Il piano di rinnovo della flotta del Regionale di Trenitalia è proseguito nel 2025 con la consegna di nuovi convogli su tutto il territorio nazionale

Prosegue dunque il piano di rinnovo della flotta del Regionale di Trenitalia, che nel corso del 2025 ha visto la consegna di 108 nuovi treni regionali per un investimento complessivo pari a un miliardo di euro, un dato che si inserisce coerentemente negli obiettivi del Piano Strategico 2025-2029 del Gruppo FS e nel relativo aggiornamento operativo.

Inoltre il programma di ammodernamento prevede la consegna di ulteriori 103 treni nei prossimi anni, permettendo di raggiungere un totale di 1.081 convogli di nuova generazione entro il 2027, rafforzando così l’impegno di Trenitalia verso un trasporto regionale sempre più efficiente, moderno e sostenibile.

Di conseguenza il piano rappresenta uno dei più importanti investimenti nel settore ferroviario regionale italiano, confermando la centralità del servizio Regionale di Trenitalia nel miglioramento della mobilità quotidiana di milioni di cittadini in tutto il Paese.

Distribuzione territoriale delle nuove consegne Trenitalia

Nel corso del 2025 le nuove consegne hanno interessato l’intero territorio nazionale, grazie ai Contratti di Servizio stipulati con le Regioni e le Province Autonome, che sono i committenti diretti del servizio ferroviario regionale garantito da Trenitalia.

In particolare sono stati destinati 51 nuovi treni al Centro Italia, 25 al Nord e 32 al Sud e alle Isole, una distribuzione che consente di rafforzare in modo equilibrato l’offerta del trasporto ferroviario regionale e di rispondere alle diverse esigenze di mobilità locale.

Pertanto il piano di rinnovo contribuisce a migliorare la qualità del servizio su scala nazionale, riducendo l’età media dei convogli e aumentando l’affidabilità complessiva della flotta regionale di Trenitalia.

Il ruolo del Lazio nel piano di rinnovo

Nel 2025 nel Lazio sono entrati in esercizio complessivamente 17 nuovi treni regionali, un risultato che rende la flotta laziale una delle più giovani d’Italia e testimonia l’attenzione di Trenitalia verso uno dei bacini di traffico più rilevanti del Paese.

Questo rinnovamento consente di offrire ai pendolari e ai viaggiatori un servizio più confortevole e puntuale, migliorando l’esperienza di viaggio quotidiana e contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale del trasporto ferroviario regionale.

Di conseguenza il Lazio rappresenta un esempio concreto di come gli investimenti di Trenitalia possano incidere positivamente sulla qualità del servizio e sulla percezione del trasporto pubblico locale.

Investimenti e visione industriale di Trenitalia

Con 643 treni di nuova generazione consegnati fino a oggi e sommati ai 335 acquistati in precedenza, il Regionale di Trenitalia conta attualmente 978 convogli moderni in circolazione, per un investimento complessivo che raggiunge i 7 miliardi di euro.

Secondo Gianpiero Strisciuglio, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia, il rinnovo della flotta regionale è espressione della capacità industriale del Gruppo FS e della volontà di investire in treni sempre più tecnologici, confortevoli e sostenibili.

Basti pensare che, al completamento del piano, l’Italia potrà contare sulla flotta regionale più giovane d’Europa, con un’età media inferiore ai dieci anni, un obiettivo che rafforza la competitività del sistema ferroviario nazionale.

Servizio Regionale Trenitalia e mobilità sostenibile

Trenitalia garantisce una mobilità capillare su tutto il territorio nazionale attraverso il servizio Regionale, con oltre 6.000 corse giornaliere e più di 400 milioni di passeggeri trasportati ogni anno, un dato che evidenzia il ruolo centrale del treno nella vita quotidiana degli italiani.

Inoltre l’offerta punta con decisione alla sostenibilità e all’innovazione grazie anche a circa 180 Link, soluzioni intermodali treno più bus, navi e altri mezzi, che permettono di raggiungere facilmente anche le destinazioni più remote.

Pertanto l’impegno di Trenitalia nel trasporto regionale non si limita al rinnovo dei treni, ma si estende a un sistema integrato che migliora l’efficienza complessiva e accompagna i territori nel loro percorso di crescita.

Ugo Dell’Arciprete