Il 23 e 24 ottobre, al Parco San Giuliano, Bioland Südtirol porta degustazioni, show cooking e incontri dedicati all’agricoltura sostenibile. Tra gli ospiti Michele Borgato e la food creator Fabiola Di Sotto.
Biologico europeo in primo piano alla Venice Marathon 2026, dove sport, gastronomia e sostenibilità si incontrano per raccontare una delle grandi ricchezze del continente: la biodiversità. Il 23 e 24 ottobre, l’Expo Village del Parco San Giuliano si trasformerà anche in un laboratorio del gusto, grazie all’iniziativa promossa da Bioland Südtirol nell’ambito del progetto UE Scegli Biologico Europeo.
Non soltanto corsa, dunque, ma anche sapori, incontri e nuove idee per portare sulle tavole prodotti ottenuti nel rispetto della natura. Un appuntamento che coinvolgerà atleti, famiglie e appassionati di cucina, invitandoli a scoprire quanto la diversità agricola possa arricchire l’alimentazione quotidiana.
Venice Marathon 2026: il biologico arriva all’Expo Village
Per due giornate, venerdì 23 e sabato 24 ottobre, dalle 9 alle 20, la Biomobile di Bioland, una Volkswagen ID. Buzz completamente elettrica, accoglierà i visitatori dell’Expo Village con un programma dedicato alle produzioni biologiche europee.
L’obiettivo è rendere accessibili e coinvolgenti temi spesso percepiti come complessi, dalla tutela del suolo alla salvaguardia delle varietà agricole, mostrando come le scelte alimentari siano collegate al territorio e ai metodi di produzione.
Il progetto Scegli Biologico Europeo punta proprio a rafforzare questa consapevolezza, utilizzando il linguaggio immediato della cucina per avvicinare i consumatori ai valori dell’agricoltura biologica.
Tra assaggi, preparazioni dal vivo e conversazioni con i protagonisti, i prodotti diventano così il punto di partenza per esplorare tradizioni, filiere e identità gastronomiche differenti.
Show cooking biologico: Michele Borgato porta in scena i sapori del territorio
Uno dei momenti centrali dell’iniziativa sarà dedicato alla cucina di Michele Borgato, imprenditore agricolo attivo nel territorio compreso tra Padova e Venezia.
La sua Azienda Agricola Borgato Michele segue il metodo biologico e dispone di un laboratorio interno nel quale le materie prime vengono trasformate in preparazioni gastronomiche.
Durante le dimostrazioni, Borgato accompagnerà il pubblico alla scoperta delle potenzialità degli ingredienti biologici, mostrando come valorizzarne caratteristiche, stagionalità e provenienza.
La cucina diventerà un modo concreto per raccontare il rapporto tra agricoltura e biodiversità: dietro una ricetta, infatti, si nascondono varietà coltivate, conoscenze produttive e tradizioni che contribuiscono a definire l’identità alimentare di un territorio.
Fabiola Di Sotto alla Venice Marathon: la cucina vegetale incontra il biologico
A portare una ventata di creatività sarà anche Fabiola Di Sotto, conosciuta sui social come @fabiolavegmamy, protagonista di uno show cooking dedicato alla gastronomia biologica vegetale.
La food content creator proporrà idee e preparazioni pensate per dimostrare come gli ingredienti di origine vegetale possano diventare protagonisti di piatti appetitosi e adatti alla vita di tutti i giorni.
Il suo approccio unisce alimentazione, attività fisica e organizzazione familiare, temi particolarmente vicini al pubblico della Venice Marathon.
La presenza di Fabiola Di Sotto permetterà inoltre di ampliare il racconto dell’evento attraverso i social network, portando le esperienze veneziane anche a chi non potrà partecipare direttamente.
Un incontro tra comunicazione digitale e cultura gastronomica che punta a coinvolgere soprattutto chi cerca nuove ispirazioni per un’alimentazione più varia e consapevole.
