BAM propone domenica 4 ottobre una giornata dedicata a San Francesco, con poesia, teatro, letture e installazioni nel giardino botanico di Portanuova

BAM – Biblioteca degli Alberi Milano dedica domenica 4 ottobre a una rilettura contemporanea del messaggio di San Francesco, a 800 anni dalla morte, con teatro, poesia, letture, installazioni e partecipazione nel giardino botanico di Portanuova. L’iniziativa riunisce così diverse forme di espressione in un unico appuntamento culturale aperto alla città.

Il progetto, ideato e diretto da Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale di BAM, FRC, rientra nel BAM Autumn Festival e affida il Cantico delle Creature alla sensibilità degli artisti contemporanei, attraverso sette commissioni artistiche originali, quattro prime nazionali e il coinvolgimento di oltre sessanta artisti. Il programma costruisce un percorso articolato tra creazione, ascolto e confronto, con particolare attenzione al rapporto tra cultura e spazio pubblico.

Nel parco, quindi, parola, musica, teatro e natura dialogano lungo l’intera giornata, proponendo un percorso dedicato ai valori francescani di pace, fraternità, cura e armonia con l’ambiente, mentre il Cantico torna a interrogare il rapporto tra persone, comunità e mondo naturale nella Milano contemporanea. La giornata accompagna quindi i visitatori dalla mattina alla sera, alternando appuntamenti per adulti, famiglie e bambini in diverse aree del parco.

Poesia e performance nel programma di BAM

Il programma poetico di BAM propone anzitutto due nuove riscritture del Cantico delle Creature, affidate a Mariangela Gualtieri e Franco Arminio in collaborazione con Doppiozero, con due appuntamenti nell’Area Meli pensati come momenti di ascolto condiviso tra poesia, natura e comunità, nel segno della ricerca artistica contemporanea. Gli incontri fanno parte del programma dedicato agli 800 anni dalla morte del santo e valorizzano il rapporto tra parola poetica e paesaggio.

Alle 11:30 Mariangela Gualtieri interpreta Cantico della bestia zoppa, mentre alle 15:30 Franco Arminio presenta Cantico delle scuse, due opere concepite appositamente per questa occasione e dedicate alla rilettura del testo francescano attraverso linguaggi poetici contemporanei; al termine delle letture, gli autori dialogano con il pubblico. Le due letture permettono così di accostare voci e prospettive differenti a uno dei testi più importanti della tradizione letteraria italiana.

Inoltre, dalle 12:00 alle 16:00, l’Area Carpini ospita Home/Land della compagnia francese Begat Theater, un’installazione performativa vivente dedicata alla casa, all’identità e al nostro modo di abitare il mondo, che invita a riflettere sulla necessità di rendere più abitabile la casa comune. L’esperienza propone inoltre una riflessione concreta sul rapporto tra spazio domestico, ambiente condiviso e responsabilità individuale.

Il teatro contemporaneo porta il Cantico in città

BAM presenta l’opera per la prima volta in Italia nella versione prodotta appositamente per il progetto, con un adattamento che rilegge alcuni testi alla luce del messaggio di San Francesco e trasforma lo spazio del parco in un ambiente nel quale gli spettatori possono confrontarsi con il significato della casa, dell’identità e della comunità.

Il momento centrale della giornata arriva alle 16:30 nell’Area Betulle con Il Cantico per le città, nuova produzione teatrale di BAM diretta da Andrea Chiodi, presentata a Milano per la prima volta e realizzata in collaborazione con Fondazione Ente dello Spettacolo, con il sostegno di Comieco, per trasformare il Cantico in un’azione scenica contemporanea.

L’opera nasce dalle riscritture commissionate a cinque drammaturghi contemporanei, Federico Bellini, Angela Demattè, Francesca Garolla, Diego Pleuteri e Fabrizio Sinisi, chiamati a confrontarsi con il testo francescano attraverso sensibilità e visioni differenti, mentre Federica Fracassi e Angelo Di Genio curano la lettura scenica insieme al Coro di Voci Bianche Clairière del Conservatorio della Svizzera italiana.

Le musiche di Ferdinando Baroffio completano una rappresentazione che intreccia parola, coralità e suono, mentre il pubblico partecipa attivamente all’azione teatrale per portare il messaggio di San Francesco nello spazio urbano e nella comunità; l’obiettivo è trasformare ogni rappresentazione in un’esperienza collettiva capace di adattarsi a luoghi, interpreti e contesti differenti.

Da Assisi a Milano, un progetto itinerante

Il progetto, pensato per viaggiare e coinvolgere nuove comunità, ha avuto una prima tappa il 18 settembre ad Assisi, nell’ambito del festival Cortile di Francesco, dove Il Cantico per le città è stato presentato in anteprima presso la Basilica di San Francesco, in Piazza Superiore, inaugurando un percorso destinato a proseguire in altri contesti.

