Svizzera: 7 speciali appuntamenti culturali vi aspettano nella splendida cornice del paesaggio elvetico, tra  scenografici laghi e vette alpine mozzafiato. 
Da non perdere!

1.Il Montreux Jazz Festival si reinventa per la sua 55esima edizione

Il Montreux Jazz Festival svela il dettaglio dell’edizione speciale che si terrà tra il 2 e il 17 luglio 2021, occasione per familiarizzare con le tendenze del momento, gli artisti emergenti e i grandi nomi internazionali della musica.
“Small is beautiful” potrebbe essere lo slogan informale di questa 55esima edizione.
Il Montreux Jazz Festival ha in effetti cercato di privilegiare il confort e la sicurezza degli spettatori e dei protagonisti proponendo una rassegna 2021 più intima rispetto al passato ma sempre centrata sui valori irrinunciabili dell’accoglienza e dell’eccellenza musicale, e comunque, potendo in ogni caso contare sul contesto straordinario in qui viene organizzato il Festival.
Troneggiando letteralmente tra le acque del lago di Ginevra e le Alpi, la “Scene du Lac” sarà per 16 giorni l’epicentro del pop europeo in tutte le sue espressioni, con alcune incursioni nelle sonorità orientali, sudamericane e africane.
Il Petit Théâtre incarnerà da parte sua la vera identità musicale del Festival: quella del jazz contemporaneo, libero, fresco e cosmopolita.
Nel complesso, la 55esima edizione richiamerà artisti da 16 diversi Paesi, compresi ovviamente gli svizzeri che garantiranno un terzo delle esibizioni in programma.

In cartello, tra gli altri: Woodkid, Ibrahim Maalouf, Zucchero, Rag’Bone Mane, Ario Parks, Yseult, AltinGün, Yussef Dayes Trio e Alfa Mist. La parte free del Festival sarà concentrata in due zone: quella dei Giardini e quella della Grand Hall by MJAF.
In programma, jam session, esposizioni, proiezioni di film, aree ristoro e workshop. Obbligatoria la prenotazione per partecipare alle diverse attività. www.montreuxjazzfestival.com

2. Andy Wahrol – Esposizione Pop Art Identities a Montreux fino al 29 agosto 2021

Per alcune settimane, l’Auditorium Stravinski si trasformerà in un vero e proprio tempio del movimento Pop Art. La mostra Andy Warhol offre l’opportunità di scoprire più di 160 opere del famoso artista americano, una grande icona delXXesimo secolo. Una visita esplosiva e stimolante per capire meglio il suo approccio creativo e sentire l’impatto del suo lavoro, che è ancora potente come sempre.
Auditorium Stravinski Montreux, ogni giorno dalle 8.00 alle 22.00, da 22.- euro https://www.warholmontreux.ch/

3. Cully Jazz Festival dal 20 al 29 agosto 2021

Con i suoi 9 giorni di musica, il fratello minore del Montreux Jazz Festival ha optato quest’anno per un’edizione intima. Con palchi allestiti in riva al lago o nelle stradine della città vinicola, questa 39esima edizione, quest’anno si svolgerà eccezionalmente in estate e promette bei momenti di musica intima.
Per coloro che non vogliono aspettare, il Cully Jazz Festival offre ancora una passeggiata musicale tra i vigneti di Lavaux, nella regione del Lago Lemano,  per tutta l’estate. www.cullyjazz.ch

4. Il savoir-faire dell’arte orologiaia diventa patrimonio Unesco

Lo scorso dicembre, la “meccanica orologiaia” e la “meccanica d’arte” sono diventate un patrimonio degno di essere annoverato nella prestigiosa lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco.
L’iscrizione all’World Heritage premia questo polo d’eccellenza professionale e artigianale della Svizzera particolarmente attivo in Svizzera, nel Cantone di Vaud, specie nella produzione di boîtes à musique (carillon), congegni automatici, “uccelli canterini”, vecchi penduli, orologi da stazione e piccole, grandi serie di orologi preziosi e rari.
Grazie ai suoi numerosi artigiani, la località di Sainte-Croix, nel Giura vaudois, conserva ancora oggi un savoir-faire colto e declinato alla realizzazione di prodotti di alta qualità. Questa iscrizione all’Unesco permetterà da un lato di dare sempre più visibilità alla competenza e al sapere di questi “artisans”, dall’altro di mantenere viva, nel tempo, la loro abilità.

Si tratta di una realtà facile da comprendere e apprezzare visitando il Musée du Centre International de Mécanique d’Art (CIMA) di Sainte-Croix, spazio che vanta una preziosa collezione di “boîtes à musique e automates”, un vero e proprio atelier meccanico identico a quelli che esistevano all’inizio del XXesimo secolo e macchinari autentici.
Molto interessante anche il Musée Baud a l’Auberson che presenta una collezione di pezzi antichi di musica meccanica, carillon, congegni automatici e “orchestrions”, strumenti musicali ad aria.
Infine, sempre a Sainte-Croix, c’è la manifattura REUGE SA che continua a tenere in vita la tradizionale fabbricazione di strumenti meccanici di precisione, creazioni moderne e prestigiose apprezzatissime dai potenti della Terra, dai capi di Stato e dalle famiglie reali. www.musees.ch

