In occasione della XVII Giornata Nazionale del Sollievo, l’équipe dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione del Pini-CTO, guidata dal Professor Paolo Grossi, sarà a disposizione dei cittadini per fornire informazioni sulle sindromi dolorose di natura muscolo-scheletrica.

Anche l’ASST Centro Specialistico Ortopedico Traumatologico Gaetano Pini-CTO partecipa alla XVII Giornata Nazionale del Sollievo, dedicata a promuovere la cura delle patologie dolorose.
Domenica 27 maggio, la Struttura Complessa di Anestesia e Rianimazione aprirà le proprie porte alla cittadinanza. Presso l’ambulatorio della sede di Piazza Cardinal Ferrari, dalle 9:00 alle 12:30, verrà allestito un punto di accoglienza dove un professionista sarà a disposizione di quanti vorranno chiedere informazioni sul trattamento dei dolori cronici e acuti causati da patologie osteoarticolari e della colonna vertebrale.
Oltre alla possibilità di ricevere indicazioni generali, i cittadini avranno anche l’opportunità di sottoporsi a una visita con gli specialisti della struttura e, per i casi in cui sarà necessario, di fissare un appuntamento successivo per ulteriori approfondimenti.

“Aderendo a questa importante occasione di sensibilizzazione, il nostro obiettivo è offrire un valido supporto a quei pazienti che soffrono di patologie acute o croniche a carico dell’apparato osteoarticolare”, dichiara il Professor Paolo Grossi, Direttore della Struttura Complessa di Anestesia Rianimazione e Terapia del Dolore dell’ASST Pini-CTO. “Queste malattie sono tra le sindromi dolorose e invalidanti più comuni tra la popolazione, in grado di compromettere seriamente la qualità della vita di chi ne è affetto. In Lombardia a soffrire di una malattia artrosica o reumatica è il 70% dei cittadini compresi nella fascia di età tra i 14 e i 64 anni”.

Attivo tre giorni a settimana e con uno staff di 8 medici anestesisti, l’ambulatorio di terapia del dolore dell’ASST Pini-CTO esegue più di 1.000 prestazioni l’anno, la maggior parte in regime di day-hospital.

Il Pini-CTO – prosegue Grossi – è una realtà di rilievo nazionale per la presa in carico di pazienti nelle aree di ortopedia, reumatologia e riabilitazione. In tale contesto, la specificità e il valore aggiunto del nostro ambulatorio è l’elevato approccio specialistico nel trattamento del dolore di natura osteoarticolare. Le patologie che trattiamo più frequentemente sono la lombalgia, il dolore neuropatico, le sindromi dolorose di origine reumatologica oppure quelle artrosiche molto avanzate”.

L’ambulatorio accoglie sia pazienti già in cura all’interno delle divisioni dell’ASST sia pazienti che accedono dal territorio metropolitano, grazie alle indicazioni dei medici di famiglia o perché inviati da altri specialisti. Attivo da più di 30 anni, è uno dei nodi territoriali della rete RED che collega i Centri di Terapia del Dolore degli Ospedali della Città Metropolitana con i Medici di Medicina Generale (MMG). Il centro è anche impegnato sul fronte della formazione medica, come dimostra il corso di approfondimento organizzato per venerdì 25 maggio dal titolo “Trattamento del Dolore Intraospedaliero dall’Acuto al Cronico”. L’evento, che si rivolge a medici di medicina generale e specialisti, ha l’obiettivo di supportare i clinici nella scelta delle cure antalgiche più adeguate e nel progettare per il paziente un vero e proprio percorso senza dolore in Ospedale.