Al Teatro Martinitt va in scena dal 17 dicembre al 3 gennaio 2016 “Mia moglie parla strano”, una commedia che affronta col sorriso i rapporti di coppia, che non sono sempre drammatici, anzi questa volta sono basati sull’amore e la reciproca comprensione. Già, la comprensione … ma certamente è più difficile capirsi, se si parlano due lingue diverse, nel senso che lui è lombardo, lei partenopea, e se i caratteri ed i modi di fare risentono della diversa provenienza geografica!

Non una grotta ma una nuova casa, dove si aspetta con gioia un bambino. Che se non potrà salvare l’umanità, di certo salverà una coppia. Attesa, speranza, amore, futuro e salvezza… ci sono tutti gli ingredienti del Natale nella commedia di fine anno in locandina al Teatro Martinitt. Una storia profana ma carica di sentimento, che racconta di due cinquantenni ancora innamorati, alle prese con un’intensa quotidianità: il tentativo di avere figli, il risveglio del desiderio sessuale, la diversa sopportazione del dolore da parte dei due sessi, la ricomparsa inopportuna di ex ritenuti dimenticati… Davanti una nuova vita, felice ma impegnativa. Alle spalle retroscena familiari, origini e background diversi che si riaffacciano tra gli scatoloni del trasloco e alimentano equivoci, provocazioni, battutine e incomprensioni non solo linguistiche.

MIA MOGLIE PARLA STRANO è una commedia di Alfredo Colina e Barbara Bertato, diretta da Corrado Accordino, con Alfredo Colina e Barbara Bertato.

Una normale coppia di cinquantenni. Barbara è una terapeuta, che porta con sé un bagaglio di storie e, una volta a casa, deve gestire la sua di storia. Con il marito Alfredo, che ama ancora, anzi di più, e con cui condivide un futuro tutto da scrivere: una nuova casa per accogliere un nuovo bambino, in adozione. In attesa del camion dei traslochi, si dipanano pregi e difetti dell’uno e dell’altra, dell’uomo e della donna in genere. Alfredo è lombardo, Barbara è campana. Alfredo è pragmatico, Barbara creativa. Alfredo è serioso, Barbara scanzonata. Come fare a capirsi? Se poi arriva anche l’intruso… Amedeo è un ex di Barbara, scultore squattrinato e un po’ fissato su soggetti fallici. Non si vede ma aleggia in scena e soprattutto incombe sulla coppia e le sue vicissitudini. Risate garantite in un gioco tra Nord e Sud con finale a sorpresa. E che sorpresa!

Info e prenotazioni:

TEATRO/CINEMA MARTINITT

Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.10 – Parcheggio gratuito.

Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.

Biglietteria: lunedì 17.30-20, dal martedì al sabato 10-20, domenica 14-20.

Ingresso: 20 euro, ridotto 16 euro. Abbonamenti a partire da 80 euro per 12 spettacoli.