Zespri, il colosso dei kiwi, vince il premio Prodotto dell’Anno. Ecco la mossa geniale che ha conquistato 12.000 consumatori italiani e rivoluzionato la spesa.

Zespri scrive una nuova pagina nel settore dell’ortofrutta, ottenendo un prestigioso riconoscimento che premia la sostenibilità e la visione lungimirante del brand. L’azienda neozelandese, punto di riferimento globale per la produzione di kiwi, è stata ufficialmente eletta “Prodotto dell’Anno” in Italia. Questo premio, tra i più ambiti nel panorama del largo consumo, non è frutto di una giuria tecnica ma della scelta diretta di oltre 12.000 consumatori. Attraverso una ricerca di mercato indipendente, gli acquirenti italiani hanno riconosciuto il valore dell’innovazione presentata da Zespri nella categoria Frutta, confermando quanto la sensibilità ambientale sia ormai un driver d’acquisto imprescindibile.

L’innovazione sostenibile al servizio dell’ambiente

Il cuore di questo successo risiede in una piccola ma fondamentale componente del packaging alimentare: il bollino. Introdotto gradualmente a partire dalla metà del 2025, il nuovo sistema di etichettatura rappresenta un passo decisivo verso l’abbattimento dell’impatto ecologico. L’industria ortofrutticola produce ogni anno cifre astronomiche di piccoli adesivi plastici, stimate in oltre un trilione di pezzi a livello globale. Questi residui generano circa 25.000 tonnellate di rifiuti che impiegano un secolo per degradarsi. La risposta di Zespri a questa emergenza è il bollino T55, la prima etichetta al 100% compostabile che può essere smaltita direttamente nella raccolta dell’umido insieme alla buccia del frutto, scomparendo totalmente in un solo anno senza rilasciare microplastiche o sostanze tossiche.

Quattro anni di ricerca per il brevetto Sinclair

Il percorso che ha portato alla creazione del bollino T55 non è stato immediato. Sono stati necessari quattro anni di studi intensi e test rigorosi condotti in collaborazione con il partner tecnologico Sinclair. La sfida principale consisteva nel creare un materiale che fosse ecologico ma che mantenesse prestazioni elevate in termini industriali. Il risultato è un’etichetta che garantisce la perfetta tracciabilità del prodotto e la leggibilità dei codici, resistendo alle sollecitazioni del trasporto e del freddo. Inoltre, la tecnologia è perfettamente compatibile con le moderne linee di confezionamento ad alta velocità. Un elemento di assoluta rilevanza etica è la scelta di Zespri di lasciare il brevetto aperto, permettendo così a qualsiasi altro attore del settore di adottare questa tecnologia per favorire un cambiamento collettivo e concreto.

Il commento dei vertici e il futuro del brand

Soddisfazione è stata espressa da Emanuele De Santis, Marketing Manager per l’Italia e i Paesi del Mediterraneo, il quale ha sottolineato come il 2025 sia stato un anno cruciale per comunicare questa transizione ai consumatori. Ricevere il premio “Prodotto dell’Anno” rappresenta il coronamento di un lavoro corale che ha coinvolto team cross-funzionali a livello locale e globale. Il traguardo testimonia la capacità del brand di ascoltare le esigenze del mercato e di trasformare la ricerca in soluzioni pratiche. A partire dal mese di marzo 2026 e fino a febbraio 2027, il logo rosso e bianco del premio comparirà su tutte le confezioni e nei materiali promozionali dei punti vendita, fungendo da bussola per i consumatori che cercano qualità e rispetto per il pianeta.