Nuovo Museo Atelier Audemars Piguet nella Valle di Joux

Dando lustro a oltre 145 anni di storia orologiaia, il Museo Atelier ha aperto i battenti nel giugno 2020 offrendo al grande pubblico la possibilità di vivere un’esperienza immersiva nel mondo culturale, passato, presente e futuro, del prestigioso brand elvetico.
Situato a Brassus, nel cuore del Giura vaudois, territorio elettivo di Audemars Piguet, questo nuovo spazio espositivo si distingue per la sua ispirazione museale innovatrice e per l’architettura contemporanea scelte appositamente per valorizzare due secoli di storia orologiaia.
Aggiungendo una scenografica e incurvata spirale di vetro alla storica maison dove è nato il marchio, il Musée Atelier presenta circa 300 orologi, alcuni dei quali considerati dei veri capolavori di miniaturizzazione, complessità tecnologica e design.
La concezione del luogo permette anche di vedere all’opera gli orologiai e gli artigiani in fase di creazione all’interno dei laboratori resi appositamente trasparenti, espediente evidente per rendere omaggio al savoir-faire e alla passione che per generazioni hanno caratterizzato il marchio Audermars Piguet.
Oltre ai pezzi rari come l’Universelle, prodotto nel lontano 1899 e considerato il custode del tempo più complicato del brand, si possono ammirare anche dei modelli iconici della Manufacture tra cui una grande varietà di Roayl Oak, di Royal Oak offshore e di Royal Oak Concept.
INFO: il Musée Atelier si visita da lunedì a venerdì.
Tour guidato unicamente su prenotazione.
Prezzo: sui 16 euro. www.museeatelier-audemarspiguet.com

5. Alla scoperta di una vecchia postazione difensiva della Svizzera

Aperto nel dicembre 2020, il Fort de Chillon si presenta come il primo “parco d’attrazione” della Svizzera associato alla visita di un vero forte militare nazionale. Costruito nella parte più profonda della roccia nel 1941, proprio davanti al famosissimo Château de Chillon, questo vecchio sito militare classificato “secret defense” fino al 2001, propone un’immersione totale nella stupefacente storia di questo luogo.
Vero capolavoro di architettura difensiva e militare, porta il visitatore ad addentrarsi in un labirinto di gallerie nel cuore della montagna e, grazie alla realtà aumentata e a quella virtuale, a scoprire come fosse organizzata la vita all’interno del forte.
Il tutto in un contesto interattivo, ludico e didattico che privilegia l’approccio partecipativo e visivo. Con proiezioni, esperienze e scoperte spettacolari ma anche giochi di strategia e di realtà aumentata.

Nel Fort de Crillon trovano posto diverse collocazione ma anche una sala cinematografica, esposizioni temporanee, un piccolo spazio di ristoro e una boutique.
Presto Fort de Crillon ospiterà anche da sfondo ad eventi e manifestazioni pubbliche e private.
INFO: aperto da mercoledì a domenica. Ingresso: sui 21 euro. www.fortdechillon.ch

6. Sulle tracce di Freddie Mercury a Montreux

“Freddie Tours” propone una visita guidata della città e del suo ricco patrimonio musicale seguendo in particolare le orme dell’indimenticabile star dei Quuen (1946-1991) che aveva avuto un particolare legame con il Cantone di Vaud. Questa passeggiata didattica ed esplorativa di circa 1 ora inizia al mercato coperto di Montreux, a pochi passi dalla statua dell’icona rock.
Prosegue lungo i viali floreali che l’artista adorava. E sfiora la facciata dell’appartamento che Freddie Mercury aveva acquistato.
E si conclude al Mountain Studio, all’interno del Casino, dove il gruppo britannico ha registrato ben 6 dei suoi album più famosi.
Questo spazio oggi è noto come Queen Studio Experience ed è un museo dedicato alla gloria della band.
INFO: la visita guidata costa 29 franchi. Tutti i giorni su richiesta, accompagnata da una guida in lingua francese e in lingua inglese. www.freddie-tours.com

7. Chaplin’s World festeggia gli 80 anni del film Il Dittatore

Un’esposizione temporanea commemorerà, fino al prossimo 29 agosto, l’ottantesimo anniversario del mitico film di Chaplin nel museo che lo ricorda.
Contemporaneamente, un affresco umano del grande attore in versione digitale permetterà ai visitatori di tutto il mondo di rivedere il film “Il Dittatore” e di valutare meglio il valore di questo lungometraggio, anche nei contenuti espressi nella parte finale. Grazie all’ausilio di foto inedite scattate durante le riprese dal suo assistente, sarà possibile cogliere a fondo il contesto in cui il primo film parlato di Chaplin è stato prodotto e poi diffuso.
Da una parte, l’esposizione sintetica di alcune immagini porta il visitatore a compiere un vero viaggio nel passato.
Dall’altro, la presentazione delle scene del “tournage”, del trucco e del taglio di alcuni spezzoni lo porteranno a comprendere meglio la meccanica di realizzazione del film e il complesso lavoro di ricerca storica effettuato.
INFO: aperto ogni giorno dalle 10 alle 18. Ingresso: 24 euro. www.chaplinsworld.com