Formec Biffi taglia il traguardo dei 60 anni e celebra una storia imprenditoriale costruita tra tradizione, innovazione e vocazione internazionale.
L’azienda agroalimentare di San Rocco al Porto si prepara a festeggiare un doppio anniversario: sei decenni di attività e i 90 anni del fondatore e presidente Pietro Casella.
L’appuntamento è fissato per venerdì 11 settembre, quando nella sede lodigiana si riuniranno istituzioni, collaboratori, partner e amici dell’impresa. Alla celebrazione sarà presente anche il Ministro per gli Affari Europei Tommaso Foti.
La giornata avrà inoltre un significato speciale per il futuro dell’azienda: sarà inaugurato Spazio Biffi 3.0, un nuovo ambiente immersivo destinato a raccontare la storia del gruppo attraverso immagini, testimonianze, arte e tecnologia.
Formec Biffi, 60 anni di crescita nel segno del Made in Italy
La storia di Formec Biffi comincia l’11 novembre 1966, quando Pietro Casella dà vita a un progetto destinato a trasformarsi, nel corso dei decenni, in una realtà di riferimento dell’agroalimentare italiano.
Il passaggio decisivo arriva negli anni Novanta con l’acquisizione dello storico marchio milanese Biffi. Un’operazione che consente di mettere insieme patrimoni differenti e di costruire un’identità capace di unire il legame con la tradizione a una forte spinta verso l’innovazione.
Da allora la crescita non si è fermata. Oggi Formec Biffi conta un giro d’affari di 154 milioni di euro e ha portato i propri prodotti ben oltre i confini italiani.
Dalla Lombardia al mondo: i prodotti Formec Biffi arrivano in 51 Paesi
La dimensione internazionale è ormai uno degli elementi centrali del gruppo. Il know-how sviluppato negli stabilimenti italiani viene esportato in 51 Paesi, con una presenza che va dall’Europa fino ai mercati asiatici e agli Stati Uniti.
Gran Bretagna, Spagna, Germania e Corea del Sud sono tra i mercati già raggiunti, mentre nei programmi di sviluppo figurano anche Australia e Scandinavia.
Un’espansione che conferma come il patrimonio gastronomico italiano possa trasformarsi in un prodotto globale senza perdere il legame con il territorio d’origine.
Sughi, salse e condimenti: un catalogo da centinaia di specialità
Il cuore dell’attività resta la produzione alimentare, con una gamma che comprende sughi, salse, condimenti e specialità gastronomiche.
Tra i prodotti simbolo c’è la maionese Biffi, protagonista di una delle intuizioni che hanno caratterizzato la storia del marchio. L’idea di confezionare la maionese in tubetto rappresentò all’epoca una soluzione innovativa: una scelta destinata a diventare uno dei tratti distintivi del prodotto.
I numeri attuali raccontano la dimensione raggiunta dall’attività. Ogni giorno vengono utilizzate circa 250 mila uova, mentre il gruppo può contare su 437 referenze private label, 310 ricette di sughi e circa 100 specialità gastronomiche.
Un patrimonio produttivo che permette all’azienda di operare contemporaneamente sul mercato italiano e su quello internazionale.
Formec Biffi punta sulla sostenibilità e sull’energia rinnovabile
La crescita industriale è stata accompagnata da un percorso dedicato alla sostenibilità.
Nello stabilimento di San Rocco al Porto sono stati realizzati interventi finalizzati alla riduzione degli sprechi, all’utilizzo di packaging riciclabili e allo sviluppo di soluzioni energetiche più efficienti.
Il sistema che combina fotovoltaico e trigenerazione consente al sito produttivo di raggiungere un’autosufficienza energetica indicata nell’ordine dell’80%.
Anche le linee di prodotto sono state interessate da questo percorso, con proposte “free from”, confezioni monodose pensate per limitare gli sprechi e soluzioni di packaging sviluppate con particolare attenzione all’impatto ambientale.
Arte e industria si incontrano a San Rocco al Porto
La storia di Formec Biffi non si esaurisce però nei numeri della produzione.
Nel corso degli anni l’azienda ha costruito un rapporto sempre più stretto con arte e cultura contemporanea. Un percorso iniziato anche attraverso la Galleria Biffi, inaugurata dieci anni fa nel centro storico di Piacenza e dedicata alla valorizzazione di artisti emergenti.
Questa vocazione trova una particolare espressione nella sede di San Rocco al Porto, un’area di oltre 200 mila metri quadrati dove gli spazi industriali convivono con installazioni artistiche, murales e interventi di street art.
È il progetto Corte Biffi, nel quale materiali industriali recuperati vengono trasformati in opere e il paesaggio produttivo diventa anche uno spazio dedicato alla creatività.
Biffi 3.0, il nuovo spazio immersivo che racconta l’impresa
Il prossimo capitolo di questa storia sarà Spazio Biffi 3.0.
L’inaugurazione dell’11 settembre rappresenterà uno dei momenti centrali delle celebrazioni per il sessantesimo anniversario. Il nuovo spazio è stato concepito come un’esperienza immersiva capace di ripercorrere le tappe dell’azienda attraverso contenuti audiovisivi, immagini, suoni e testimonianze.
Non un semplice museo d’impresa, dunque, ma un luogo pensato per raccontare l’evoluzione di Formec Biffi e il rapporto tra persona, azienda, territorio e innovazione.
Lo spazio sarà successivamente aperto al pubblico.
Pietro Casella, 90 anni e lo sguardo rivolto al futuro
A rendere ancora più particolare l’anniversario è la coincidenza con i 90 anni di Pietro Casella, fondatore e presidente di Formec Biffi.
La sua filosofia imprenditoriale si è sviluppata intorno a un’idea di impresa intesa non soltanto come attività economica, ma anche come realtà inserita in una comunità e chiamata a restituire valore al territorio.
È una prospettiva che accompagna una storia lunga sei decenni e che oggi si traduce in investimenti, internazionalizzazione, sostenibilità e iniziative culturali.
Formec Biffi, una storia italiana che continua a crescere
Con 36 linee produttive e oltre 410 milioni di pezzi realizzati ogni anno, Formec Biffi rappresenta oggi una realtà industriale di dimensioni importanti, ma mantiene il proprio centro operativo e identitario a San Rocco al Porto.
Il sessantesimo anniversario diventa così un punto di passaggio più che un punto d’arrivo.
Da una parte ci sono le radici: il territorio, la storia del fondatore, il marchio Biffi e una tradizione alimentare costruita nel tempo. Dall’altra ci sono nuovi mercati, tecnologie, sostenibilità, cultura e una strategia internazionale sempre più ampia.
L’11 settembre, con la presenza del Ministro Tommaso Foti e l’apertura di Spazio Biffi 3.0, Formec Biffi celebrerà dunque non soltanto il proprio passato, ma soprattutto la capacità di trasformare 60 anni di esperienza in una nuova sfida per il futuro.