Biodiversità e alimentazione: il viaggio del gusto da Torino a Venezia
L’appuntamento alla Venice Marathon rappresenta una nuova tappa di un percorso che Bioland ha già portato a Terra Madre – Salone del Gusto 2026, a Torino.
In quell’occasione, il format Il gusto invisibile: è possibile assaggiare la biodiversità? aveva trasformato un concetto ambientale in una vera esperienza sensoriale.
A guidare il pubblico era stata Dora Iannuzzi, giornalista del magazine Gusto di Repubblica, insieme allo chef Stefano Stabile, Ambassador Bioland.
Tre degustazioni alla cieca, ispirate agli elementi terra, frutto e seme, avevano accompagnato i partecipanti verso una preparazione conclusiva, costruendo un racconto gastronomico della diversità naturale.
A Venezia, questa esperienza si rinnova in una cornice differente, caratterizzata dall’energia di una manifestazione sportiva internazionale.
Il filo conduttore rimane lo stesso: la biodiversità non è soltanto un patrimonio da proteggere, ma anche una ricchezza che può essere conosciuta attraverso il gusto.
Bioland Südtirol: dall’Alto Adige una rete europea per l’agricoltura biologica
Dietro l’iniziativa veneziana c’è una delle realtà più strutturate del panorama biologico europeo.
Bioland riunisce circa 10.000 soci in Germania e conta 1.000 aziende agricole in Alto Adige, impegnate in produzioni che raggiungono sia il mercato italiano sia quello internazionale.
Il modello promosso dall’associazione mette al centro la gestione responsabile delle risorse naturali, la fertilità dei terreni e la tutela degli ecosistemi agricoli.
Particolarmente significativa è la presenza di Bioland Südtirol in alcuni comparti dell’agroalimentare italiano.
Secondo i dati comunicati dall’organizzazione, gli yogurt biologici della rete rappresentano il 33,7% del mercato nazionale del segmento, mentre oltre la metà del volume italiano di prodotti biologici a base di mele proviene da aziende certificate Bioland.
Numeri che testimoniano il peso delle produzioni altoatesine in filiere nelle quali il biologico ha conquistato uno spazio importante.
Scegli Biologico Europeo: quando il cibo racconta un futuro sostenibile
La partecipazione alla Venice Marathon nasce dalla volontà di far dialogare mondi apparentemente distanti, come lo sport e l’agricoltura, attraverso valori condivisi: attenzione al benessere, rispetto dell’ambiente e qualità dell’alimentazione.
Il cibo diventa il linguaggio comune, capace di avvicinare persone di età, provenienze e abitudini differenti.
L’iniziativa invita inoltre a riflettere sul significato delle scelte quotidiane. Acquistare un prodotto significa entrare in relazione con un sistema agricolo, con il lavoro dei produttori e con le caratteristiche ambientali dei territori.
In questa prospettiva, la biodiversità assume anche un valore culturale, perché custodisce varietà, conoscenze e tradizioni che rischierebbero altrimenti di essere dimenticate.
E mentre migliaia di runner si preparano ad attraversare Venezia, il progetto di Bioland propone un altro viaggio: quello alla scoperta dell’Europa attraverso i suoi sapori.
Venice Marathon 2026: date, orari e programma delle attività biologiche
L’appuntamento con il progetto Scegli Biologico Europeo è fissato per venerdì 23 e sabato 24 ottobre 2026, presso l’Expo Village del Parco San Giuliano, nell’area veneziana.
Lo spazio Bioland sarà attivo dalle 9:00 alle 20:00, con degustazioni di prodotti biologici, show cooking, incontri e momenti divulgativi dedicati alla biodiversità.
Tra i protagonisti delle due giornate figurano Michele Borgato e Fabiola Di Sotto, che accompagneranno i visitatori in un’esperienza gastronomica capace di coniugare sapore, creatività e attenzione all’ambiente.
Un’occasione per scoprire che il biologico europeo non è soltanto un metodo di produzione, ma anche un patrimonio di storie, persone e territori da conoscere, valorizzare e portare in tavola.


Bioland Südtirol: dall’Alto Adige una rete europea per l’agricoltura biologica