Al Teatro San Babila di Milano dall’8 al 15 marzo, ritorna per il terzo anno di repliche lo spettacolo Uomini e topi di John Steinbeck in scena la Compagnia del Teatro San Babila diretta da Marco Vaccari.
Il titolo Uomini e topi è ricavato dal verso della poesia To a mouse del poeta scozzese settecentesco Robert Burns “The best-laid schemes of mice and men”.
“I più accurati piani di uomini e topi vanno spesso a rovescio lasciandoci soltanto cruccio e pena al posto della promessa gioia” – Robert Burn.
Scrive Claudio Gorlier: “I versi di Burns da cui il titolo è ricavato accennano ai piani architettati da uomini e da topi che spesso sortiscono cattivo esito, e invece della gioia promessa recano null’altro che dolore e sofferenza.
Il mistero dell’esistenza e l’ imprevedibilità delle forze che lo governano si ricollocano dunque al centro del ristretto universo di Steinbeck, investendo la coppia Lennie-George, protagonisti di una favola ossessiva e limacciosa, condotta sullo schema di una delineazione tipologica (l’onesta animalità di Lennie; l’intelligenza dolorosa di George; il sogno di libertà di entrambi)”.
La storia
Siamo negli Anni ’30 nel pieno della Grande Depressione americana, i protagonisti sono George Milton e Lennie Small, due braccianti stagionali che si guadagnano da vivere vagando per il paese di fattoria in fattoria.
Il loro sogno è quello di trovare un posto dove la terra costa poco, un posto piccolo, da coltivare. E poi allevare polli, maiali e conigli.
George accudisce da sempre Small che in contrasto con il suo nome è un gigante dotato di grande forza che non riesce a dosare perché la sua mente è rimasta come quella di un bambino.
“I tipi come noi sono le persone più sole al mondo… Noi invece è diverso, perché io ho te e tu hai me”.
Un inno al valore dell’amicizia e della solidarietà che raggiunge alte vette.
È la metafora di un’America oppressa dalla crisi e del contrasto tra un’umanità giovane e innocente e un’altra gretta ed egoista.
L’autore John Steinbeck
Romanzo breve ma anche testo teatrale pubblicato negli Stati Uniti nel 1937, arriva potentemente dritto al cuore passando attraverso la ragione, un piccolo gioiello capace di far riflettere.
Nel 1962 a Steinbeck fu conferito il Premio Nobel per la letteratura con la seguente motivazione: “Per le sue scritture realistiche ed immaginative, che uniscono l’umore sensibile e la percezione sociale acuta”.
Considerato uno dei principali esponenti della cosiddetta generazione perduta, ha ricevuto anche la Medaglia presidenziale della libertà dal Presidente Lyndon B. Johnson il 14 settembre 1964.
TEATRO SAN BABILA
presenta
UOMINI E TOPI
di John Steinbeck
8-15 MARZO ORE 16
11 MARZO ORE 10.30
13-14 MARZO ORE 20
COMPAGNIA DEL TEATRO SAN BABILA
LEONARDO MORONI . JACOPO SARTORI . GIANNI LAMANNA .
MARCELLO MOCCHI . LORENZO ALFIERI . GIULIA MARCHESI.
FELICE INVERNICI . RODRIGUE SEKPE
REGIA MARCO VACCARI
SCENOGRAFIA FRANCESCO FASSONE
COSTUMI MATTEO TOLVE
LUCI DAVIDE ANDREOZZI
PH CREDITS LAILA POZZO
TEATRO SAN BABILA
Corso Venezia 2/A – 20121 Milano
Telefono 02 46513734 – info@teatrosanbabilamilano.it
www.teatrosanbabilamilano.it



