Al Teatro San Babila per la prima della Stagione di Prosa 23-24 sarà in scena dal 10 novembre Il Malato Immaginario -L’ultimo viaggio, tratto dal classico di Molière, con la regia di Marco Zoppello.

Una rielaborazione che regala al testo freschezza  e attualità, pur nel rispetto del testo originario. 

La trama de Il Malato Immaginario -L’ultimo viaggio

17 Febbraio 1673. La quarta recita de Il malato immaginario è a rischio, quindi tra i lavoratori del Palais Royal si parla di annullare lo spettacolo, perchè il Maestro non è dell’umore per andare in scena.

Tocca a Pasquati, uno dei componenti della Compagnia dello Stivale,  il disperato tentativo di portare a termine la serata, per un ultimo viaggio che salvi al situazione e permetta agli attori di portare a casa la pagnotta.
Lo spettacolo continua, così, con l’approvazione di Moliére, allora direttore del Teatro Plais Royal. 

Il malato immaginario è una farsa divertente, ricca di personaggi che vanno oltre il tempo, come Argante, vecchio ipocondriaco ossessionato da purghe e salassi, la furba serva Tonietta, la dolce Angelica, figlia del protagonista, interessata solo all’amore, e Belinda, seconda moglie di Argante, che lo asseconda ed agisce col solo scopo di accaparrarsi la fortuna del vecchio marito.

Una farsa, quella rappresentata al Teatro San Babila,  che conserva la sua attualità, anche se sono passati secoli da quando Moliére la scrisse, a riprova della grandezza dell’autore. 

Ph Serena Pea

TEATRO SAN BABILA – Corso Venezia, 2/A – 20121 Milano
 Teatro San Babila e Fama Fantasma srl
presentano la Prima della Stagione di Prosa 23-24
10 novembre ore 20
STIVALACCIO TEATRO
IL MALATO IMMAGINARIO
L’ultimo viaggio