazioni di abuso, abbandono e maltrattamento e collaborano con le autorità competenti per affrontare i singoli casi.

Un’attività che richiede una rete articolata di competenze e professionalità: volontari, Guardie zoofile, forze dell’ordine, istituzioni locali, avvocati, veterinari e strutture di accoglienza lavorano insieme per intervenire nelle situazioni più delicate.

L’obiettivo non è soltanto mettere in salvo gli animali coinvolti, ma anche accompagnarli verso una nuova possibilità di vita.

Accanto all’intervento sui singoli casi, gli Sportelli svolgono inoltre un’importante funzione di informazione e sensibilizzazione, promuovendo una corretta convivenza tra persone e animali.

Save The Duck: “Il rispetto per gli animali richiede azioni concrete”

Per Save The Duck, la collaborazione con LAV rappresenta una naturale prosecuzione del proprio impegno sul fronte della tutela animale.

“Con LAV condividiamo da sempre una convinzione: il rispetto per gli animali richiede azioni concrete. Attraverso questa iniziativa vogliamo contribuire al lavoro di chi ogni giorno interviene per contrastare i maltrattamenti e offrire una nuova possibilità di vita agli animali in difficoltà. È un impegno che sentiamo profondamente nostro.”

Lo ha dichiarato Nicolas Bargi, Founder & CEO di Save The Duck, sottolineando il valore di un progetto che punta a tradurre i principi di rispetto degli animali in un sostegno concreto.

LAV: “Tutelare gli animali è un dovere umano imprescindibile”

Anche LAV ha accolto con favore la partnership, evidenziando l’importanza di costruire alleanze capaci di rafforzare le attività di protezione degli animali.

“Un grande ringraziamento a Save The Duck per aver scelto di essere al nostro fianco. Ogni singolo animale strappato al maltrattamento, ogni soccorso e ogni vita che rinasce sono il frutto di un lavoro immenso, fatto di competenze, risorse e di una rete di volontari e professionisti che non si tira mai indietro.”

A parlare è Gianluca Felicetti, Presidente LAV, che ha aggiunto come collaborazioni di questo tipo possano rafforzare la presenza dell’associazione sul territorio e sensibilizzare un numero sempre maggiore di persone.

Una collaborazione che guarda anche al futuro

La campagna “L’amore non va in vacanza” non rappresenta un’iniziativa isolata. La partnership tra Save The Duck e LAV si inserisce infatti in un programma di collaborazione più ampio previsto per il triennio 2026-2028.

Il brand ha confermato il proprio sostegno all’associazione per progetti destinati a produrre un impatto concreto sulla vita degli animali, dalle attività contro i maltrattamenti ai percorsi di accoglienza e recupero.

Un impegno che punta quindi a proseguire oltre la campagna estiva e a sostenere nel tempo le attività di chi si occupa quotidianamente degli animali più vulnerabili.

Save The Duck, il brand animal-free

Nato nel settore dell’outerwear e del lifestyle, Save The Duck si presenta come un marchio 100% animal-free ed è B Corp dal 2019. Nello stesso anno l’azienda è diventata anche Società Benefit.

La scelta del brand è quella di realizzare capi senza piume e senza materiali di origine animale, come pelle e pellicce. Secondo le stime dell’azienda, in dodici anni di attività le proprie scelte produttive avrebbero contribuito a evitare pratiche di spiumaggio considerate crudeli su oltre 40 milioni di esemplari.

L’azienda dichiara inoltre di essere impegnata nella riduzione e mitigazione della propria impronta di carbonio, in linea con gli obiettivi europei di contenimento delle emissioni.

A questo si aggiunge un programma di sostegno economico a iniziative benefiche: Save The Duck dichiara di destinare ogni anno l’1% del proprio fatturato a organizzazioni italiane e internazionali impegnate nella protezione degli animali, nella tutela delle risorse naturali e nella difesa dei diritti umani.

Come partecipare alla campagna “L’amore non va in vacanza”

Dal 20 luglio al 31 agosto 2026, chi acquisterà sull’e-commerce italiano di Save The Duck o nei negozi full price di proprietà del brand in Italia contribuirà alla raccolta destinata allo Sportello LAV contro i maltrattamenti di Bergamo.

Il 10% del fatturato netto generato nei canali aderenti sarà infatti devoluto a LAV, con un obiettivo complessivo di 30.000 euro.

Un’iniziativa che lega consumo consapevole e solidarietà e che lancia un messaggio semplice: l’amore per gli animali non dovrebbe mai andare in vacanza.