Il cortometraggio “Carthusia, il profumo di un sogno” vince il Premio Radici e futuro Mezzogiorno a Visioni Made in Italy. Una storia di cinema, artigianato e identità italiana che dalla piccola isola mediterranea arriva sulla scena internazionale.
Carthusia porta il fascino di Capri sul palcoscenico del cinema e conquista un nuovo riconoscimento nazionale. Questa volta non sono soltanto le sue fragranze a ricevere un premio, ma la storia che si nasconde dietro uno dei marchi più rappresentativi della profumeria artigianale italiana.
Il cortometraggio “Carthusia, il profumo di un sogno” ha vinto il Premio Radici e futuro Mezzogiorno, categoria PMI, nell’ambito di Visioni Made in Italy, l’iniziativa che utilizza il linguaggio cinematografico per raccontare le imprese capaci di valorizzare le proprie origini e affermarsi oltre i confini nazionali.
La premiazione si è svolta il 21 ottobre 2026 al Teatro Sistina di Roma, durante Alice nella Città, nella sezione Onde Corte, all’interno della Festa del Cinema di Roma.
Un risultato che arriva appena un mese dopo il riconoscimento ottenuto da Carthusia all’Accademia del Profumo 2026, confermando l’attenzione crescente verso un marchio che ha fatto della propria identità territoriale un elemento distintivo.
Carthusia, il profumo di un sogno: quando una fragranza diventa cinema
Come si racconta attraverso le immagini qualcosa che, per sua natura, appartiene al mondo invisibile degli odori?
È questa la sfida narrativa affrontata da Marina Loi e Flavia Triggiani, autrici del documentario prodotto da Flair Media Production, con la regia della stessa Triggiani.
Il film sceglie di andare oltre il racconto aziendale tradizionale, costruendo un percorso tra memoria, suggestioni e cultura mediterranea.
Il punto di partenza è la leggenda che riporta al Trecento e ai frati della Certosa di San Giacomo, uno dei luoghi più evocativi di Capri. Da quelle atmosfere lontane prende forma un viaggio che attraversa i secoli e arriva alla realtà contemporanea di Carthusia.
L’isola non è un semplice scenario: diventa parte integrante della narrazione, con la sua storia, i suoi paesaggi e quell’immaginario capace di richiamare immediatamente colori, essenze e atmosfere mediterranee.
Il risultato è un racconto nel quale la tradizione della profumeria incontra il cinema, trasformando il patrimonio immateriale di un’impresa in una storia accessibile anche a chi non conosce il marchio.
Il Premio Visioni Made in Italy celebra le imprese del Mezzogiorno
Il riconoscimento è stato assegnato nell’ambito di Visioni Made in Italy, progetto promosso da SIMEST in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
L’iniziativa nasce per dare visibilità alle aziende italiane che hanno saputo costruire un percorso di crescita partendo dalle proprie radici culturali e produttive.
La cerimonia romana ha visto la partecipazione di una giuria presieduta dall’attore e regista Alessandro Preziosi, affiancato da rappresentanti istituzionali.
La vittoria nella categoria dedicata alle piccole e medie imprese assume un significato particolare per Carthusia, realtà che ha conservato un legame profondo con Capri pur sviluppando una presenza internazionale.
Il suo percorso dimostra come una tradizione locale possa diventare un elemento competitivo sui mercati esteri senza perdere la propria riconoscibilità.
Da Capri al mondo: il valore di una storia che attraversa le generazioni
Per Carthusia il premio rappresenta soprattutto un riconoscimento alla continuità di un’identità costruita nel tempo.
Silvio Ruocco, Amministratore dell’azienda, sottolinea come la capacità di raccontare le proprie origini attraverso un linguaggio universale costituisca uno degli aspetti più importanti del risultato ottenuto.
Il cortometraggio, nella sua interpretazione, riesce a esprimere ciò che caratterizza il marchio: il rapporto con Capri, la cura artigianale e la passione che accompagna quotidianamente l’attività dell’impresa.
Non si tratta quindi soltanto di celebrare il passato, ma di mostrare come quel patrimonio continui a influenzare le scelte e la personalità dell’azienda.
In un mercato nel quale numerosi marchi cercano di distinguersi attraverso l’immagine, Carthusia sceglie di mettere al centro la propria provenienza e il valore delle competenze tramandate.
Virginia Ruocco: il profumo diventa emozione attraverso le immagini
Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda il rapporto tra percezione olfattiva e linguaggio cinematografico.
Un profumo può evocare ricordi, luoghi e sensazioni personali. Il cinema, attraverso immagini, suoni e ritmo narrativo, può tentare di ricreare quelle stesse emozioni.
È su questo incontro tra sensi differenti che si concentra la riflessione di Virginia Ruocco, Brand e Marketing Manager di Carthusia.
L’obiettivo del documentario è stato infatti quello di rendere visibile ciò che normalmente viene percepito attraverso l’olfatto: l’atmosfera di Capri, la memoria legata alle fragranze e il patrimonio emotivo custodito dal marchio.
La vittoria a Visioni Made in Italy offre così anche una conferma delle possibilità artistiche dello storytelling d’impresa, quando la comunicazione supera la semplice presentazione di un prodotto e diventa racconto culturale.
Flair Media Production: due autrici raccontano l’eccellenza italiana
Dietro il progetto cinematografico ci sono Flavia Triggiani e Marina Loi, fondatrici di Flair Media Production.
Le due autrici hanno costruito il documentario attorno a una storia imprenditoriale profondamente legata al territorio, scegliendo una narrazione capace di intrecciare dimensione umana, memoria e identità produttiva.
Per entrambe, il premio assegnato da SIMEST rappresenta un riconoscimento al valore del racconto audiovisivo come strumento per far conoscere le realtà italiane.
La loro soddisfazione riguarda anche la possibilità di aver trasformato una vicenda aziendale in un’opera cinematografica capace di raggiungere un pubblico più ampio.
Un risultato che conferma quanto il documentario breve possa diventare uno strumento efficace per raccontare il Made in Italy senza rinunciare alla sensibilità autoriale.
I documentari vincitori saranno promossi anche all’estero
Il percorso di “Carthusia, il profumo di un sogno” non si conclude con la premiazione romana.
I documentari selezionati da Visioni Made in Italy entreranno infatti in una piattaforma digitale permanente, destinata a raccogliere e valorizzare le storie delle imprese protagoniste dell’iniziativa.
Le opere saranno inoltre diffuse attraverso la rete diplomatica e culturale italiana all’estero, offrendo nuove opportunità di visibilità internazionale.
Per Carthusia significa poter raccontare Capri e la propria tradizione profumiera a un pubblico ancora più vasto, utilizzando un mezzo espressivo diverso da quello abitualmente associato al settore della bellezza.
È anche un esempio di come cinema e impresa possano incontrarsi per promuovere il patrimonio culturale ed economico del Paese.
La storia di Carthusia dimostra che, talvolta, per raccontare il profumo di un luogo non servono soltanto le essenze: possono bastare le immagini giuste, una memoria da custodire e una storia capace di emozionare.


