Il progetto Riciccami coinvolge tre stabilimenti italiani e dimostra come anche un piccolo rifiuto possa diventare una nuova risorsa per la moda, l’arredamento e l’economia circolare.
Casa Optima punta ancora sulla sostenibilità e lo fa attraverso un progetto che trasforma uno dei rifiuti più diffusi e inquinanti in una nuova materia prima. Grazie all’adesione a Riciccami, iniziativa sviluppata insieme a Human Maple, il gruppo italiano leader nella produzione di ingredienti per gelateria, pasticceria, decorazione e beverage ha raccolto in nove mesi oltre 40 mila mozziconi di sigaretta e filtri di sigarette elettroniche, destinandoli al recupero e al riciclo.
L’obiettivo non è soltanto ridurre l’impatto ambientale, ma anche diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza di gestire correttamente i piccoli rifiuti quotidiani, che troppo spesso finiscono dispersi nell’ambiente o conferiti nell’indifferenziato.
Casa Optima porta l’economia circolare nei suoi stabilimenti
L’azienda ha avviato il progetto nel luglio 2025 coinvolgendo tre siti produttivi italiani del gruppo: San Clemente, in provincia di Rimini, Bistagno, in Piemonte, e Cuvio, in Lombardia.
All’interno degli stabilimenti sono stati installati appositi posacenere destinati alla raccolta differenziata dei mozziconi tradizionali e dei filtri delle sigarette elettroniche. Per stimolare la partecipazione dei dipendenti, Casa Optima ha scelto una comunicazione semplice e coinvolgente. I contenitori sono stati personalizzati con una grafica dedicata e un piccolo sondaggio che invita a scegliere tra gelato alla crema e gelato alla frutta.
Un modo originale per trasformare un gesto abituale in un’azione concreta a favore dell’ambiente.
Casa Optima recupera oltre 40 mila mozziconi in nove mesi
I numeri raccontano il successo dell’iniziativa.
Nei primi nove mesi di attività sono stati raccolti 40.632 mozziconi di sigaretta e sigarette elettroniche, equivalenti a oltre 131 litri di materiale che non è finito tra i rifiuti indifferenziati.
Il recupero di questi materiali ha permesso di evitare la dispersione nell’ambiente di sostanze potenzialmente dannose, con un risparmio stimato di:
- 5,92 chilogrammi di CO₂;
- 0,194 chilogrammi di nicotina;
- 0,0122 chilogrammi di gas tossici;
- 0,87 chilogrammi di particolato;
- 7,35 chilogrammi di acetato e PLA.
Numeri che mostrano come anche un piccolo rifiuto, se correttamente raccolto, possa generare benefici concreti.
Dai mozziconi alle giacche: il nuovo ciclo del riciclo
Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda il destino finale del materiale recuperato.
I mozziconi vengono infatti trattati e trasformati da Human Maple insieme a una rete di partner locali. Vengono così create nuove fibre e materiali destinati a diversi settori produttivi.
Con il materiale raccolto da Casa Optima è stato possibile ottenere una quantità sufficiente per realizzare l’imbottitura di 19 giacche in materiale riciclato, ma le applicazioni non si fermano qui.
Le fibre possono essere utilizzate anche per la produzione di:
- cuscini;
- coperte;
- peluche;
- complementi d’arredo;
- gadget aziendali.
È un esempio concreto di economia circolare, dove uno scarto torna a essere una risorsa, riducendo il consumo di materie prime vergini.
Perché i mozziconi rappresentano ancora un’emergenza ambientale
I mozziconi di sigaretta sono tra i rifiuti più dispersi nell’ambiente. Strade, spiagge, parchi e corsi d’acqua ne raccolgono ogni anno quantità enormi.
Molti non sanno che i filtri sono composti principalmente da acetato di cellulosa, un materiale che può impiegare anni per degradarsi e che, nel frattempo, rilascia sostanze come nicotina e residui potenzialmente dannosi.
Progetti come quello promosso da Casa Optima dimostrano che la corretta raccolta e il riciclo possono contribuire a ridurre questo impatto, trasformando un problema ambientale in una nuova opportunità.
Casa Optima rafforza l’impegno verso la sostenibilità
L’iniziativa Riciccami si inserisce nel più ampio percorso ESG portato avanti da Casa Optima, gruppo internazionale che riunisce brand storici del settore del gelato artigianale, della pasticceria e del beverage ed è presente in oltre 150 Paesi.
L’azienda considera la sostenibilità un elemento centrale della propria strategia. L’obiettivo è ora consolidare il progetto nel tempo, integrando stabilmente il recupero dei mozziconi nella gestione dei rifiuti aziendali.
La risposta positiva dei collaboratori e i risultati ottenuti nei primi mesi confermano che anche piccole azioni quotidiane possono contribuire a costruire modelli produttivi più responsabili.
In un momento in cui l’attenzione verso l’ambiente cresce sempre di più, Casa Optima dimostra che innovazione e sostenibilità possono procedere insieme, trasformando un gesto semplice in un beneficio concreto per il pianeta.