La giornata del 4 ottobre si apre alle 10:00 nell’Area Betulle con Cantico di una creatura di Beatrice Baruffini, con la regia di Nadia Milani, spettacolo di figura in prima assoluta rivolto ai bambini dai quattro anni e agli adulti, seguito dal laboratorio Crea il tuo libro pop-up dedicato alla partecipazione di genitori e figli.

Successivamente, alle 11:00 e alle 15:00, Elisabetta Invernici propone Parole per un mondo capovolto – I Fioretti di San Francesco, percorso performativo con la regia di Alberto Oliva, realizzato in collaborazione con Associazione Culturale Profumo di Milano e Atelier Teatro, anch’esso presentato in prima nazionale per ampliare il racconto francescano attraverso linguaggi teatrali contemporanei.

Libri, letture e attività per il pubblico

Per tutta la giornata, inoltre, l’Area Frassini ospita la Biblioteca dei Fioretti, un mobile abitabile in cedro progettato da Gerardo Monizza di NodoLibri con Antonio Citterio e realizzato da Haute Material, che contiene oltre trecento libri e accoglie persone, pensieri e azioni sceniche in uno spazio pensato per favorire incontro e partecipazione.

Sempre nell’Area Frassini, il Bibliobus offre una biblioteca itinerante accessibile a tutti, con una selezione di testi ispirati ai temi e ai valori francescani e un sistema di prestito realizzato in collaborazione con il Sistema Bibliotecario di Milano; alle 12:00, inoltre, il mezzo ospita una lettura per i più piccoli con il Kamishibai, antico teatro di carta giapponese.

Il percorso del Cantico prosegue anche dopo la giornata inaugurale, perché fino al 7 dicembre il Roseto di BAM, nell’Oasi degli Insetti e delle Farfalle, propone ogni giorno dalle 13:00 alle 14:00 un momento di ascolto immersivo in filodiffusione, costruito a partire dalle registrazioni delle performance e rielaborato in post-produzione con un accompagnamento sonoro.

Un pannello informativo collocato nel Roseto accompagna il pubblico durante l’ascolto e permette di conoscere il progetto, così anche chi non ha partecipato agli appuntamenti del 4 ottobre può scoprire le nuove scritture nate per l’occasione e ritrovare nel parco una traccia sonora duratura della giornata dedicata a San Francesco.

Il messaggio francescano continua nel parco

La rilettura contemporanea del Cantico nasce dalla sua attualità: composto circa ottocento anni fa, il testo rappresenta uno dei fondamenti della letteratura italiana e continua a interrogare il rapporto con la natura, con gli altri e con il mondo, offrendo al BAM Autumn Festival un punto di partenza per riflettere sulla responsabilità condivisa.

In questo quadro, le commissioni artistiche trasformano i prati di BAM in un luogo di pace e ascolto, nel quale il messaggio francescano viene affidato alla creatività contemporanea e alla partecipazione del pubblico, sottolineando l’idea che ambiente umano e ambiente naturale si custodiscano reciprocamente attraverso scelte quotidiane di armonia, cura e responsabilità.

Secondo Kelly Russell Catella, Direttrice Generale di Fondazione Riccardo Catella, l’insegnamento di San Francesco richiama la cura dei luoghi e delle persone che li abitano, un principio che BAM traduce nella condivisione e nella custodia dello spazio pubblico attraverso progetti capaci di favorire partecipazione, incontro e nuove relazioni tra comunità e ambiente.

Le testimonianze sul progetto BAM

Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale di BAM, sottolinea invece la scelta di non limitarsi a celebrare la memoria di San Francesco, ma di affidare il suo pensiero agli artisti del nostro tempo, confermando la vocazione del parco come luogo di committenza e produzione culturale capace di mettere in dialogo arte, natura e comunità.

Anche Monsignor Davide Milani, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, evidenzia il significato della presenza del Cantico tra i grattacieli di Milano e nel giardino di BAM, interpretandola come occasione per restituire il poema spirituale alla responsabilità verso natura, relazioni e città, attraverso una partecipazione collettiva alla sua riscoperta. La sua presenza completa così il quadro delle testimonianze legate alla giornata e al valore contemporaneo attribuito al testo francescano.

Il BAM Autumn Festival è realizzato grazie al sostegno di Regione Lombardia e Comieco, con il patrocinio del Comune di Milano e del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi; la programmazione culturale di BAM è sostenuta inoltre dai BAM Park Ambassador Volvo Car Italia e Howden, con Avvenire come Media Partner.

Informazioni per partecipare

  • Data: domenica 4 ottobre 2026.
  • Luogo: BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, Via Gaetano de Castillia 28, Milano.
  • Orari principali: dalle 10:00 alle 16:30, con ulteriori attività nell’arco della giornata.
  • Dal 4 ottobre al 7 dicembre: ascolto immersivo in filodiffusione al Roseto di BAM, ogni giorno dalle 13:00 alle 14:00.
  • Tutti gli appuntamenti del programma culturale di BAM sono gratuiti e aperti a tutti.
  • Info e prenotazioni: www.bam.milano.it.

Ugo Dell’Arciprete